Entracque (CN): Dopo il successo alla Sauze Mountain Classic di 7 giorni fa, l'azzurro Andrea Tiberi (Torpado Surfing Shop) centra il bis nel giro di una settimana, dominando letteralmente la prima edizione della Granfondo Alpi Marittime. Reduce da un ciclo di preparazione specifica per il Campionato Italiano XC di Pejo, Tiberi ha scelto la Granfondo di Entracque per testare il proprio stato di forma, e ne è uscito soddisfattissimo e pienamente convinto dei propri mezzi.
L'atleta di Oulx ha faticato meno del previsto per sbarazzarsi di una concorrenza comunque di alto livello, e ha praticamente condotto tutta la gara in solitaria. "Sono rimasto quasi subito solo, l'unico che ha provato ha provato a starmi dietro sulla prima salita verso Madonna del Colletto è stato Zamuner. Poi ho preso il mio passo, cercando di tenere il ritmo alto, perché volevo capire bene come stavo. Ho tenuto bene fino alla fine, quindi sono soddisfattissimo. Ho preparato il Campionato Italiano XC al meglio, e ci arrivo nella migliore condizione possibile. Sto bene e domenica prossima cercherò di puntare in alto". Con il Tiberi che abbiamo visto oggi ad Entracque c'è da credere che sarà sicuramente la davanti a dare battaglia. Fontana & C. sono avvertiti.

Con la prima edizione della Granfondo Alpi Marittime si è conclusa la parentesi cuneese della Coppa Piemonte, che ha calato un poker di gare di assoluto livello, oltre che di elevato interesse tecnico e paesaggistico. Entracque, importante centro della Val Gesso situato a 904 m. di altitudine e circondato dalle splendide vette delle Alpi Marittime, offre un ampio ventaglio di itinerari per gli amanti delle due ruote. Niente di più invitante per gli organizzatori dell'A.S.D. Bike Gelas, associazione nata appena nel 2007 ma con grandi propositi: hanno già istituito una scuola di mountain bike FCI, organizzato gare di endurance, ed ora con la Granfondo Alpi Marittime intendono dare nuova linfa alla promozione della mtb sui loro sentieri, e al turismo in genere a Entracque.
E proprio per meglio fare apprezzare a tutti le potenzialità del territorio della Val Gesso, lo staff organizzatore ha voluto inserire nel percorso un po' di tutto, dall'asfalto al tecnico single track, dal fondovalle al colle alpino, cercando di venire incontro alle più svariate esigenze dei biker.
Per l'esordio della loro corsa, gi amici dell'ASD Bike Gelas hanno scelto e ottenuto l'inserimento nel più importante circuito del nord-ovest, garanzia di visibilità e certezza di un buon numero di iscritti, fattori non da poco per una "esordiente". Dalla loro, hanno avuto il merito di aver fornito alla Coppa una prova inedita, unica novità delle 10 prove totali, il minimo indispensabile per dare nuovi stimoli ai biker che si iscrivono al circuito.
Ma hanno dovuto pagare un po' lo scotto della matricola: i biker, abituati a partecipare a gare storiche con un organizzazione perfetta e oliata, si sono scontrati con qualche pecca di gestione della logistica della manifestazione, lasciando un po' di malumore per alcune scelte e alcune mancanze. Innanzitutto, a nessuno dei 400 partenti è piaciuta la scelta di disporre le griglie di partenza in centro ad Entracque, nella piazza del mercato, per poi effettuare un pericoloso trasferimento (fuori gara) a velocità controllata di oltre 5 km fino a Valdieri, dove gli atleti si sono fermati di nuovo tutti, prima di una confusa partenza ufficiale. In questo tratto ci sono state diverse cadute in cui ad esempio è stata coinvolta la campionessa italiana marathon U23 Francesca Bugnone, tagliandola fuori dalla lotta per la vittoria. Da rivedere assolutamente questa anomala formula di partenza, giudizio unanime di tutti i partecipanti.

Altra pecca è stata la logistica della manifestazione, a dispetto comunque di un buon livello dei servizi offerti. Le aree strategiche della manifestazione sono state predisposte troppo lontane tra loro, creando parecchi problemi: iscrizione e ritiro pacco gara nella piazza centrale di Entracque, con parcheggi molto lontani e scarsi. Griglie di partenza tutto sommato abbastanza vicine, ma docce e lavaggio bici a 2km in direzione della diga, mentre il pasta party e le premiazioni si sono svolte a 5 km da Entracque in direzione opposta, al Real Park. Lenti e in ritardo sono stati gli ingressi in griglia, con gli addetti del cronometraggio Real Time già pronti da minuti in attesa degli organizzatori per il controllo degli ingressi nelle rispettive griglie.
Il percorso invece è piaciuto parecchio: duro e selettivo, a tratti veramente tecnico, da molti è stata definita una "vera gara di mtb"e tutti sono stati concordi sul fascino di alcuni tratti del tracciato che vogliono caratterizzare la "Alpi Marittime". I biker puri hanno storto un po' il naso per qualche pezzo di asfalto di troppo sulle salite principali, i meno tecnici hanno maledetto qualche single track sul quale non si poteva improvvisare, ma dal quale la gara non può prescindere.
