Condove (TO): Andrea Tiberi profeta in patria. Sembra non avere rivali in terra piemontese il forte nazionale della Torpado Surfing Shop, se pensiamo che si è aggiudicato tutte e quattro le granfondo in Piemonte alle quali a partecipato: dopo la Sauze Mountain Classic, la Alpi Marittime e il Tour dell'Assietta, Tiberi ha fatto sua anche la terza edizione della Collombardo Superbike su un percorso mutilato dei suoi tratti più spettacolari a causa del meteo che ancora una volta ha voltato le spalle alla Coppa Piemonte.
A dire il vero, a dispetto di un pronostico che vedeva in Johann Pallhuber il maggiore accreditato alla lotta per la vittoria finale con Tiberi, la vittoria è stata tutt'altro che scontata. Merito di un Daniele Pollone in formato Super che ha dato parecchio filo da torcere a Tiberi, giungendo ad appena 4" dal vincitore. "Mi sono stupito del vuoto che si è creato alla nostre spalle dopo appena 500 m di salita" - commenta Tiberi - "ho continuato a fare il mio ritmo per tutta la salita con Pollone sempre a ruota, solo nella parte finale prima dello scollinamento sono riuscito a staccarlo e ad accumulare un discreto margine. Poi a metà discesa mi sono rilassato un attimo e mi è ritornato sotto, allora ho dovuto andare a tutta fino all'arrivo per stargli davanti. Stavo bene, ho recuperato bene il mondiale con un periodo di vacanza e ora ho buone sensazioni".
In un settembre splendido dal punto di vista meteorologico, che ha saputo regalare giornate tipicamente estive, il meteo ha deciso di fare assaggiare l'autunno proprio alla 3° edizione della Collombardo Superbike, organizzata a Condove dal comitato Collombardo Mtb con la preziosa collaborazione dell'ambizioso sodalizio del Giai Team. La granfondo valsusina, seppur giovane anagraficamente parlando, offre ai biker un prodotto di assoluto livello, merito di anni d'esperienza accumulata dal Giai Team partecipando e organizzando numerose corse. E il gradimento degli appassionati non si è fatto attendere, lo dimostrano i numeri di questa Collombardo Superbike che ha visto crescere anno dopo anno il numero degli iscritti, fino agli oltre 600 iscritti del 2011.
Ma poco meno di 400 oggi sono stati i partenti: oltre 200 biker sono stati scoraggiati dalle forti piogge che hanno battuto tutta la regione a partire dal sabato pomeriggio. La domenica mattina il Giai Team ha deciso a malincuore di accorciare il percorso di gara, visto il perdurare della pioggia, tagliando tutta la parte alta e i single track finali, riducendo a 32 i km di gara. Un vero peccato, che vanifica mesi di lavoro dei volontari proprio su questa parte di percorso che si proponeva come novità assoluta del 2011 e fiore all'occhiello di tutta la manifestazione, nonché elemento principale di valorizzazione del territorio. Molti biker che avevano provato il tracciato nelle settimane precedenti erano rimasti letteralmente entusiasti delle novità, peccato che il meteo oggi non abbia permesso a tutti di gustare le bellezze del Collombardo. Un peccato ancor di più visto che a pochi minuti dalla partenza la pioggia ha cessato di cadere, beffandosi di tutti e permettendo una gara "asciutta" e su un terreno che ha retto bene. Un incoraggiamento unanime va a tutto il Giai Team per il lavoro svolto, sono sicuramente sulla strada giusta e prima o poi raccoglieranno i frutti.
Sono rimaste altre novità per quest'edizione 2011 della Collombardo. Innanzitutto l'introduzione della Mediofondo di 30 km riservata alle categorie agonistiche, per consentire anche ai meno allenati di cimentarsi sui sentieri di Condove, fermo restando il percorso di 22 km per i cicloturisti. Il gemellaggio con l'Associazioni Ingegneri di Torino ha poi portato alla nascita del 1° Trofeo Regionale MTB degli ordini degli ingegneri, riservato agli iscritti all'ordine che hanno partecipato alla Granfondo.

