Torbole (TN): Ci siamo, ormai è tempo di altre sfide per i team partecipanti al secondo evento Rewoolution della stagione estiva. Il lago di Garda con i suoi stupendi paesaggi è pronto ad accogliere i 55 team finora iscritti alla seconda tappa. Tanti saranno reduci dalla prima esperienza di Bergamo e hanno ancora ben impressa in mente la fatica fatta e anche il divertimento che il format e le sfide proposte hanno suscitato.

Dunque tutti sono pronti al meglio e ancora più competitivi...la posta in palio è alta e ambitissima, un viaggio in Nuova Zelanda, terra dei sogni per tanti praticanti di sport outdoor e non solo. La curiosità cresce per vedere finalmente cosa ha riservato ai partecipanti Luca Lamperti, tracciatore ufficiale dei percorsi e ormai all'unanimità non ci si aspetta nulla di semplice ne di poco faticoso soprattutto per chi ha deciso di misurarsi nel percorso Pro. Il format prevede anche questa volta diverse specialità.

A farla da padroni sono il trail running e la mtb, regine di questi eventi a cui si aggiungono, rope down e kayak che considerati i chilometraggi previsti saranno molto selettivi ma altrettanto divertenti. Non c'è nulla da sottovalutare in queste prove, i tempi di percorrenza saranno lunghi e considerato che il tutto sarà in piena autonomia, i team dovranno provvedere da soli al cibo e ai liquidi. Non ci sarà nessuno che ci salverà dalla sete e dalla fame e se poi si perde la traccia giusta allora le lampade frontali potrebbero rivelarsi indispensabili per raggiungere il campo base. E si perché il format prevede il raggiungimento degli obiettivi in orienteering e gli errori di percorso sono sempre molto probabili.

Il campo base appunto, sarà posizionato ad un'altitudine di circa 2000 m. e tutti i team dormiranno all'interno di tende. Il villaggio ovviamente disporrà di un ristoro per tutti, necessario dopo le fatiche del sabato. La domenica invece si partirà dallo stesso campo base e si arriverà invece presso la Colonia Pavese a Nago-Torbole.
L'Extreme Team PianetaMtb è ovviamente pronto e preparato per affrontare al meglio la seconda tappa del Rewoolution Raid anche se orfano di Nicola Paris sostituito da Andrea Cretaro, biker/rider/runner in cui il capitano Iannarilli Emanuele ripone giustificate speranze e fiducia cieca. Il terzo rappresentate e guida del team rimane Giordano De Vecchi, che per prepararsi degnamente a guidare il team tra i boschi e i pendii circostanti il lago di Garda ha passato l'estate ad allenarsi con cartine, bussole, sole luna e stelle, per orientarsi al meglio.

Venderemo cara la pelle, con rinnovata fiducia ed esperienza. L'amaro della prima tappa lo abbiamo pian piano trasformato in linfa ed energia e dichiariamo a tutti "guerra" per questo secondo evento. L'Extreme Team c'è, più duro che mai.
Per info sul format ed iscrizioni www.rewoolutionraid.com