:: Rewoolution Raid: Le emozioni del primo appuntamento a Bergamo

Avvincente gara multi-disciplina. Il team di pianetamountainbike.it incredibilmente secondo al termine della prima tappa, cede la domenica nella prova di orienteering in mtb e finisce quinto

27 luglio 2012

 

...quando alla fine di una manifestazione le persone si guardano sorridenti, si abbracciano, parlano tra di loro non solo di punteggi tempi e bonus vuol dire che molto probabilmente la filosofia dell'evento  e cioè, natura, sport outdoor e gioco di squadra sono stati recepiti e messi in atto dai protagonisti, veri mezzi eroi per un weekend...

 

Bergamo. Dopo una lunga attesa durata diversi mesi, durante i quali tutti hanno lavorato alacremente per far si che tutto fosse davvero pronto e all'altezza del blasone dell'evento, sabato mattina a Bergamo alta, in zona Fara è partita la prima tappa delle due estive in programma del Rewoolution Summer Raid 2012. Campo base allestito dentro le mura della città alta, a due passi da Piazza Vecchia, cuore pulsante della Bergamo antica, in una cornice di storia e natura difficilmente paragonabile con tante altre locations scelte per eventi del genere. Tende e gonfiabili, hanno ospitato decine e decine di persone che hanno deciso di prendere parte alla gara con spirito agonistico, ma anche e soprattutto per divertirsi in maniera diversa dal solito praticando sport non proprio convenzionali.

 

Day 1:

 

Due percorsi da scegliere: Pro e Amateur, ovviamente differenziati dalla difficoltà del percorso ma anche e soprattutto dalla lunghezza dello stesso. Dopo il briefing mattutino tenuto dal tracciatore del percorso i Pro alle 13 sono stati letteralmente caricati su 2 autobus e "spostati" a San Pellegrino Terme dove alle 14 in punto è stato dato lo start. Il format prevedeva che la partenza fosse a piedi per poi affrontare prove speciali fino al cambio in Mountain Bike dopo diversi chilometri di cammino e corsa. Il percorso Pro da subito si è rivelato molto selettivo e duro. La prima asperità di giornata infatti è il Monte Zucco 1232 m.

Una salita molto ripida, da prendere con il giusto passo e con la dovuta calma. Affannarsi in questo frangente di gara significa rischiare di perdere da subito lucidità, di bruciare energie utili per il lungo cammino che porta fino a Villa D'Almè. Il gruppo di 16 team da tre componenti si sfilaccia subito, un po' per scelte tecniche di gara, un po' per l'affaticamento della ripida salita. Alle difficoltà fisiche che il percorso propone ci si aggiunge anche l'orienteering che consiste nel dover affrontare il percorso segnato su una mappa, consegnata poco prima della partenza ai team, durante il quale vanno ricercati e fotografati punti ben precisi e contrassegnati da tabelle in ordine progressivo. Ad ogni punto raggiunto bonus in minuti, ad ogni punto non trovato malus ovviamente sempre in minuti.



Così dopo il 2 Check point in cima al Monte Zucco cominciano le schermaglie tecniche tra i team che scelgono strade e strategie diverse per raggiungere i vari punti segnati sulla mappa. Tutto ciò sfocia in incroci in senso opposto sullo stesso sentiero a dimostrazione del fatto che le tattiche in questo tipo di gare possono essere svariate anche se in realtà poi di giuste non ce ne sono molte e perdersi significa non solo percorrere chilometri in più con conseguente perdita di energie ma anche demoralizzarsi rischiando lo scoramento all'interno del team. Al Check Point n. 7 la prima prova speciale: arrampicata su roccia, non obbligatoria ma utile per bonus finali. Un membro del team sceglie tra diverse difficoltà e l'altro assiste dal basso cercando di aiutarne l'ascesa. Da lì in poi un lungo trasferimento fino al rifornimento, l'unico e indispensabile di giornata...ma intanto ha cominciato a piovere in maniera copiosa e senza sosta tanto per complicare le cose ai team in gara.


L'ascesa ai Prati Parini fino a 1200 m. circa è interpretata ancora una volta in maniera molto differente dai team che  cercano strade più corte ma non sempre più agevoli da percorrere. Il team di Pianeta Mtb a questo punto della gara è incredibilmente al comando con una condotta di gara quasi perfetta e con scelte davvero azzeccate. Dai Prati Parini si scende e si risale ancora un paio di volte fino ad arrivare a Villa D'almè dove si inforcano le Mtb per raggiungere dopo circa 12 km e altri 300 m di dislivello la zona di arrivo della Fara. Ma non è finita qui, mancano ancora 7 check point alla fine e dopo aver lasciato la bici si riparte a piedi in giro per i sentieri della città alta per altri 12 km ca. Estenuante a dir poco. Emozioni forti, stanchezza, muscoli indolenziti, crampi, crisi varie attanagliano i vari team che dopo l'arrivo dei primi dopo circa 6 ore e 20 minuti si rincorrono fino anche dopo le 8 ore.



