Come una malattia d’amore. Quella che pizzica il cuore per un aristocratico mezzo che ti fa scoprire luoghi altrimenti sconosciuti e limiti che non pensavi mai di superare. In una piazza vestita a festa a ridosso della struggente bellezza archeologica del Ricetto di Candelo (BI) che fa da cornice alla 9^ Ysangarda Bike, s’è corsa la gran fondo del master Sport & Sports che non conosce soste.
Si meritano un bel dieci e lode i ragazzi del Candelo Sport ottimamente guidati dal duo delle meraviglie composto da Roberto Osti e Pasquale Miccoli che, grazie ad uno splendido sole, si godono un successo organizzativo davvero “caloroso”. In centosettanta, tra amatori e cicloturisti, si sono buttati a capo fitto nello splendido scenario della savana biellese ottimamente vigilata dai ragazzi della Pro-Civ, i numerosi volontari e dieci motociclisti che hanno scortato tutti nella massima sicurezza anche grazie all’amministrazione comunale attenta guidata dal 1° cittadino Giovanni Chilà. Sul fronte agonistico, il neo papà Luca Finotti ha fatto vedere una superiorità imbarazzante che ha paralizzato la categoria senior, esattamente come il magentino Alessandro Maiuolo che ha narcotizzato tutti gli junior, compresi i forti Riccardo Ornaghi e Giorgione Rusca.
Sudatissima invece la vittoria dell’imbattuto cadetto Luca Camarella che ha trovato sulla sua strada un indomito Alessandro Fumagalli, che dopo due ore di battaglia concede solamente nove stupidi secondi al precario della Media World. Sembrava potercela fare il potente Carmelo Cerruto ma, quando il torinese Luca Alladio ha rotto gli indugi, s’è allontanato lentamente e inesorabilmente dalla vista del capoclasse dei veterani dimostrandosi una freccia davvero appuntita. Nelle categorie dell’Udace i nostri big vorrebbero arrivare sempre primi. Utopia! Chi come Iseppato Silvano, Walter Scarponi e Roby Gallone, per esempio, ci facevano ben sperare, sono stati battuti da un grande Luciano Pomella che grazie ad un’alta frequenza di pedalata e un’agilità che rasentava le novanta pedalate al minuto ha impressionato tutti primeggiando così in una categoria regina come quella dei gentleman.
Lucio Pirozzini, super “A”, ha preferito partire a fari spenti per poi abbagliare tutti sul traguardo presentandosi tutto solo davanti all’obbiettivo di Nonno Arnaldo, mentre Giovanni Giacchetti ed Aldo Allegranza sperano in un improbabile calo dell’Alpino di Macugnaga. Sorpresona invece nei super “B” con una vittoria griffata Fulvia Pagliughi ottenuta dal maestro di sport Armando Campesato, che è riuscito a domare un combattente puro come Ambroes Temporiti, che taglia il traguardo con a ruota un cliente scomodo come il poeta Gregorio Sottocorna. Le scorribande delle donne “B” finiscono con la meritata vittoria di Patrizia Di Massimo che anticipa Marina Crestani e l’amazzone bionda Monica Grendene, mentre sul fronte “A” è la correttissima Stefania Trezzi, un esempio da seguire, a portare a casa gli applausi dei presenti.
Le altre categorie registrano le vittorie di Giacomo Cavalieri nei debuttanti e Gloria Manzoni nei primavera femminile, mentre in quella maschile un nome nuovo s’affaccia alla ribalta, è Piergiorgio Arrigoni, che imbriglia Alessandro Viaretti con Danile Sartore sempre più vicino al vertice. Bravo anche il tenerissimo Jacopo Barbotti. In un salone accogliente e caloroso si sono svolte le premiazioni che hanno visto sfilare i vincitori del primo criterium mastercrossmtb.it sponsorizzato dai volontari del gruppo organizzatori (F. Bertona, C. Giudici, Nonno Arnaldo, G. Sottocorna, R. Poletti) .
Ad indossare le maglie create per l’occasione sono stati Ambrogio Temporiti, Giuliano Garlaschè, Renato Borsani, Carmelo Cerruto, Luca Finotti, Giorgione Rusca, Luca Camarella, Giacomo Cavalieri, Alessandro Viaretti, Jacopo Barbotti e Monica Grendene, felici di passare una domenica all’insegna del divertimento con amatori ed organizzatori come quelli del Candelo Sport che sanno coniugare sport, spettacolo, amicizia e promozione del territorio, aiutati in tutto questo da amici come la Conad, Chateaux d’ax, Borgo Agnello, Farmacia Robiolo, Bi Bike , Rondo Spaudo Cav. & Figli e Autoricambi Cerreto i quali danno appuntamento alla prossima edizione di questa gran fondo di Candelo, balcone incastonato come una perla sulle pendici delle Alpi Biellesi.