:: SI CONTANO LE ORE PER LA GRANDE SFIDA DELLE VAL DI FASSA BIKE

È prova dell’UCI Marathon Series, ma gli italiani puntano al podio. Oggi la Val di Fassa Bike Boys, un pomeriggio di entusiasmo a Soraga.

08 settembre 2012

Moena (TN): Domenica mattina alle 9:00 partirà la tanto attesa Polartec Val di Fassa Bike che quest'anno è ancora più importante in quanto inserita nelle UCI Marathon Series, ovviamente è una tappa del Trentino Mtb, la penultima. Oggi c'era uno splendido cielo terso, tutto azzurro e niente nubi. E sarà così anche domani, per festeggiare il primo lustro di vita della gara di mtb che ha nella mitica salita del Lusia il riferimento principale .

Lo straniero che non corre in Italia e che è il più noto tra quelle arrivati a Moena, visto che la  gara fa parte delle UCI Marathon Series, è certamente lo svizzero del Multivan Merida Andreas Kugler, ma sarà da tenere sotto controllo anche il greco Ilias Periklis della Protek. Tra i gli iscritti figurano corridori provenienti da: Russia,USA, Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Ungheria, Slovenia, Ucraina, Grecia,  Portogallo, Malesia,  Colombia, Danimarca.

 

 

L'Italia schiera una pattuglia che, sulla carta, potenzialmente può monopolizzare il podio. Gli ultimi tre campioni italiani, Ragnoli, Celestino e Cattaneo, sono tutti presenti in primo gruppo, ma la gara di Moena è speciale, dura quanto affascinante, e la strategia va studiata bene. Lo sanno anche i vincitori delle quattro edizioni passate, tutti presenti, Medvedev, Paez, Cattaneo e Deho. Il bergamasco nella gara di Moena aveva già affondato gli artigli anche quando la corsa aveva un altro nome, e ieri ha provato la salita del Lusia: "Tutti pensano che il Lusia sia determinante - dice l'alfiere dell'Olympia - ma la Polartec Val di Fassa Bike la decidono altre due salite, quella di Malga Pociace e quella di Costa Bergonza. Chi arriva lì lucido e ancora con energie in serbo può affrontare l'ultima salita che porta a Malga Peniola e poi proseguire prima dell'infida discesa di Medil". Ci saranno anche i due colombiani del KTM Stihl Torrevilla Chia Amaya e Botero Salazar.


La gara femminile vede al via il fresco argento mondiale di cross country Yana Belomoyna, con la tedesca Katrin Schwing calata dalla Germania per salire sul podio. Tante anche qui le straniere, ma le italiane Gaddoni, Ghezzo, Menapace, Mazzuccotelli e Zanasca partono con forti chances per un successo che le aggiungerebbe nell'albo d'oro ad atlete come Lechner e Benzoni.

Il tracciato è in condizioni eccellenti, le piogge dei giorni scorsi hanno consolidato il terreno e non ci sarà polvere, tuttavia la fatica sarà tanta per tutti, sia per chi ha scelto il percorso Marathon con i suoi interminabili 64,2 Km e 2760 metri di dislivello, oppure il Classic di 49 km (2106 m/dls) o quello più soft di 33,4 Km e 957 metri di dislivello.

 

Oggi c'è stata la simpatica anteprima della Val di Fassa Bike Boys. A Soraga oltre 150 giovanissimi hanno animato il pomeriggio, dai "topolini" ai più grandicelli. L'entusiasmo spesso ha sopperito alla tecnica, ma lo spettacolo è stato piacevole per il folto pubblico, tra cui molti turisti che frequentano la Val di Fassa in questo periodo. La cronaca della Val di Fassa Bike Boys racconta delle vittorie di Patrik Matordes e Karin Brugger fra i Topolini, di Hleihil Hani e Arianna Rosso fra i Pulcini, di Giorgia Tonini e Mattias Rosso fra i Baby, di Simon Baldo e Anita Rossi fra i Cuccioli, di Lorenzo Varesco e Isabel Bellante (Esordienti) e di Federico Mandelli e Pamela Matordes (Allievi), ma un applauso va davvero a tutti i mini ciclisti, probabili futuri bikers della Polartec Val di Fassa Bike.


Info: www.valdifassabike.it