Lesignano Bagni (PR): Domenica 24 luglio si è svolta la 4° edizione della 6h del Parco dei Barboj 1°trofeo OPEM Valida come terza tappa dell’Endurance Tour 2011. Gli organizzatori ed i circa 150 partecipanti hanno dovuto fare i conti con il maltempo che ha imperversato sulle nostre colline fin dal sabato notte, rendendo impraticabili alcuni tratti del percorso, dove le ruote delle bike letteralmente si impastavano con il terreno argilloso della collina, impedendo qualsiasi movimento.
Nemmeno lo spuntare del sole che dalle 08:00 di mattina in poi ha spazzato le poche nubi rimaste; ha aiutato gli organizzatori, che per la prima volta hanno dovuto rimandare la partenza di circa un ora, per poter allestire un percorso di riserva nei prati antistanti la club house del gruppo, in quanto alcune autorità non avevano rilasciato i permessi per poter occupare la sede stradale attorno al paese. Grazie ad una consultazione “volante” con il sindaco di Lesignano e gli agricoltori del luogo, che hanno messo a disposizione i loro prati, i ragazzi del Kinomana ASD a tempo di record hanno allestito un percorso d’emergenza, corto, ma alla lunga decisamente impegnativo per i due segmenti che risalivano la collina fino alla sede stradale.
La zona paddock, mentre gli atleti erano in trepidante attesa, veniva animata da alcune manifestazioni collaterali: Alle ore 10:15 veniva dato il via alla 1°edizione della mini 6 ore del parco dei Barboj riservata ai bambini, manifestazione non competitiva della durata di mezz’ora durante la quale i piccoli biker, hanno goduto di un permesso speciale per poter transitare all’interno della zona parco. Il percorso praticamente privo di difficoltà, prevedeva l’assistenza di alcuni adulti nelle salite, e come i grandi, passavano a fianco del ristoro permanente, nonché sotto allo striscione del traguardo. Alla fine del giro, insieme al pacco gara, hanno ricevuto una medaglia dalle mani dell’assessore allo sport del comune di Lesignano.
Allo scoccare delle ore 13:00 dopo un breve briefing pre-gara, sotto la supervisione dei giudici UISP il via veniva dato sulle note di Black Diamond degli Stratovarius, i circa 150 partecipanti come percorsi da una scossa di corrente a 400 Volt, dopo la classica partenza stile Le Mans, inforcavano le bici con destinazione le ore 19:00!! A detta di molti percorso chiaramente corto, privo i grosse difficoltà, ma che ti manteneva comunque impegnato sia mentalmente che fisicamente, in quanto le due ripide salite appena scalate si sarebbero ripresentate dopo pochi minuti.
Col passare delle ore il ritmo della maggior parte dei solitari diventava più blando, mentre i frazionisti, tenevano un ritmo decisamente elevato, tant’è che un paio di ciclocomputer a fine gara misuravano fra i 2500 e i 3000 metri di dislivello! La cosa divertente per chi era sul percorso era che la musica sparata a bomba dalle casse del dj Leo, si sentiva per tutto il percorso, dando continuamente energia ai partecipanti. Dj Leo è stato supportato da uno speaker d’eccezione, pagato dagli organizzatori a caro prezzo…ben due birre ed un piatto di tortelli.
Vincitori assoluti della 4°edizione del Parco dei Barboj 2011, nonché della classifica riservata alle squadre da 3: il team da 3 Kulamula Lapierre di Cremona con 72 giri percorsi. Primi in classifica delle squadre da 2 elementi: il team Ferretti Team Green Devils con 71 giri effettuati. Primo classificato categoria M1 senior il solitario Fabbri Christian con 68 giri. Primo classificato categoria M1 Master il solitario Giampietri Alessandro con 67 giri. Chiudiamo con la classifica solo femminile guidata da De Rosa Astrid che ha chiuso le 6 ore con 53 giri. Essendo partiti con un ora di ritardo i ragazzi del team Kinomana, hanno deciso di sveltire le premiazioni finali durante il tortello party, che è stato preparato e servito dagli amici di Rivalta, per permettere ai più lontani di partire con calma.
Ricordiamo che la manifestazione è nata per raccogliere fondi da destinare all’Associazione Giocamico, una onlus che si prefigge di aiutare i piccoli ospiti dei reparti pediatrici del “Maggiore” di Parma, cercando di farli sentire il calore della famiglia anche durante la degenza, spesso molto lunga. A tale scopo, è stato realizzato un grande simbolico assegno, che dalle mani dei bambini Kinomana è passato fra quelle delle volontarie presenti domenica mattina.