Le categorie giovanili che hanno corso oggi hanno visto il successo tra gli juniores del valtellinese Gioele Bertolini, mentre tra gli Allievi del primo anno il tricolore lo ha indossato Stefano Sala e tra quelli del secondo anno Moreno Pellizzon.
Juniores: Un terzetto inaspettato quello sul podio della gara Juniores appena disputatasi: primo Bertolini, medaglia d'argento per Pedante e terzo posto, a sorpresa, per Colledani che ha recuperato proprio all'ultimo giro.
Sfortunatissimo Redaelli, in seconda posizione al 4° giro proprio dietro Bertolini. Problemi tecnici alla bici lo hanno costretto a portarla in spalla ai box, facendolo retrocedere fino alla 13a posizione. Chiude con un 9° posto e l'amaro in bocca.
Ecco le prime impressioni sulla gara del primo classificato Gioele Bertolini "E' stata una gara veramente perfetta, ho attaccato fin dall'inizio e in poco tempo sono passato al comando. Il percorso era molto insidioso e ghiacciato ma non ho fatto errori e sono molto contento. Nel complesso posso dire che tutta la stagione è andata molto bene. Ringrazio la squadra che mi ha sempre aiutato e supportato senza mettermi pressioni e i miei genitori."
Allievi 2° anno: La rivincita di Moreno Pellizzon. Un anno fa, a Roma 2011, quando correva tra gli Allievi 1° anno, il friulano si era dovuto accontentare del secondo posto, alle spalle di Manuel Todaro. Ai Campionati italiani di
Vadena 2012, c'è stato il riscatto di Pellizzon (Caprivesi), autore di una prova maiuscola, che gli ha permesso di tagliare in solitaria il traguardo (27'41" il suo tempo) e di conquistare la maglia tricolore nella categoria Allievi 2° anno. Questa volta è stato il lombardo Todaro a dover accontentarsi del secondo posto.
Pellizzon sapeva di essere tra i favoriti. D'altronde il percorso sembrava fatto su misura per lui, viste le sue caratteristiche. E lui non ha deluso. Ha preso subito il comando della corsa, inseguito da un gruppetto comandato da Giulio Franzolin e Zanella. Poi Franzolin è tornato sotto, ha ripreso il fuggitivo. A rovinare i piani del padovano, però, ci si è messa una sfortunata caduta, che gli ha fatto perdere una cinquantina di metri. Pellizzon ha continuato con il suo ritmo, a testa bassa, in fuga verso la vittoria. A due giri dal termine, il vantaggio del battistrada era di 22 secondi, ma nel corso dell'ultima tornata è aumentato ancora. Dietro, intanto, era bagarre per il secondo posto. A contenderselo, c'erano Manuel Todaro e Giulio Franzolin.
E' stato un bel testa a testa, poi il lombardo Todaro ha allungato ed è andato a prendersi la medaglia d'argento, anzi una medaglia in legno d'acero (il comitato organizzatore per valorizzare questo materiale e sfatare il tabù della medaglia in legno, quella che "vale" il quarto posto, ha deciso di assegnare queste particolari e belle medaglie ai primi tre classificati). Il portacolori dell'Sc Cadrezzate ha chiuso con un ritardo di 45" dal nuovo campione italiano, mentre Franzolin (Gs Cartura Nalin) è arrivato al traguardo con un ritardo di 54" e un problema alla clavicola causato da una caduta.
"Sapevo fin dall'inizio che questo percorso si sarebbe adattato meglio alle mie caratteristiche rispetto a quello delle Capannelle - spiega il vincitore Pellizzon -. Ho cercato di stare sempre davanti, poi quando nel corso del secondo giro ho visto che Giulio (Franzolin, ndr) era caduto e in difficoltà ho provato ad allungare e ho cercato di tenere il ritmo alto sino alla fine".
Allievi 1° anno: Dopo la gara degli Open, i riflettori si sono spostati sulla competizione riservata agli Allievi 1° anno, che - come deciso venerdì - è stata posticipata alle 14.50 perché alle 9 c'era il rischio che ci fosse troppo ghiaccio sulla pista. Stefano Sala (Melavì Tirano Bike) si è laureato campione tricolore, precedendo di 24" Giorgio Rossi (Tx Active Bianchi) e Luca Montagner (Gs Mosole) di 43".
Foto Allievi: Photo Bicicailotto
Foto Bertolini : www.photo13-17.it
Nell' apposito box presente in basso si può scaricare la classifica completa.