Trento - Si è svolta oggi la frazione più lunga della 14^ Craft Bike Transalp powered by Nissan, la settima tappa di 122 km e 2.598 metri di dislivello da San Martino di Castrozza a Trento. Ancora un successo per gli azzurri nei Senior Master e due podi, conquistati nelle categorie Master e Senior Master. In campo maschile la squadra SRMAX Autpolar Cannondale composta dal trentino Massimo Debertolis e dall'altoatesino Hannes Pallhuber nella penultima tappa ha riconquistato la terza posizione nella classifica generale, ceduta ieri involontariamente alla coppia formata dall'altoatesino Mike Felderer e dal bergamasco Johnny Cattaneo. Debertolis e Pallhuber, giunti al traguardo assieme ad un gruppetto di tre squadre, si sono classificatati al quinto posto, staccati di un solo decimo dai terzi classificati. "Hannes si è ripreso bene dalle fatiche di ieri - afferma Debertolis. Le sue gambe giravano di nuovo bene. Siamo soddisfatti di avere riconquistato il terzo posto nel ranking generale."
Sfortunati, invece, Mike Felderer e Johnny Cattaneo (Full Dynamix), giunti al traguardo in settima posizione con un ritardo di 18 minuti rispetto ai vincitori. "Abbiamo forato dopo appena 10 km", spiega Mike Felderer. "Ho dovuto prima cambiare la camera d'aria, poi gonfiare le camere con i fast (schiuma) e, affinché la ruota tenesse, alla fine ho addirittura dovuto mettere il nastro adesivo. Recuperare posizioni in mezzo al traffico stradale, poi, è quasi impossibile. Sono molto amareggiato "- afferma l'altoatesino.
La vittoria oggi è andata per la prima volta alla coppia franco-tedesca composta dal campione francese Thomas Dietsch e dal plurivincitore Transalp Karl Platt che ha completato il percorso da San Martino di Castrozza a Trento in 4h00?. "Abbiamo tentato di attaccare e andare in fuga - spiega Dietsch al traguardo - era la nostra ultima chance per recuperare e agguantare i primi, gli svizzeri Urs Huber e Konny Looser, ma non siamo riusciti a scrollarceli di dosso. Era una tappa molto difficile. I 1200 metri di salita sul passo Cinque Croci oggi hanno fatto la differenza." "Dietsch e Platt hanno collaborato molto bene con noi - dichiara Urs Huber, il vincitore di ben quattro tappe. Sapendo di avere un vantaggio accomodante nella classifica generale che dovrebbe bastare fino a Riva, alla fine abbiamo deciso di tirarci fuori dallo sprint."
Ancora un arrivo trionfale per i Senior Master azzurri Silvano Janes e Walter Platzgummer che si trovano ad un passo dalla vittoria finale. A Trento hanno celebrato la settima vittoria consecutiva, aumentando il vantaggio nella classifica generale a 2h nei confronti dei secondi classificati, gli austriaci Erich Pross e Erwin Dietrich. Walter Perkmann della val Sarentino (BZ) e il tedesco Georg Niggl, vincitore della Transalp dal 2008 al 2010, sono giunti terzi, posizione che occupano anche nella classifica generale.
Nei Master, altra bellissima prestazione della coppia trentina formata da Claudia Segata e Claudio Pellegrini, terza a 6' dai vincitori, i t
edeschi Udo Bölts e Andreas Strobel e staccati di soli 21 minuti dai vincitori maschili Karl Platt e Thomas Dietsch. Segata e Pellegrini con il risultato di oggi confermano la terza posizione nel ranking generale. Nella categoria Mixed, invece, l'altoatesino Daniel Jung in coppia con la tedesca Kerstin Weber si è classificato al sesto posto, mantenendo però la terza piazza nella graduatoria generale.
Domani l'ottava ed ultima tappa di 75,77 km e 2.162 metri di dislivello da Trento a Riva del Garda. Si tratta di un vero e proprio percorso Cross Country, tecnicamente molto variegato e interessante. Dopo la partenza i concorrenti saliranno sul Monte Bondone, dove annualmente si svolge la classica manifestazione ciclistica dedicata al leggendario ex-professionista lussemburghese Charly Gaul. I biker utilizzeranno strade sterrate e sentieri per raggiungere Malga Brigolina. Seguirà poi una discesa verso la valle dei Laghi e seguendo il percorso per Terlago i partecipanti arriveranno prima al lago di Lamar per poi pedalare sulla strada panoramica per Ranzo che offre uno stupendo panorama sul lago di Toblino, il mare dei sassi "Marrocche" e sul lago di Garda, dove è posto l'arrivo della Craft Bike Transalp powered by NISSAN.