Namur (BEL) - Dopo l'amaro ritiro del GP Rouwmoer di ieri, Sven Nys ha aggiunto al suo mito e alle sue 134 vittorie, quella nella quinta prova della Coppa del Mondo, vincendo nel finale la battaglia con il rientrante Niels Albert che ha ceduto negli ultimi cento metri al campione della Landbouwkrediet. L'ennesima vittoria di quello che viene considerato uno dei più grandi ciclocrossisti mai esistiti è stata
ancor più impressionante se si considera il recupero che il campione di Baal ha fatto dopo aver forato due volte.
All'inizio è stato il francese Francis Mourey a prendere l'iniziativa davanti a Klaas Vantornout e al nostro Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti Elite), che dopo un numero in una discesa è precipitato nelle retrovie. Il fango pesante di Namur non ha concesso improvvisazioni a nessuno e così nel secondo giro una ventina di corridori poteva ancora dire di essere in lizza per la vittoria, il Campione del Mondo Zdenek Stybar e il leader di coppa, Kevin Pauwels erano nascosti dopo la decima posizione, più indietro rispetto alle loro posizioni abituali, ma certamente ancora in gara, mentre si faceva vedere in testa Lars Boom.
Quando sono iniziati i cambi di bicicletta è cominciato anche il rimescolamento dei corridori, nelle primissime posizioni si sono affacciati anche Nys e Albert, il che preannunciava una battaglia tra i due, ma alcuni errori sul fondo infido e una foratura di Nys rimettevano tutto in discussione. Al suono della campana Albert ha attaccato sulla prima salita andando in testa, mentre Nys cercava di farsi largo driblando Vantornout per prendere la ruota di Albert. Nonostante l'esiguo vantaggio sembrava fatta per Albert, ma con un'incredibile recupero Nys raggiungeva e passava all'ultima curva il suo più giovane rivale che abbassava la testa dalla disperazione, cedendo ad un'altra vittoria di Nys, Vantornout cocnludeva terzo a 21 secondi con Pauwels quarto a 26" e Stybar quinto a 33".
Kevin Pauwels ha perso la leadership della Coppa del Mondo e ora segue Sven Nys con cinque punti di ritardo, terzo, ma lontano di 60 punti dalla vetta è Zdenek Stybar.
La campionessa mondiale Marianne Vos ha colto il quarto successo consecutivo in quella che per le donne è stata la quarta manche della Coppa del Mondo. Dopo la gara di ieri del Trofee GVA a Essen, la prima della stagione disputata nelle classiche
condizioni del ciclocross, con i corridori completamente coperti di fango a fine gara, quella di Coppa del Mondo di Namur ha alzato la posta, portando la neve, il gelo e fango abbondante che ha reso difficile la gara.
Vos è sembrata imbattibile in queste condizioni, dalla fine del primo giro insieme alla francese Lucie Chainel ha aperto un gap di 20 secondi sul folto gruppo che comprendeva anche Katie Compton, l'americana ha avuto diversi problemi tecnici durante il primo giro che le sono costati la possibilità di lottare per la vittoria. L'abilità e la tecnica della Vos sono emerse del tutto nel terzo giro quando la 24enne olandese ha salutato la Chainel e ha guadagnato metri su metri ad ogni giro, mettendo in mostra una forma eccellente che al traguardo si può riassumere nei 54 secondi dati alla francese che oggi ha realizzato il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, la statunitense Katherine Compton ha completato il podio. Quarto posto per la campionessa belga Sanne Cant, seguita a breve distanza dalla britannica Helen Wyman. Il sesto posto di Eva Lechner, a 1' 52" dalla Vos, è il miglior risultato per l'Italia, la bolzanina del Team Colnago Fabre Sudtirol in Belgio ha conquistato i suoi primi punti in Coppa del Mondo, mentre le altre due azzurre, la campionessa italiana Vania Rossi si è classificata 23ª, seguita al 32° posto dalla giovane Alice Maria Arzuffi.
L'olandese Daphny Van den Brand, oggi ottava, resta in testa alla Coppa del Mondo con Katherine Compton a 26 lunghezze. La prossima manche si disputerà a Heusden-Zolder, sempre in belgio, il 26 dicembre.
Classifica Men Elite
1. Sven Nys (BEL-Landbouwkrediet) in 1 ora 03' 04", 2. Niels Albert (BEL-BKCP-Powerplus) a 0' 05", 3. Klaas Vantornout (BEL-Sunweb Revor) a 0' 21", 4. Kevin Pauwels (BEL-Sunweb Revor) a 0' 26", 5. Zdenek Stybar (CZE-Quickstep Cycling Team) a 0' 32", 6. Tom Meeusen (BEL-Telenet Fidea) a 0' 40", 7. Francis Mourey (FRA-Francaise des Jeux) a 1' 23", 8. Aurelien Duval (FRA) a 1' 24", 9. Bart Aernouts (BEL-Rabobak-Giant Offroad Team) a 1' 27", 10. John Gadret (FRA-AG2R La Mondiale) a 1' 34" .... 20. Enrico Franzoi (ITA-Selle Italia Guerciotti Elite) a 2' 57", 38. Marco Bianco (ITA) a 5' 14", 40. Marco Ponta (ITA) a 5' 24", 43. Mirko Tabacchi (ITA) a 5' 50", 48. Cristian Cominelli (ITA-TX Active Bianchi) a 6' 21", 51. Luca Damiani (ITA-Kenda Energy Cycling Team) a 7' 13", 61. Elia Silvestri (ITA-Selle Italia Guerciotti Elite) a 4 giri "
Classifica Women Elite
1. Marianne Vos (NED-Nederland Bloeit) in 36' 53", 2. Lucie Chainel-Lefevre (FRA) a 0' 54", 3. Katherine Compton (USA-Rabobak-Giant Offroad Team) a 1' 11", 4. Sanne Cant (BEL-Boxx Veldritcademie) a 1' 40", 5. Helen Wymann (GBR-Kona Factory Team) a 1' 44", 6. Eva Lechner (ITA-Colnago Fabre Sudtirol) a 1' 52", 7. Sophie De Boer (NED-Telenet Fidea) a 2' 01", 8. Daphny Van den Brand (NED-AA Drink-Leontien Cycling Team) a 2' 31", 9. Pauline Ferrand-Prevot (FRA-Lapierre International) a 2' 36", 10. Katlin Antonneau (USA-Cannondale/Cyclocrossworld) a 2' 41" ..... 23. Vania Rossi (ITA) a 5' 36", 32. Alice Maria Arzuffi (ITA) a 8' 13"