Selva di Val Gardena (BZ) - in Südtirol sabato 2 luglio andava di scena la Sella Ronda Hero Marathon, il percorso definito dagli addetti alla stampa come il "più duro d'Europa”, con 82 chilometri ma oltre 4200 mt di dislivello, e questo ultimo dato fa capire come la gara abbia messo alla prova la testa, gambe e cuore di ogni bikers. Ai nastri di partenza il campione europeo Marathon Medvedev Alexey del Team Elettroveneta-Corratec e la medaglia di bronzo ai recenti mondiali di Montebelluna Mirco Celestino, contro i migliori specialisti maratoneti italiani/tedeschi e oltre 1.500 partenti al via.

Alexey Medvedev subito in evidenza dopo lo starter mette in luce la sua fiammante maglia di campione europeo e con una progressione impressionante stacca tutti i suoi avversari andandosi a giudicare in solitario il GPM del Dantercepies, ripreso come un’ombra dalle telecamere TV installate nell’elicottero dell’organizzazione. In testa ad inseguire la maglia blu-stellata di Medvedev restano alla fine soltanto Celestino e il giovane Ragnoli che con un ritmo infernale raggiungono il russo di Elettroveneta-Corratec, affaticato della sfuriata iniziale, soltanto sulla salita più dura e lunga del circuito posta a oltre metà gara. Alexey Medvedev controllerà successivamente la gara salendo sul podio in 3° posizione.
All’arrivo il commento di tutti gli atleti è identico a quello che ci dice Alexey: “ E’ disumana … una tra le gare più dure mai corsa ma anche le più bella ed affascinante” In fine una curiosità : metà delle immagini della gara riprese dall’elicottero sono stata trasmessa in diretta sul Web e sul maxi schermo posto all’arrivo nella piazza di Selva di Val Gardena.