:: A Cavriana (MN) il Master MTB ritrova Roberta Seneci

25 ottobre 2012

Dopo un'assenza prolungata, dovuta alla caduta che l'ha vista sfortunata protagonista nel corso del 4° Xc Monte Maddalena, valido come sesta tappa del Master MTB 2012, Roberta Seneci (Racing Rosola Bike), torna nella serata deidcata alle premiazioni finali del circuito XC, che si svolgeranno venerdì 26 ottobre a Cavriana (Mn) presso la "Casa di Beniamino".

 

Ciao Roberta come stai?
"Direi meglio, posso dire che il peggio è passato, ho ripreso a lavorare da pochi giorni e questo è un buon segno."


Vuoi ricordare cosa è ti è successo quel sabato sette luglio, nel corso del 4° XC Monte Maddalena?
"E' successo che pochi chilometri dopo il via affrontando forse con troppo disinvoltura un tratto in discesa, sono finita letteralmente a gambe levate, andando a sbattere violentemente a terra con la schiena; subito soccorsa sono stata trasportata in ambulanza agli Spedali Civili di Brescia, dove dopo accurati esami hanno riscontrato la frattura di una vertebra dorsale, per una prognosi che mi ha visto a letto immobile per un mese, e i due successivi intrappolata in un busto ortopedico".


Possiamo definire questa tua, un'estate particolare, come passavi le giornate?
"Si un'estate particolare. Credo che la ricorderò per parecchio tempo, durante il primo periodo di riposo (in particolatre quando ero costretta a letto per 24 ore al giorno) mi sono imposta di non pensare a tutto quello che non avrei potuto più fare nei mesi successivi, perchè il solo pensarci mi mandava in crisi e rischiavo di consumare tutte le lacrime a mia disposizione. Mi sono rifugiata spesso nella lettura, che da sempre amo, spaziando dal genere fantasy ai manuali di anatomia, ho viaggiato al fianco dei personaggi di romanzi, o mi son ritrovata a cercar di capire come funziona un rene o un polmone; mi è rimasto comunque il tempo per pensare a molti aspetti della vita, e come forse il mio corpo avesse voluto avvisarmi, che avevo bisogno di una pausa".

Possiamo parlare allora di questo incidente, come generatore di un tuo momento introspettivo, dove ti sei riscoperta o hai riscopetro aspetti della quotidianità che in condizioni " normali" spesso ci sfuggono?
 "Concordo appieno. Non voglio ricorrere a frasi fatte, ma quando ci si trova in certe situazioni si vede la vita e quel che ci circonda con occhi diversi; ma non voglio diventare noiosa: devo dire che ho riscoperto invece un "Marco" (Gilberti, vincitore del Master MTB nella categoria M4, ndr), mio marito, che, se proprio non eccelle nell'arte culinaria, ha sicuramente pazienza e disponibilità da vendere, ed è pure bravo a fare il casalingo".

Adesso che i problemi legati alla caduta si stanno risolvendo, vogliamo parlare della tua stagione interrotta così bruscamente, e di quella del 2013?
"La mia stagione si è interrotta in un periodo in cui stavo andando piuttosto bene, avevo già vinto diverse gare, e nel circuito Master MTB 2012 la lotta tra me e Angela Perboni era quanto mai aperta, e sicuramente ci saremmo date battaglia anche in occasione del Campionato Italiano XC. Vabbè, pazienza, è inutile pensarci troppo, le cose sono andate diversamente ed è tant'è... per il prossimo anno è prematuro parlarne, i medici mi hanno detto che devo pazientare, il mio recupero comunque continua, lento, ma continua. Voglio essere ottimista: per adesso vado in piscina e seguo dei corsi di ginnastica posturale, per la bicicletta dovrò ancora attendere".


"Voglio approfittare di questo spazio per ringraziare tutti i bikers che direttamente, o attraverso Marco si sono interessati al mio stato di salute!"