:: Tappa facile con volata al Crocodile Trophy

Vince l' olandese Boelen. I cinque italiani non mollano e sono ancora in gara compreso il tandem

21 ottobre 2011

Irvinebank: Quarta tappa al Crocodile Trophy e per la prima volta la carovana itinerante dei bikers che sono nel nord ovest dell Australia (Queensland) finalmente hanno trovato una bella giornata dopo che le prime tre erano state caratterizzate dalla pioggia, per la verità la prima era stata caratterizzata dal "diluvio universale" che aveva costretto gli organizzatori a neutralizzare la tappa d' apertura.

La tappa di oggi, lunga 81 chilometri (suddivisi su 3 giri) e con solo 950 metri di dislivello, partenza e arrivo nella cittadina mineraria di Irwinebank. Una tappa improvvisata dagli organizzatori che ieri erano stati costretti a direttore la corsa proprio in questa località per evitare l' arrivo presso la laguna di Gunnawara, il tutto a causa dell' impraticabilità delle strade.



Oggi invece è stata una tappa veloce, con un percorso privo di grandi difficoltà e dove gli stradisti o per lo meno gli ex stradisti hanno detto la loro. Alla fine sono rimasti in cinque bikers, l' olandese Jeroem Boelen (Milka Trek), lo svizzero e leader della generale Urs Hüber (Stockli Proteam), gli austriaci Wolfgang Krenn e Josef Benedseder e il belga Huub Duyn, che sono arrivati nell' ordine dopo 2.34:38. La corsa era stata animata dalla fuga del belga Mulkens e dell' austriaco Haselbacker che perà sono poi stati ripresi dal gruppo. Per Jeroem Boelen quella di oggi è la prima importante vittoria in campo internazionale. Lui corre sua su strada che in mountain bike, ed era arrivato quì con il compito di dare una mano a Bart Brentjens che però ancora prima del via della prima tappa aveva dato forfait in quanto era partito dall' Olanda già febbricitante.

I cinque italiani in gara: 48° Pio Tomasetig (3:12:58 - Danieli team) ed anche oggi il primo a tagliare il traguardo tra gli M3, 55 esimi assoluti con il loro tandem Sebastian Favaro e Daniele Modolo, quindi 61° Gianni Banterla e 67° Nicola Gianfranceschi.