:: Tunisia Desert Bike: E' partita con il cronoprologo

La prima edizione della gara nel deserto della Tunisia è partita questa mattina. Mercoledì la prima vera tappa.

26 febbraio 2013

Zarzis, Tunisia: Finalmente si parte. Finalmente è stato dato il via ufficiale alla Tunisia Desert Bike, prima edizione del progetto che la De Petri Adventure ha intrapreso insieme a partner importanti quali: Scott, Shimano, Garmin, Multipower, Stylus e Nikon.

 

 

L'anno zero ha portato alla partenza circa 40 concorrenti tra italiani e tunisini che si daranno battaglia in 4 tappe nell'entroterra della nazione africana. Oggi si è svolto a Zarzis, cittadina a circa un'ora dalla più famosa isola di Djerba, il cronoprologo, tappa di circa 6 km a cronometro per definire così una prima classifica ma anche se vogliamo, per capire chi potrà giocarsi questa prima edizione.

 

 

Dallo stupendo resort in riva al mare, Odissey che ospita tutti i partecipanti e tutta la carovana organizzativa si è tagliato il nastro davanti a stampa italiana e tv tunisine incuriosite da questa manifestazione nel loro territorio. Piccolo trasferimento e poi 5 alla volta sono stati sguinzagliati gli atleti tra gli ulivi rigogliosi su un terreno a tratti impervio e con insidie "sabbiose" pronte a rompere le gambe agli atleti.

 

 

L'atmosfera è abbastanza rilassata, infatti tra i partecipanti non figurano nomi di spicco della mtb nazionale tranne che la pluri campionessa Paola Pezzo con due mondiali e due olimpiadi nel proprio palmares e Paolo Rosola ex professionista protagonista di tante battaglie su strada con il team Gewiss-Bianchi negli anni '90, poi tanti amatori e gente con voglia di pedalare su terreni sconosciuti ma anche qualcuno che non disdegna certo di spingere forte sui pedali.

 

 

Forse la prima batteria la più combattuta con Pezzo, Rosola senior e junior e il quarto in comodo Iannarilli a fare l'andatura sui primi 2 chilometri tutti controvento. E' dalla seconda batteria però che viene fuori il nome del vincitore, Colagiacomi davanti appunto a Paolo Pezzo e Iannarilli, sverniciato dalla campionessa mondiale negli ultimi 100 metri dopo essere rimasto impantanato in una "pozza" di sabbia. E si ci vuole della potenza per venirne fuori. Improvvise e subdole frenano la tua marcia senza possibilità di pedalare oltre. Domani a detta degli organizzatori saranno molti di più i tratti nei quali ci sarà da soffrire e allora, potenza e divertimento e anche un po' di tattica, non guasta mai.

 

 

All'alba la carovana si sposterà verso Tataouine cittadina che ospiterà la gara per la prossime tre tappe. Ogni giorno ci saranno degli spostamenti che dal resort porteranno gli atleti verso la partenza delle tappe speciali per poi ancora trasferimento per guadagnare il dovuto e meritato riposo.

 

Soddisfatti all'unisono tutti i partecipanti, sicuramente per il resort e le condizioni riservate ma anche per l'organizzazione che ha davvero previsto e soddisfatto tutte le richieste dei partecipanti.

Altro giro altra corsa domani, ma i chilometri saliranno e non di poco, circa 60 dove sicuramente le sorprese non mancheranno ma la carovana, unita, è ponta a tutto!

 

Classifica dopo prima tappa:

 

1.Colagiacomi Giovanni
2.Pezzo Paola
3.Iannarilli Emanuele
4.Rosola Roberto
5.Rosola Paolo

6.Emanuele Iannarilli