:: Folgaria Megabike: Chia e poi Botero, è doppietta KTM Stihl Torrevilla

Si colorano di rosso ed arancio i podi della Folgaria Megabike - Gibo Simoni Marathon, con il team briazolo che domina la corsa maschile con i due colombiani (terzo il bresciano della Scott Racing Team Daniele Mensi) e si vede sfuggire la doppietta in campo femminile per mano di una splendida Lorenza Menapace (Team Carpentari), che si mette alle spalle Sofia Pezzati e Sandra Klomp.

26 agosto 2012

Costa di Folgaria (TN) - Chia e poi Botero, è doppietta KTM Stihl Torrevilla alla Folgaria Megabike - Gibo Simoni Marathon, gara inserita nel circuito Garda Challenge Paola Pezzo. A chiudere il podio di una gara ricca di colpi di scena è il portacolori dello Scott Racing Team Daniele Mensi, che nelle battute finali è riuscito a mettersi alle spalle il compagno di team Juri Ragnoli e Leo Paez (Tx Active Bianchi).


"Non piove, non piove", continuava a ripetere Enrico Galvagnini, presidente dell'organizzazione, a quanti cercavano parole di conforto a fronte delle previsioni infauste per questa domenica 26 agosto. Ed ha avuto ragione lui, perché i nuvoloni grigi che coprivano gli oltre 700 bikers al via hanno lasciato i cieli di Folgaria giusto il tempo della gara, per tornare a farsi vedere solo quando tutti erano ormai sotto il tendone per il pasta party finale.

 

 

Molto difficile fare il classico pronostico della vigilia se in prima griglia distingui i volti di Ragnoli, Mensi, Celestino, Ronchi, Chia, Botero, Paez, Schweiggle, Costa, Deho, Hofer, Baretto, Medvedev, Alvarez Gutierrez, la creme de la creme dei migliori specialisti delle marathon, e si sa, anche lungo un tracciato che in apparenza non presenta un grande dislivello altimetrico (2030 metri spalmati su 67,2 km) le sorprese sono dietro l'angolo.

 

Sorprese non sempre piacevoli: chiedere ad esempio a Jhon Jairo Botero, che dopo una decina di chilometri si ritrova a terra, colpito da una moto dedita alle riprese televisive, a sua volta coinvolta in un incidente. Un imprevisto che fa perdere tanto tempo al colombiano, che però non demorde e si lancia immediatamente all'inseguimento delle prime posizioni, non troppo preoccupato per il dolore al ginocchio destro.

 

Per quanti non avevano una precisa idea di cosa stava accadendo lungo il tracciato, il primo colpo di scena arriva quando sotto il traguardo passa Efrem Bonelli del Km sport, iscritto al percorso marathon. Ma non è lui il vincitore: al bivio tra marathon e classic, per errore ha imboccato quello del classic, ma una volta avvertito ha preferito continuare per la sua strada, considerando la sua gara ormai definitivamente compromessa.

 

 

La davanti è invece Chia a trainare i migliori, un gruppetto di sette che sotto i colpi del giovane della Ktm Sthil Torrevilla perde man mano tutti i suoi pezzi: Medvedev sembra poter tenere il passo del colombiano, ma dietro si segnalano i rimonta anche Leo Paez, che a passo Coe transita con circa 20 secondi dal russo, e Daniele Mensi, che ha nel mirino il podio. Ma è veemente la rimonta di Botero, che riprende Mensi e Paez, ed ha nel mirino Medvedev.

 

Ma ai -7 dalla conclusione altra sorpresa: Medvedev, che nell'ultimo tratto tecnico aveva portato da 2 minuti a soli 40 secondi il ritardo dalla testa, si ritrova a terra causa problema al telaio e si vede superare da Botero e dal trio composto da Mensi, il campione d'Italia Ragnoli e Leo Paez.

 

 

Col tempo di 2 ore 39 minuiti e 44 secondi, ad una media che va oltre i 25 chilometri orari, taglia il traguardo Jaime Jesid Amaya Chia, due minuti più tardi arriva un grande Botero, che senza l'incidente iniziale si sarebbe sicuramente giocato la vittoria col compagno di squadra, terzo posto per Daniele Mensi, che passa sotto lo striscione di arrivo in compagnia di Ragnoli e del terzo dei colombiani, Leon Paez. "Sono molto contento della vittoria", le prime parole di Chia al traguardo, "ho avuto alcuni problemi in discesa, perché contiuava a cadere la catena, ma sono riuscito lo stesso a stare sempre in testa e a vincere".

 

La lotta per il successo femminile si resitringe, fin dai primi chilometri, a due nomi, quelli di Lorenza Menapace e Sofia Pezzati. E' la trentina della Val di Non la prima a tentare la fuga, ma un problema al cambio nel corso della prima discesa permette alla Pezzati di rientrare su di lei. Le due battistrada procedono a braccetto fino al chilometro 35, dove la svizzera del Torrevilla vede la diretta rivale allungare lungo la salita. "L'altimetria indicava una salita di circa 15 chilometri, e vedendo la Menapace attacare a metà della rampa, pensavo che avrei avuto tutto il tempo per recuperare", racconta la Pezzati. "Invece il percorso si è fato molto meno duro di quanto immaginassi, e non ho potuto fare molto per andare a riprenderla, visto che non sono un'amante delle discese sassose come queste."

 

 

 

Arrivo a braccia alzate per la specialista delle endurance e delle gare a tappe, con quasi due minuti su una Pezzati comunque soddisfatta, perché a podio nonostante le settimane di stop in cui si è dedicata alla famiglia. Più o meno lo stesso "allenamento" della mamma volante per eccellenza, Sandra Klomp, prima qui lo scorso anno, che ha dovuto lottare per gran parte della gara con Claudia Paolazzi (Gardaonike), prima di avere la meglio nella parte fiale della prova.

 

 

Percorso Megabike appannaggio di Ivan Degasperi del Team Todesco, che stacca di circa 45 secondi Ivan Pintarelli del Team Bsr e di quasi due minuti Michele Bazzanella, anch'egli del Team Bsr, mentre la prima donna a conludere i 47 km è Jessica Pellizzaro del Vc Torrebelvicino, alle sue spalle Romina Ciprian (ASD SC Probikefiesso), terzo gradino del podio per Patrizia D'Amato.


Classifica Marathon (prime posizioni)

1 Jaime Yesid Amaya Chia (Ktm Sthil Torrevilla) 2 ore 39 minuti 44 secondi

2 Jhon Jairo Botero Salazar (Ktm Sthil Torrevilla) 2h 41’ 47’’

3 Daniele Mensi (Scott RT) 2h 42’ 18’’

4 Juri Ragnoli (Scott RT) 2h 42’ 19’’

5 Leon Hector Paez (Tx Active Bianchi) 2h 42’ 20’’

6 Walter Costa (Silmax Cannondale) 2h 43' 20''

7 Franz Hofer (Scott RT) 2h 45' 25''

8 Johann Pallhuber (Silmax Cannondale) 2h 45' 28'' 

9 Damiano Ferraro (GT Stip MTB Infinity) 2h 46' 13''

10 Igor Baretto (Scott RT) 2h 47' 13''

 

Classifica Marathon Femminile (podio)

1 Lorenza Menapace (Team Carpentari) 3 ore 22 minuti 33 secondi

2 Sofia Pezzati (Ktm Sthil Torrevilla) 3h 24’ 44’’

3 Sandra Klomp (Ktm Sthil Torrevilla) 3h 31’ 15’’