A Lozzolo (Vc), piccolo borgo di neanche mille anime, si conoscono tutti e quando Adriana che del bar/ trattoria La Cascina è la titolare, annuncia che il "Memorial Maria Rosa Franchino" è in programma, tutti quanti fanno quadrato e scendono in campo. Nessuna famiglia dimentica qui a Lozzolo, che la loro figlia Maria Rosa vent'uno anni fa perse la vita che era ancora giovane , bella e amava la bicicletta e allora in suo onore aprono le porte antiche del cuore e infilato un casco ai loro bambini sotto i dieci anni li portano sotto il traguardo gonfiabile dello Sport & Sports per una mini gara loro dedicata.
Anche quest'anno è stato così, e oltre quaranta mini atleti hanno "scimmiottato" i grandi che un'ora dopo si sono sfidati sul bellissimo percorso che lo scorso anno si vestì di tricolore e se nei cuccioli idealmente vincono tutti, fra gli agguerriti agonisti Udacini vincono i più preparati e fra questi ci piace segnalate la performance del veterano Marco Oglina che anticipa un appannato Agostino Carfora e uno stanco Franco Franzoso e una volta sceso dal podio "lucida"la lampada dei suoi sani valori: " Questi fiori sono per i miei genitori, Lidia e Gianantonio, che oggi festeggiano sessant'anni di matrimonio. I miei ... vecchi, sono gente semplice , vera, colma di valori, di quelli che s'alzavano alle cinque di mattina e con sudore andava a cercare il pane per i propri cari". Bravo Marco, carpe diem!
Incerta, combattuta, sempre in bilico la gara dei Cadetti ma alla fine Marco Borrelli rompe gli argini e attacca il fenomenale e imbattuto Luca Camarella, ancora ... ammaccato per la gara do S. Colombano e firma l'impresa, terzo Gabriele Nicolini mentre s'affaccia al podio anche Vasile Morari. Ritorna alla base anche lo juniores golden - boy Alessandro Maiuolo, con tutta la sua classe per mettere a punto il suo potente motore e infligge distacchi importanti agli sconsolati David Moalli e al "Doctor" Andrea Cotella. La gara dei Gentleman è vissuta sul duello a distanza ravvicinata fra Robj Gallone e Attilio Bedogni, a metà gara sono insieme e il Bike shop Gallone sta a ruota dello Skorpione , con la bocca chiusa e il tronco alto e la pedalata ... facile ma, giù dal monte l'umile Attilio si butta alla "Bunbaza" e approfittando di un guasto meccanico dell'avversario s'avvantaggia di quasi due minuti e porta a casa la terza vittoria del Master.
Hanno dato spettacolo i Primavera Viaretti e Rainoldi , con scatti e allunghi che hanno entusiasmato tutti i presenti ed è ancora il più esplosivo Alessandro Viaretti a far sua la gara per soli trenta secondi ma Simone c'è, come pure il Super "A" Aldo Allegranza che con due vittorie toste in due giorni sta dimostrando che il suo stato di grazia non è figlio del caso ma frutto di sacrifici e capacità tecniche e sia Fausto Bellotti che Enzo Chiocchetti non hanno nulla da recriminare, mentre il Super "B" Aldo Celmi con pizzico di convinzione in più poteva davvero mettere le ganasce al galletto Ambrogio Temporiti che , è risaputo, dopo le sue performance vittoriose ritorna sereno , pimpante e tranquillo, mentre per Aldo Celmi e Paolo Pisoni è notte fonda. Dopo la gara di Lozzolo, il Debuttante Mirko Ruggirello può davvero fare un pensierino al Campionato Italiano perché è dotato di forza e tecnica e potrebbe mandare al tappeto le speranze di chiunque mentre nelle categorie rosa è bello rivedere Silvia Barbero danzare sui pedali come una libellula e neanche la simpaticissima e polivalente Janine Jackson può rovinare i suoi sogni, a proposito , digitate sul motore di ricerca : "l'inglesina volante " e scoprirete di che personaggio stiamo parlando.
Senza storia la vittoria della biondissima Monica Grendene nel panorama Donne "B", troppa la differenza con Clara Perletti che merita un plauso per l'attaccamento allo sport del pedale. Bella davvero la gara di Guglielmo Broglio che anticipa un convalescente Marco Colombo. Anche questa puntata è andata, un vero peccato che il temporale violento della notte con fulmini e tuoni ha tenuto lontano parecchi bikers, le associazioni Lozzolesi come la Pro-loco, laLoxolensis, il gruppo degli alpini, la A.I.B. di Gattinara ma soprattutto Fausto Franchino che di Maria Rosa è il fratello , meritavano il gruppo numeroso di sempre, anche per la grande dotazione di premi e il pasta - party organizzato per atleti e accompagnatori.
Ci resta la soddisfazione di vedere il giovane sindaco Roberto Sellapiacevolmente soddisfatto nel constatare che i valori della sua gente sono saldi, pregnanti e appaganti e ci dà l'appuntamento al prossimo anno perché dal giardino dei giusti Maria Rosa ... intercede per noi.