La mia conoscenza con Francesco "franz" Meriani è recente e solo "virtuale", ma di lui mi ha colpito la voglia di fare, di coinvolgere e soprattutto di condividere la sua passione per i viaggi e in particolare per la Tunisia. Così ho voluto saperne di più, ho cercato di capire chi si cela dietro Tunisialternativa e che cosa propone non solo agli amanti dei viaggi e del deserto, ma anche agli appassionati della mountain bike questo "folle" viaggiatore.
«Tunisialternativa (Istrialand + Tunisialternativa) è un'associazione di promozione sociale che nasce nel 2007 per dare "forma" alla mia passione e a quella di Antonela per il Sahara tunisino. Spiega Franz. «Il primo viaggio nel deserto del Sahara è stato nel 2002 ed è stato amore a prima vista. Da allora abbiamo continuato a viaggiare (oltre 30 spedizioni, ndr) e l'entusiasmo è sempre lo stesso». All'entusiasmo di Franz e Antonela si aggiunge l'esperienza, che di volta in volta aumenta, anche perchè il deserto è sempre una "nuova scoperta". Franz, ex farmacista, lascia così la sua professione e trasforma la sua passione in un "lavoro": viaggi inediti nel Sahara tunisino e in Croazia, dove attualmente risiede, e Bosnia Erzegovina. Antonela è croata e segue direttamente lo studio dei percorsi MTB in quei luoghi.

Ma veniemo al nocciolo della questione, il viaggio in Tunisia in Mtb, perché proponi questa meta? Non pensi che con i tempi che corrono sia un po' "pericolosa"?
Per noi andare in Tunisia è "ovvio, naturale", ma a chi non la conosce è giusto spiegarlo. Perchè la Tunisia? Perchè noi siamo "malati di Tunisia", uno Stato abitato da gente meravigliosa e che racchiude alcuni degli scenari più affascinanti del deserto del Sahara. Forse non impressionanti come l'Adrar Ahnet in Algeria o l'Akakus in Libia, ma certamente più "intimi", mi riferisco a bellissime zone del tutto sconosciute al turismo di massa, più facili da raggiungere, meno costosi (sia in termini di tempo sia economici) e più sicuri.
A proposito di sicurezza, al momento possiamo affermare che la Tunisia sia sufficientemente sicura: i miei contatti in loco confermano che aspettano il ritorno degli europei. Già i francesi e i tedeschi hanno ripreso da tempo a viaggiare lì. Se a novembre, mese previsto per il viaggio, la situazione sarà sottocontrollo, partiremo. Ci tengo inoltre a sottolineare che il popolo tunisino è tra i più ospitali del Nordafrica e la Tunisia è sempre stata "un'isola felice"
per quanto riguarda l'assenza di estremismo islamico. Non posso di certo predire il futuro, ma penso che in ogni caso la Tunisia sia molto più sicura - per dire - di molte grandi città italiane.
A chi è aperto il viaggio?
Il viaggio è aperto a 8-10 MTBikers, non di più, perchè l'itinerario è molto particolare (del tutto inedito nel senso che solo Tunisialternativa lo propone) ed è necessario effettuare degli spostamenti quotidiani con i 4x4 dell'organizzazione, questo limita il numero dei partecipanti. Muovendo tutti e 3 i veicoli di Tunisialternativa, potremmo arrivare a 14 persone. Il vantaggio di una spedizione MTB + 4x4 permette ai ciclisti di visitare, in 8-10 giorni, tutti i principali e più affascinanti luoghi della Tunisia. Se il viaggio fosse solo in MTB permetterebbe di percorrere solo una piccola porzione del Sahara tunisino, perdendol'occasione di vedere i luoghi più belli, che - siatene certi - non sono i più noti.
Bisogna avere una preparazione specifica?
Una preparazione fisica e una bici da XC/trail/marathon è l'ideale. Ma quanto la preparazione debba essere spinta, dipende. Mi spiego. Il viaggio è, in buona parte, "modellabile" sulle richieste del gruppo. Più il gruppo è performante, più chilometri si possono percorrere in Mtb e meno in 4x4. Quindi la preparazione specifica è "relativa". Potrei dire che anche l'uniformità del gruppo non è indispensabile. Perchè useremo una formula già sperimentata in passato: considerato che i 4x4 dell'assistenza seguono il medesimo percorso dei ciclisti, è possibile che i biker che non vogliono stancarsi troppo pedalino solo alla mattina fino all'ora di pranzo, e poi nel pomeriggio carichino le MTB sui veicoli di assistenza e facciano i passeggeri, o viceversa.
Durata del viaggio e date?
