:: TRANSPYR: MENAPACE E ALVERà AD UN PASSO DAL TRAGUARDO

Ad una sola tappa dalla fine la coppia “made in italy” si conferma leader nella speciale graduatoria dei mix-team e si trova ad un passo dall’impresa consolidando la preziosa 2ª posizione nella classifica assoluta..

09 luglio 2011

Elizondo (ESP) - Ieri la tappa più dura, e forse quella cruciale, che ha segnato profondamente i bikers nelle gambe, nelle braccia e nello spirito. 92 chilometri con 2300 mt di dislivello, da Jaca ad Isaba per una stage caratterizzata da molti tratti da fare a piedi, cadute e disavventure. Ma nonostante tutto, questa mattina, la campionessa italiana endurance Lorenza Menapace (Carpenatari) e il campione trentino Paolo Alverà (Olympia) si sono presentati ai nastri di partenza della penultima prova forti della indiscussa leaderschip tra i mix-team, determinati a difendere con le unghie e con i denti un secondo posto assoluto che vale tantissimo.


Partenza alle ore 8.00 da Jaca con una temperatura di poco sopra i 9°C e di fronte 94 chilometri e altri 2250 mt. di dislivello, per una delle tappe che si preannunciano più spettacolari se si considera l'affascinante ambientazione naturalistica. Si parte a tutta e la prima salita, non troppo impegnativa per via di pendenze, diventa inesorabilmente selettiva grazie al forcing di un biker, ex professionista su strada, che la prende alla velocità folle di 25 km/h. Davanti restano solo le coppie di classifica, 10 o 15 al massimo, tra le quali ritroviamo anche Lorenza e Paolo.

Giusto il tempo di riprendere fiato in una veloce discesa per poi affrontare la seconda ascesa di giornata, sempre mantenendo medie "stradali". A questo punto sono solo quattro le coppie a tenere duro. Oltre ai leader assoluti della Buff, troviamo i Kanina, i Gu-Energy e ovviamente la Carpentari-Olympia dei nostri Paolo e Lorenza.A soffrire maggiormente è Lorenza, l'unica donna circondata da uomini bramosi di agonismo e successo, ma capitan Paolo è bravo a tenerla coperta nei momenti più difficili ed a spronarla in quelli più opportuni. Sui lunghi tratti in pianura le medie restano sempre elevate e non si accenna minimamente a calare l'andatura.


Gli scenari attraversati sono affascinanti, laghi verde smeraldo circondati da lunghi single track, verdi colline attraversate da strade battute e polverose, pini, campi di fiori, felci ma......non c'è tempo per guardarsi attorno e ben presto iniziano le prime insidie. Si scende dalla bike per attraversare un tratto con degli alberi a terra e Lorenza accusa qualche secondo di ritardo dovendo caricarsi la bici a spalle. I primi se ne vanno, restano nel mirino, ed infatti al secondo chek point, dopo 60 km alle spalle, loro sono ancora li.

Gli ultimi chilometri sono molto vari, con strappi decisi e repentine discese mentre all'orizzonte si scorge già la cittadina di Elizondo, ordinata e precisa come un paese svizzero.

 

Al traguardo Lorenza e Paolo giungono in 3ª posizione consolidando la prestigiosa 2ª posizione assoluta che, inutile dirlo, varrebbe già un successo. Sono 56 i minuti di vantaggio sulla terza coppia nella generale e, ad una sola tappa dalla fine, il traguardo ora sembra più che mai vicino.

Domani solita partenza alle ore 8.00 da Elizondo per affrontare gli ultimi 86 km e 2300 mt di dislivello che conducono al traguardo finale allestito nel cuore di San Sebastiàn dove i bikers verranno accolti con il massimo degli onori prima di dare inizio alla grande festa di chiusura.

Info: www.transpyr.com