Il primo tratto, tutto su asfalto, porta gli atleti dopo circa 6 km alla Madonna del Colletto, salita già affrontata qualche anno fa al Giro d'Italia. Qui, un cartello dello staff organizzatore che recita "scusate per l'asfalto" decreta la fine del bitume e l'inizio, con una svolta a sinistra, di una pista forestale in falso piano per 6 km. Dopo 4 veloci tornanti in discesa, che appena consentono un attimo di rifiatare, ancora un tratto in falsopiano prima che la strada impenni decisamente verso il Colle dell'Arpione, passando per Pra della Sala. Prima di raggiungere i 1720 mt del panoramico Colle dell'Arpione, si però deve affrontare un sentiero che per le sue pendenze non consente di pedalare, almeno nel primo tratto.
Dal colle, situato nel cuore del Parco delle Alpi Marittime, si scende verso valle prima su sentiero a tratti tecnico, quindi su sterrata intervallata ancora da impegnativi tratti di single track, passando per le frazioni di Desertetto e Tetti Colin. Attraversata la provinciale si transita su uno spettacolare ponte sospeso su torrente Gesso, un elemento caratterizzante della gara. Un tratto in sali scendi riporta gli atleti nei pressi di Entracque, dove inizia l'ultima parte del percorso, ancora decisamente impegnativa e a tratti tecnica. Per prati e tratturi si giunge sotto la diga della "Piastra" di Entracque, percorrendo anche una parte della pista di fondo, con uno spettacolare nonché ripidissimo passaggio sul ponte di legno ad arco. Da qui la strada riprende a salire a tornanti con pendenze importanti, prima su sterrato, poi su asfalto quindi ancora su sterrato, attraversando le frazioni di Tetti Arpetta e Tetti Airetta.
Dopo un brevissimo tratto impossibile da pedalare, inizia una bellissima nonché tecnica discesa in single track nel sottobosco che percorre un tratto del sentiero GTA (Grande Traversata delle Alpi).
Ma non è ancora finita. Ancora qualche strappo spacca gambe in prossimità di frazione Trinità e un single track largo sotto i faggi in salita separano i bikers dall'ultimo scollinamento prima della discesa finale. Per tagliare il traguardo in piazza Giustizia e Libertà ad Entracque ora bisogna solo più mollare i freni, prima su asfalto fino a Tetti Colletta Soprana quindi su divertente sentiero.
In totale, 48 km di autentica fatica per 1655 mt di dislivello.
Discreto il pacco gara, garantito ai primi 500 iscritti. Il gadget principale era rappresentato dall' Original BUFF personalizzato in edizione limitata, accompagnato da prodotti Latte Alberti, un integratore minerali Penta Power, buoni sconto, il tutto inserito nella borsa Bottero Ski.
La Gara: Giornata tipicamente estiva e decisamente calda, terreno leggermente polveroso a tratti, solo 3 pozzanghere hanno sporcato le bici. Partenza ritardata di un paio di minuti rispetto alle 10, e inizio del tratto di trasferimento verso Valdieri. Qui il duro tratto in centro al paese verso Madonna del Colletto screma subito il gruppo dal quale emerge Andrea Tiberi (Torpado Surfing Shop) che passa davanti a dettare il ritmo, decisamente troppo alto per tutti. Solo Alessio Zamuner (Lissone Mtb) non ci sta e si attacca alla ruota di Tiberi, ma a circa metà salita anche lui deve capitolare lasciando via libera al valsusino che si invola in una cavalcata trionfale.
La lotta si accende quindi per le altre 2 posizioni del podio: Zamuner viene riassorbito prima da Daniele Pollone (Giai Team) e Alberto Riva (Axevo Haibike Semperlux), poi dal gruppetto inseguitore comprendente Filippo Barazzuol e Silvio Massimino (GT Brondello), Davide Ciocca (Giai Team) e Renato Reinaudo (Silmax Cannondale), mentre Paolo Montoya del GT Brondello si trovava leggermente attardato in compagnia di Luca Rostagno (Alpina Bikecafè) e Pietro Sarai (Giant Italia Team).

Dopo Madonna del Colletto, sul lungo tratto di falsopiano sterrato, gli immediati inseguitori di Tiberi sono Riva, Zamuner e Pollone, seguiti a poco da Montoya che è rinvenuto sui compagni Barazzuol e Massimino e ora spinge duro. Al GPM di colle Arpione Tiberi è sempre più solo al comando. Dietro Montoya si aggancia al gruppetto inseguitore di Pollone e Zamuner, i quali sono riusciti a staccare di qualche secondo Riva. A 30" da loro resiste Barazzuol, capace con una discesa perfetta di riprendere prima Riva, poi Montoya il quale però, appena la strada ricomincia a salire, si riporta subito sui 2 inseguitori.