Mentre i Pro erano in giro per i le Alpi Orobie i 21 team Amateur si sfidavano all'interno della città alta tra Check Point e prove di coraggio, tipo funicolare tra le mura della città, corse a piedi  e in mountain bike su percorsi impervi e accidentati.

 

La notte scende su Bergamo portando un po' di tregua nelle condizioni meteo e i team si ristorano al pasta party per poi ritirarsi nelle tende montate all'interno del campo del campo base. Qualche chiacchiera, qualche confronto sulla dura giornata trascorsa, tanti aneddoti, qualche risata e poi il meritato riposo, il day 2 attende tutti alle 9 in punto.

 

Day 2:

 

Sveglia e colazione per tutti. Qualche ritardatario, qualcuno che avrebbe forse preferito rimanere nel sacco a pelo ma alle 9 si salta in sella alle Mtb per affrontare il percorso di orienteering di precisione allestito nel bellissimo parco che sovrasta Bergamo, città davvero tutta da scoprire e da godere. E' la giornata dei colpi di scena nelle classifiche. Le prove sono fisicamente meno dure ma estremamente difficili per quanto riguarda l'orientamento e la ricerca dei check point. Tanti team infatti perdono letteralmente la bussola e non riescono a raggiungere tutti gli obiettivi accusando a fine giornata malus non indifferenti per la classifica finale.



E' qui che l'Extreme Team Pianeta Mtb si gioca il podio finale andando letteralmente in bambola e perdendo minuti addirittura ore preziose per conservare la seconda posizione acquisita dopo la prima giornata. Prove speciali quali Bag Jump dalle mure e la calata in corda doppia dalle stesse mura rendono la manifestazione ancora più adrenalinica e divertente, riuscendo così a coniugare competizione forte e divertimento diciamo così "diverso".

 

Al termine ristoro finale per tutti i partecipanti a base di pasta e formaggi tipi della zone, cerimonia di premiazione dei team vincitori da parte del management dell'azienda che ha reso l'evento possibile, la Rewoolution, che da qualche anno produce capi tecnici per sport outdoor ma non solo, in pura lana merinos 100%. Il risultato, provato sulla nostra pelle è incredibilmente sorprendente e apprezzabile anche da neofiti del tecnico che non sia pura mtb come noi. Il nostro feedback finale è ottimo, come ottimo è il feedback alla manifestazione nel suo complesso, all'organizzazione, alla location, alla competenza delle persone che hanno lavorato per essa, insomma bravi a tutto il team Spiagames organizzatori e responsabili della manifestazione.


Qualcuno alla fine avrebbe voluto mangiare di più, non fosse altro per l'alto dispendio di energie e la necessità di reintegrare il più possibile per recuperare in fretta gli sforzi fatti, a tratti davvero degni di veri atleti professionisti.

 

 

CLASSIFICA PRO

 

1° : TEAM PEDINI IRET (Roberto Mattioli, Andrea Visioli, Michele Sartor)

2° : VENETO TRIATHLON TEAM (Andrea Masiero, Mirco Zanetti, Filippo Dalmaso)

3° : ADVENTURE RACING REWOOLUTION TEAM (Marco Ponteri, Mario Ruggiero, Andrea Villa)
4° : CIAPA DE AS
5° : EXTREME TEAM PIANETA MTB (Emanuele Iannarilli, Nicola Paris, Giordano De Vecchi)

 

CLASSIFICA AMATEUR

1° : FIREFOX (Carla Simonetta Fossati, Umberto Rossoni, Giovani Semperboni)

2° : COPPADORO (Marco Coppadoro, Luca Coppadoro, Andrea Coppadoro)

3° : MAT LAB (Lorenzo Lonni, Luca Nava, Mike Vasconcelos)

 

DONNE AMATEUR

LA MOJITO'S (Rachele Pedrocchi, Pamela Savoldelli, Silvia Barzasi)

 

DONNE PRO

DREAM TEAM: Cristina Sonzogni, Rossana Mora, Marie De Moliner)

 

Il secondo appuntamento è in programma a Torbole (TN) il 22 e 23 settembre.

Info www.rewoolutionraid.com/it/