Le date previste sono dal 5 al 13 novembre 2011. Il viaggio "standard" dura 7 giorni, 9 considerando il traghetto a/r Genova Tunisi. È possibile, se il gruppo lo richiede, allungare la permanenza a 10 giorni, che diventano 12 con il traghetto. Ovviamente essendo la differenza di costo molto contenuta, io consiglio il viaggio extended. Tenuto conto degli altri nostri impegni di viaggio, tuttavia, siamo disposti a valutare anche altre date che eventuali gruppi vorranno proporci.

L'itinerario?
Bella domanda... molto bella. Perchè siamo molto fieri del "nostro" itinerario, distillato da ormai quasi 10 anni e oltre 30 viaggi nel deserto della Tunisia. Non scendo nei particolari, ma posso dirvi che attraverseremo da nord a sud uno spettacolare lago salato, che non è Chott el Jerid, passeremo in una valle "misteriosa", che pochi viaggiatori conoscono e che racchiude l'ultimo meraviglioso lembo di savana in Tunisia, ricordo di quando tutta la zona era abitata da leoni, gazzelle ed altri erbivori di grossa taglia. Saliremo (con i 4x4) e scenderemo (con le MTB) per aspre e desertiche montagne, lungo single track o sterrati usati solo da capre e dromedari. Incontreremo amici che conosciamo da anni presso sperduti villaggi, del tutto privi di turismo, dove potrete apprezzare la vera e pura ospitalità tunisina non "falsata" dal turismo. Ovviamente passeremo anche in luoghi noti, come Douz o Mattata, ma anche lì vi assicureremo un contatto diretto con la gente del luogo.
Ci sarà un supporto in loco?
Certamente, durante tutto il viaggio i biker saranno seguiti da 2 o 3 veicoli dell'organizzazione, con personale italiano che di professione realizza viaggi nel Sahara tunisino. I veicoli trasporteranno i bagagli, le tende, tutto l'occorrente per fare campo oltre ovviamente viveri e acqua, ecc. Ogni veicolo è dotato di GPS con topografia tunisina, collegamento radio tra i veicoli e telefono satellitare, ove non sia presente la rete GSM terrestre.
Cosa prevede la quota di partecipazione?
La quota di partecipazione (http://www.tunisialternativa.it/content-27.html) di circa 1000 euro (dipende dal numero di partecipanti) include:
* trasporto a/r da Trieste (ns. sede) a Genova e ritorno, con i nostri 4x4 (possibile "salire a bordo" anche lungo il percorso presso alcune uscite autostradali, basta accordarsi per tempo)
* trasporto della bicicletta e cabina quadrupla a/r in traghetto a/r Genova Tunisi Genova
* pensione completa: colazioni, pranzi (al sacco/on the road), cene calde presso campo o alberghi.
* 3 notti in albergo 3 stelle: Sfax, Matmata, Sousse
* assistenza tecnica e logistica / primo intervento meccanico
* 2-3 accompagnatori italiani su 2-3 veicoli Land Rover
* trasporto bagagli e delle MTB (sul tetto dei veicoli)
* uso del telefono satellitare
La quota NON comprende:
* (facoltativo) ingaggio dell'Istruttore/accompagnatore MTB
* pasti in Italia e nel traghetto, e quanto non indicato sopra
* noleggio tenda Queucha 3" (1 per coppia: + 20 euro a coppia)
Cosa bisogna portare con sé a parte la Mtb e tanta voglia di pedalare?
Per chi verrà in Tunisia per la prima volta, direi nessun pregiudizio e il cuore aperto a conoscere la gente del luogo e vivrà una bellissima esperienza. Riguardo le cose pratiche... forniremo tutto (anche le tende volendo), quindi basterà portare una borsa con il sacco a pelo, il vestiario, e le cose personali (inclusi eventuali integratori salini e ricambi per le MTB, gli attrezzi li abbiamo noi).
Perché un biker dovrebbe scegliere questo viaggio?
Eh... altra domanda "ad effetto"! Posso dire che io ho abbandonato la mia professione di farmacista per dedicare la mia vita ai viaggi nel deserto del Sahara, questo penso possa rendere l'idea del fascino che questi luoghi emanano...
Se ciò non bastasse, invito a leggere i commenti che i viaggiatori che hanno già compiuto il viaggio hanno lasciato sul forum di Tunisialternativa (homepage => forum => dicono di noi).
Dov'è possibile trovare ulteriori informazioni?
Innanzitutto sul sito web tunisialternativa.it. Poi io e Antonela siamo sempre a disposizione per qualunque commento o info, via email (info@tunisialternativa.it), via gsm (00385 98 9976290) o skype (merianifranz). Per non farci mancare nulla siamo anche "sull'amato" facebook.