Il motto della Collombardo Superbike parla chiaro: "Perché la terra non è piatta!". In Val Susa, terra di scalatori e ottimi discesisti, non c'è pane per i denti degli amanti della pianura, e anche con il taglio di percorso la gara ha mantenuto una fisionomia molto chiara. D'altronde l'altimetria, già ad un primo sguardo, è inequivocabile: una lunga salita, una lunga discesa. Facile da memorizzare, molto difficile da interpretare, nonostante le modifiche di percorso ne abbiano ridotto notevolmente il tasso tecnico con l'inserimento di lunghi tratti di asfalto, soprattutto in salita ma anche nella discesa finale, su asfalto viscido e forse non molto più sicuro del single track.
Nel dettaglio, la partenza avviene dalla centrale piazza Martiri della Libertà di Condove. Dopo un giro d'onore nelle via cittadine, inizia la lunga salita che non darà tregua fino al GPM. Si sale su asfalto ma le pendenze sono subito importanti e particolarmente adatte a sgranare immediatamente il gruppo. Qualche tratto di sterrato si intervalla a strade prevalentemente asfaltate, e passando prima per la borgata di Magnoletto si giunge poi a Frassinere, dove si incontra il primo dei due brevissimi tratti di discesa che spezzano leggermente la lunga salita. Superato l'incrocio giro 1 - giro 2 si sale su asfalto fino ad incontrare il bivio per la mulattiera che conduce alla provinciale 200 Condove-Frassinere, dopo una breve discesa e un piano in single track.
Abbandonata la provinciale, subito svolta a sinistra e salita di oltre 3 km sul asfalto con pendenza media del 10%, fino al GPM di giornata. Inizia quindi la discesa a tratti insidiosa e spesso su single track, con tratti da guidare e tratti da pedalare, spezzata da un'ultima salita di un paio di km su asfalto. Ancora single track e mulattiere divertenti prima di riprendere la sterrata percorsa inizialmente in salita, che presto diventa asfalto bagnato e viscido. L'arrivo in piazza è preceduto dal labirinto nel centro di Condove.
La Gara: Visto l'accorciamento del percorso la partenza è stata posticipata alle 10,30 da Piazza Martiri della Libertà, anche per permettere di segnalare le nuove varianti. Dopo il lancio per le vie di Condove, le prime ripide rampe della salita verso il Collombardo fanno rapidamente selezione: in testa rimangono solo in 2, Andrea Tiberi (Torpado Surfing Shop) e l'idolo di casa Daniele Pollone del Giai Team che fa subito capire di essere in giornata di grazia. Infatti, alle loro spalle, nomi blasonati hanno già perso contatto: il terzetto della Silmax formato da Johann Pallhuber, Johannes Schweiggl e Walter Costa sono già costretti a inseguire, così come il costaricano Montoya e Davide Ciocca.

La lunga salita non mescola troppo le carte, ma fa dilatare i distacchi. Per molti chilometri Pollone non molla di un centimetro la ruota del pimpante Tiberi, mentre dietro Pallhuber rimane solo ad inseguire. In quarta posizione troviamo Costa, seguito da Schweiggl, Ciocca, e un terzetto formato da Montoya, Reinaudo e il master Piero Lunati. Poco prima dello scollinamente Tiberi riesce a scrollarsi di dosso Pollone e accumula un vantaggio che sembra rassicurante, se non fosse che Pollone conosce a menadito la discesa. Pallhuber transita terzo solitario a quasi 2 minuti, seguito da Costa e da Ciocca che ha raggiunto Schweiggl, mentre Montoya sembra ormai tagliato fuori.
La discesa resa insidiosa dalla pioggia crea qualche colpo di scena: Pollone riesce clamorosamente a rientrare su Tiberi, complice qualche attimo di rilassamento del leader della corsa, e innesca una lotta sfrenata dove entrambi danno il massimo e si conclude solo al traguardo, dove Tiberi precede Pollone di appena 4", chiudendo in 1h30' netti. Il podio viene completato da Pallhuber che amministra saggiamente in discesa e finisce a 2'27", mentre per il quarto posto sono ancora le grandi doti discesistiche di Schweiggl a fare la differenza, ne fanno le spese prima Ciocca (6°) poi Costa (5°). Settimo Milan anch'esso in rimonta, quindi Montoya, Barazzuol e Penna.