Al passaggio sotto la diga sono sempre in 3 a giocarsi il secondo posto alle spalle di Tiberi: Zamuner e Montoya non perdono una pedalata, mentre Pollone è costretto piano piano a calare il passo, facendosi riprendere e superare da Barazzuol. Anche più dietro la durezza della gara si fa sentire, e in molti calano vistosamente il ritmo: escono dalla top ten prima Massimino, poi Reinaudo, quindi Ciocca e per ultimo Sarai, a scapito dei rimontanti Luca e Alessandro Rostagno e Giuseppe Preden.
Sul traguardo nel centro di Entracque, il pubblico è tutto per Andrea Tiberi, che stravince dopo una leadership mai messa in discussione durante tutta corsa, in 2h 26' 43". Bisogna aspettare 6'03" per vedere arrivare il secondo classificato: Paolo Montoya ha la meglio nel finale su Zamuner, tra i due appena 5" di distacco. Quarto a 7'37" Filippo Barazzuol, quinto Pollone a 8'34". Seguono Riva, Luca Rostagno, Alessandro Rostagno, Preden e Sarai.
Tra le donne poteva essere una bella lotta tra le favorite Sandra Klomp (Torrevilla) e Francesca Bugnone (Pro team Viner Jollywear), ma una caduta nel confuso tratto di trasferimento crea problemi al cambio alla giovane campionessa italiana marathon, lasciando via libera all'inossidabile Klomp, che conduce gara di testa solitaria dall'inizio alla fine, chiudendo in 3h16' 40". Alle sue spalle anche Denise Avalle (Bisalta Bike) non vede mai in pericolo il suo secondo posto, agguantato a 4'32" dalla Klomp. Alle loro spalle, con il cambio malconcio, risaliva posizioni su posizioni la sfortunata Bugnone, partita ultimissima ma autrice di una grande rimonta, costretta però al definitivo ritiro per i guai meccanici quando già vedeva il podio Terzo posto al sicuro quindi per la leader di Coppa Barbara Piralla (Cicli Battistella) a 12'04", mentre per il quarto posto Raffaella Canonico nel finale ha la meglio di Nicoletta Meli.

Presso il parco Real Park gli atleti hanno potuto gustare il pranzo chiamato "Sapori delle Alpi Marittime" e caratterizzato ovviamente da prodotti tipici della Val Gesso preparati dall'Ecoturismo Marittime. Menù a base di salame, formaggio, polenta spezzatino e salsiccia con un buon bicchiere di vino.
Premiati i primi 5 assoluti e i primi 5 di categoria. Per la Coppa Piemonte, Daniele Pollone è sempre leader della classifica assoluta di Coppa, seguito dai fratelli Alessandro e Luca Rostagno che agguantano il podio parziale. Nelle donne resiste in testa Barbara Piralla. Prossimo appuntamento domenica 24 luglio al Sestriere con il Tour dell' Assietta. Arrivederci all'edizione 2012, sicuri che l'ASD Bike Gelas farà tesoro delle critiche costruttive e dei consigli avuti dai partecipanti.
Classifica GF Alpi Marittima : Granfondo Maschile (48 km)
01. Tiberi Andrea (Torpado Surfing Shop) in 2h26'43"
02. Montoya Cantillo Paolo (Gt Stacplastic Brondello) 2h32'46"
03. Zamuner Alessio (Lissone Mtb) 2h32'52"
04. Barazzuol Filippo (Gt Stacplastic Brondello) 2h34'20"
05. Pollone Daniele (Giai Team Asd) 2h35'17"
06. Riva Alberto (Axevo Haibike Semperlux) 2h36'01"
07. Rostagno Luca (Alpina Bikecafe) 2h37'21"
08. Rostagno Alessandro (Alpina Bikecafe) 2h38'22"
09. Preden Giuseppe (MTBike Racing Team) 2h38'25"
10.Sarai Pietro (Giant Italia Team) 2h38'45"
11.Piras Michele (Team Marchisio Bici) 2h40'34"
12.Massimino Silvio (GT Brondello Stacplastic) 2h41'47"
13.Ciocca Davide (Giai Team Asd) 2h43'32"
14.Chessa Enrico (Alpina Bikecafè) 2h43'55"
15.Gambino Alessandro (Gt Stacplastic Brondello) 2h44'36"
Classifica Granfondo Femminile (48 km)
1. Klomp Sandra (Stihl Trek Torrevilla) 3h16'40"
2. Avalle Denise (Bisalta Bike) in 3h21'12"
3. Piralla Barbara (Battistella Cicli) 3h28'44"
4. Canonico Raffaella (Alpina Bikecafè) 3h37'07"
5. Meli Nicoletta (Billy Team) 3h39'47"
Leader di Coppa Piemonte
Elite - Daniele Pollone
Junior - Andrea Calcagno
Elitesport - Luca Rostagno
Master1 - Alessandro Rostagno
Master2 - Luca Rovera
Master3 - Andrea Tosetto
Master4 - Massimo Rizzi
Master5 - Roberto Davò
Master6 - Guido Alfonsi
Donne - Barbara Piralla
Leader Trofeo Specialized 29ER: Under 39: Alessandro Rostagno Over 40: Fanizza Walter
