Oggi a Roè Volciano, località bresciana a due passi dal lago di Garda, presso Manuel Bike, rivenditore ufficiale Orbea, Marzio Deho ha ricevuto il premio per la vittoria nell' edizione 2011 del Mongolia Bike Challenge. Paolo Remondi a nome di Orbea, main sponsor della manifestazione, ha consegnato al campione bergamasco, la Alma ossia la nuovissima 29'', la mtb top di gamma, prodotta ditta basca.

Naturalmente c'erano anche il 44enne organizzatore bresciano Willy Mulonia (biker estremo che ha girato il mondo, Alaska, Patagonia, Kenya, Sahara, Australia), nell' occasione affiancato da Carlo Pelizzari, i quali hanno ricordato quanto è impegnativa l' organizzazione di un' evento di tale importanza, in un paese tutto sommato poco conosciuto (confina con Cina e Russia) e poco aperto al mondo esterno come la Mongolia. Una nazione dove il clima rende molto difficili le condizioni di vita, eppure è dalla Mongolia, che nacque un impero che riuscì a sconfiggere la grande Cina e che si avvicinò minaccioso ai confini dell' Europa. Stiamo parlando del secondo più grande paese del mondo non avente accesso al mare, 5 volte più grande dell' Italia, ma con una popolazione di meno di 3 milioni di abitanti.

Gran parte del territorio è costituito da steppe, c'è il deserto del Gobi a sud, mentre al nord ovest ci sono regioni fredde e montuose con vette che superano anche i 4000 metri. E' un paese dove è difficile vedere vegetazione e dove il vento è il grande protagonista nella stagione estiva. In questo contesto Willy Mulonia ha deciso di organizzare il Mongolia Bike Challenge, partito con la prima edizione nel 2010, vinta da Marzio Deho senza trovare avversari in grado di impensierirlo, mentre quest' anno ha trovato due canadesi che gli hanno messo i bastoni tra le ruote anche se poi alla fine il corridore bergamasco delle Olympia è riuscito a trovare il modo per fargli capire che il più forte era ancora lui.

C'è da sottolineare, che prima di iniziare Mulonia ha impiegato ben 5 anni, prima di partire nel 2010, dal momento che per riuscire ad organizzare bene l' evento bisogna avere una grande organizzazione alle spalle. Parliamo di una gara di 9 tappe, lunga circa 1.200 chilometri, allestita in zone in molti casi disabitate, con un tetto massimo di 108 iscritti e che quest' anno aveva registrato l' iscrizione di 68 biker (59 partenti), proveniente dalle seguenti nazioni : Italia (15), Germania, Mongolia (8), Australia (6), Austria, Francia, Canada, Spagna (4), Svizzera (3), Belgio, U.S.A., Malaysia, Taiwan, Olanda, Nuova Zelanda (1).
I canadesi Cory Wallace e Craig Ritchey quest' anno hanno fatto tribulare Marzio Deho. Gli hanno rovinato il compleanno, ha infatti compiuto gli anni durante la prima tappa, nella quale si era imposto Wallace. Il giorno successivo aveva preso la rivincita, ma nella generale era ancora secondo, poi la gara è diventata tattica con Deho e Wallace che si controllavano e nella sesta tappa, l' ultima del riposo, Marzio forava e il canadese così ne approfittava incrementando il suo vantaggio.
Il giorno di riposo, era decisivo, il "vecchio leone" della valseriana, ripartiva deciso a far vedere che era lui il Gran Khan, e con tre zampate, nelle ultime tre tappe, metteva ko il canadese Wallace, arrivando a Karakorum con 38' 23'' di vantaggio, dopo aver pedalato complessivamente per 39 ore 14' 48''.

Marzio Deho ci ha svelato che dopo aver partecipato ad una gara in Sicilia e alla Elba Marathon, volerà verso Kuala Lumpur in Malaysia dove parteciperà per la prima volta al Langkawi International MTB Challenge, gara a tappe (5) inserita nel calendario internazionale UCI. Langkawi è una piccola isola (se confrontata con le altre della Malaysia), ubicata nel nord del paese non molto lontano dal confine con la Thailandia. Non partirà da solo, ci sarà il suo grande amico Johnny Cattaneo ma anche Alessia Ghezzo e Michela Benzoni. E' saltata la partecipazione di Marzio alla Popobike, marathon messicana alla quale aveva sempre preso parte negli ultimi anni. Il motivo è che quest' anno la gara era valida per il Campionato Panamericano e quindi avrebbe previsto due partenze.
L' edizione 2012 del Mongolia Bike Challenge è già partita, ci sarà una tappa in più (10) e di conseguenza aumenterà anche il chilometraggio (1.400 km). Le info sull' evento si possono vedere a questo link www.mongoliabikechallenge.com/it/