Tra le donne la lotta per la vittoria è stata meno entusiasmante. Roberta Gasperini (Team Performance Pedali di Marca) è stata in testa sin dalle prima battute di gara. Non si è mai voltata, ha fatto gara con gli uomini master ed a colto un successo annunciato in 1h56'45". Altrettanto solitaria è stata la cavalcata di Marta Pastore (CBE Merida), seconda in 2h02'04", mentre hanno combattuto Barbara Piralla e Raffaella Canonico per il terzo posto, battaglia vinta dalla Piralla. Nicoletta Meli completa le "top five".
Nella Mediofondo vittoria per Paschetta Flavio, mentre Alfredo Bellavia è stato il migliore tra gli Ingegneri.
Decisamente soddisfacenti sia il pacco gara che il pasta party. Il gadget della manifestazione è stata un'originale maglietta, accompagnata numerosi prodotti Star e Ferrero e un olio lubrificante. Il pasta party ha offerto affettati, pasta al pomodoro, mele, yoghurt, dolci, acqua e vino.
Ad una prova dal termine della Coppa Piemonte, Daniele Pollone guida sempre la classifica generale e con la prestazione di oggi mette una seria ipoteca sulla vittoria finale. Tra le donne ha già la vittoria in pugno Barbara Piralla, seguita da Nicoletta Meli e Raffaella Canonico che si contenderanno all'ultima prova gli altri due gradini del podio. Vittoria ormai certa anche per il Giai Team nella graduatoria a squadre, classifica che vede ancora molta incertezza per il secondo posto con il GSR Alpina Bikecafè e il Team Granfondo distanziati di pochi punti.
Il 2 ottobre ultimo atto a Lessona, va in scena la Prevostura.
Fotografie : Gabriella Camusso
Collombardo Superbike Granfondo Maschile (32 km)
1. Tiberi Andrea (Torpado Surfing Shop) 1h30'00"
2. Pollone Daniele (Giai Team Asd) 1h30'04"
3. Pallhuber Johann (Silmax Cannondale) in 1h32'27"
4. Schweiggl Johannes (Silmax Cannondale) in 1h34'23"
5. Costa Walter (Silmax Cannondale) in 1h34'39"
6. Ciocca Davide (Giai Team Asd) 1h36'09"
7. Milan Massimiliano (Silmax Cannondale) in 1h37'00"
8. Montoya Paolo (Gt Stacplastic Brondello) 1h37'33"
9. Barazzuol Filippo (Gt Stacplastic Brondello) 1h37'51"
10.Penna Mattia (Infotree Lee Cougan) 1h38'02"
11.Chessa Enrico (Alpina Bikecafe) 1h38'26"
12.Reinaudo Renato (Silmax Cannondale) 1h38'57"
13.Lunati Piero (Gs Passatore) 1h39'03"
14.Bonetto Edoardo (Giant Italia Team) 1h39'31"
15.Gambino Alessandro (Gt Stacplastic Brondello) 1h39'57"
Collombardo Superbike Granfondo Femminile (32 km)
1.Gasperini Roberta (Team Performance Pedali di Marca) 1h56'45"
2.Pastore Marta (CBE Merida) 2h02'04"
3.Piralla Barbara (Battistella Cicli) 2h08'05"
4.Canonico Raffaella (GSR Alpina Bikecafè) 2h08'42"
5.Meli Nicoletta (Billy Team) 2h10'14"
Leader di Coppa Piemonte
Elite - Daniele Pollone
Junior - Andrea Calcagno
Elitesport - Enrico Ferraris
Master 1 - Donato Gioiosa
Master 2 - Luca Rovera
Master 3 - Luca Ruffa
Master 4 - Massimo Rizzi
Master 5 - John Zamuner
Master 6 - Guido Alfonsi
Donne - Barbara Piralla
Leader Trofer Specialized29er: Under 39: Enrico Chessa Over 40: Massimo Mascia.