Desenzano del Garda (BS) - "Questo palco è tutto per loro, quelli che non possono salirci in altre occasioni". Il galà finale del Garda Challenge 2011 si è aperto così, con le parole di Tazio Palvarini, organizzatore del circuito, che in una semplice frase ha riassunto la filosofia della sua idea. Un'idea nata nel 2008 dalla mente di Tazio e di Andrea Leali, organizzatori rispettivamente di South Garda Bike e Conca d'Oro Bike, che pensavano ad un circuito che potesse premiare solo ed unicamente i più fedeli, non la fascia necessariamente agonistica, ma coloro che praticano la mountain bike da semplici amatori.

Fin dalla prima edizione premia la fedeltà di chi ha partecipato con le maglie di bronzo, argento ed oro, assegnate a chi ha collezionato rispettivamente 4,5 e tutte e 6 le gare, indipendentemente sia dal percorso affrontato (corto, lungo o marathon), e dalla qualifica di agonista, master o cicloturista. Andando a scorrere l'elenco dei premiati, ci si accorge come l'affetto verso il Garda Challenge sia davvero notevole: 24 All Finisher, 27 argenti e 89 bronzi. Le motivazioni di questo successo lo si spiega con la formula della kermesse: solo 6 tappe, ben distribuite durante la stagione, e soprattutto, che tappe! La South Garda Bike di Medole (MN) e la Granfondo Paola Pezzo a Garda (VR) ad aprile, la Conca d'Oro Bike di Odolo (BS), giro di boa con la Lessinia Bike a Sega di Ala (TN) a luglio, la Megabike a Folgaria (TN) l'ultima di agosto e il gran finale con la Val di Fassa Bike a Moena (TN) a metà settembre. A differenza della quasi totalità dei circuiti, non era nemmeno prevista un'iscrizione cumulativa: un modo per spronare gli organizzatori delle singole tappe a far sempre meglio, senza dare per scontata la presenza di molti atleti.

Facciamoli allora i nomi degli all finisher: Agazzi Gianbattista, Bagni Massimo, Bissoli Franco, Bonfanti Luigi, Comincioli Alessandro, Corsini Gino, Freddi Mattia, Guarneri Luca, Guatta Pierluigi, Massardi Ferruccio, Mazzoli Stefano, Melzani Luca, Montaguti Stefano, Moraschi Claudio, Ottaviani Robin, Pagnoni Giulio, Pistoni Andrea, Romagnoli Roberto, Rossini Fabrizio, Salvadori Giuseppe, Soprani Marino, Vettore Marco, Zanardi Aldo, Zoni Gianluca.
Sul palco non solo gli atleti, ma anche le società. Ed anche qui la formula con la quale è stata stilata la classifica finale è unica nel suo genere: non contando il numero di atleti che hanno terminato le prove come accadeva gli altri anni, ma sommando il numero di chilometri percorsi dai loro portacolori lungo le 6 tappe. Così, a succedere all'MTB Pertica Bassa, è il Lissone MTB, con 4432 Km percorsi, poco più di "una marathon" più indietro il Team Sculazzo Italia (4346 Km), chiude il podio lo Iema MTB Team con 3815 Km. Seguono nell'ordine il Team Torpado Surfing Shop, MTB Pertica Bassa, Team Bicilaio,Team 2 Aceri, Novagli Team Bike, Leonardi Racing Team e chiudono la top ten gli Slow Bikers.

A questo punto non resta che chiedere a Tazio Palvarini qualche anticipazione sul 2012: "Confermo che il Garda Challenge si svolgerà anche il prossimo anno, mantenendo immutate le sue caratteristiche, e anche se le richieste per entrare in questo circuito sono tante, faremo poche tappe. Pochi ma buoni insomma". Quindi, anche nella prossima stagione non ci saranno le classifiche per categoria? "No, perché questo è un circuito che continuerà a premiare il biker costante, quello che mentre pedala alza gli occhi al cielo per guardarsi in giro ed ammirare i paesaggi".
Grazie ad Enrico Andrini per le foto.