:: Race Focus sul mese di maggio

"Un mese in sella ....", un riassunto di un mese di gare per una lettura globale dell'attività agonistica della mountain bike del mese di maggio.

03 giugno 2011

 Siamo nel pieno della stagione, le marathon e le point to point in Italia stanno, domenica dopo domenica, dipanando la loro intricata matassa del calendario con un sostianzoso incremento dei loro partecipanti rispetto ad un'anno fa e, in maggio, abbiamo già il nostro Campione Italiano Marathon, Mirko Celestino.  Nel cross country i nostri stanno facendo bene e non è più così scontato che sul podio della World Cup si parli di tutto tranne l'italiano, Marco Aurelio Fontana, Eva Lechner e Gerhard Kerschbaumer nelle prime tre gare della series UCI hanno risvegliato tifo e passioni che ci riportano ai tempi di Marco Bui e Paola Pezzo.  Ci siamo anche noi nel gotha della mountain bike, in questa stagione lo possiamo ammettere con la certezza di poter parlare finalmente di continuità e non di exploit di giornata, le prime tre gare di coppa hanno mostrato che Fontana e la Lechner hanno le possibilità di poter vincere e che Kerschbaumer è in grado di giocarsi fino alla fine il successo tra gli Under 23 nella World Cup, ma, quel Campione Italiano Marathon che a Gualdo Tadino ha stravinto il suo secondo titolo tricolore per giugno ha un solo obiettivo, riportare in Italia quell'alloro iridato che nel 2004 fù di Massimo De Bertolis.

Partiamo con la nostra analisi della top class della mountain bike, la Coppa del Mondo, che ormai ha già consumato tre dei suoi atti, due dei quali (Dalby Forest e Offenburg) in maggio, gare che hanno sovvertito le nuove gerarchie nate in Sud Africa e condannato in classifica i due vincitori di Pietermaritzburg, Nino Schurter e la cinese Chenguyan Ren.   Un'avvicinabile Jaroslav Kulhavy ha umiliato tutti in Gran Bretagna, ma il campione ceco della Specialized in Germania si è inchinato a "Le Roy", Julien Absalon, a cui evidentemente iniziare la stagione 2011 subendo i graffi dei giovani non è piaciuto.  A Offenburg è stato lui a dare la zampata vincente, continuando sul tracciato del Baden Württenburg la tradizione vincente che dura ininterrotta dal 2007.  Uno stupendo Marco Aurelio Fontana in Gran Bretagna ha fatto la miglior gara della sua carriera, finendo terzo al temine di una corsa tiratissima, conclusa con uno sprint a quattro in cui il primo dei battuti, Maxime Marotte, ha preso il suo posto sul podio di Offenburg.   In Francia però non ci si esalta solo per Absalon e Marotte, lo charme di Julie Bresset e Pauline Ferrand-Prevot non ha pari, la Bresset, 22 anni il prossimo 9 giugno, quest'anno ha deciso di gareggiare in Coppa del Mondo con le Elite, per imparare e confrontarsi al top e incredibilmente la ragazza di Ploeuc sur Lie con due vittorie nelle ultime due gare e un secondo posto, è diventata la leader di coppa, primato che anche la Ferrand-Prevot stà rincorrendo a suon di vittorie tra le Under 23, obiettivo per cui la Campionessa del Mondo Junior 2010 ha deciso di modificare i suoi programmi agonistici.   
Dopo una partenza fulminante in Sud Africa, l'Under 23 Gerhard Kerschbaumer è stato sconfitto in due occasioni dal suo avversario principale, l'austriaco Alexander Gehbauer, in Gran Bretagna di misura, ad Offenburg la sconfitta per l'italiano della TX-Active Bianchi è stata più pesante, ma il decimo posto in Germania è stato condizionato da alcuni dolori fisici che non hanno minato il morale del ragazzo di Bressanone, già pronto a ripartire all'attacco del rivale austriaco.   In Germania, ma già prima in Gran Bretagna, tra le prime è tornata Eva Lechner, sul tracciato inglese di Dalby Forest la campionessa italiana ha sfiorato il podio, ritrovando quel ritmo che il cambiamento di preparazione tardava a darle, ad Offenburg la Lechner ha convinto risolvendo a suo favore la battaglia per il terzo posto con la canadese Marie-Helene Premont e la norvegese Lene Byberg.

Anche chi è rimasto a bocca asciutta in Coppa del Mondo ha avuto nel mese di maggio i suoi momenti di gloria vincendo quà e là nelle gare internazionali del calendario UCI, la più prestigiosa, la "Houffalize Bike Festival" ha visto Nino Schurter precedere Julien Absalon e Jaroslav Kulhavy e Julie Bresset dominare la gara femminile tenendo dietro la Campionessa del Mondo Maja Wloszczowska.  Schurter ha anche vinto a Solothurn la terza gara della series "Racer Bikes Cup", Ralph Naef e Gunn Rita Dahle hanno stampato la doppietta della Multivan Merida nel fango di Lugagnano nello stesso giorno che in Germania Moritz Milatz e la danese Annika Langvad trionfavano nella seconda prova della "Bundesliga MTB", mentre in Belgio Julien Absalon e Julie Bresset annichilivano tutti nella prima manche del "Belgacom Belgian Grand Prix".
Tra i vincitori di gare internazionali che oltre al titolo UCI hanno anche avuto una ranking di valore tra i partecipanti, spicca la terza prova del "Gran Premio Massì - Copa Catalana Internacional" in cui i riders Orbea Inaki Lejarreta e Ruben Ruzafa hanno occupato le prime due posizioni sul podio, nobilitato dalla presenza del Campione del Mondo Josè Antonio Hermida, terzo, la francese Cecile Ravanel, partita come favorita alla vittoria finale non ha smentito il pronostico.  La 31enne del GT-Skoda Chamonix insieme al marito, Cedric, per correre in Spagna hanno rinunciato alla gara di "Coupe de France" di Saint Brieuc in cui la BH-SR Suntour con i suoi due gioielli, Maxime Marotte e Julie Bresset ha conquistato le vittorie nelle categorie Elite.  Ancora una doppietta Orbea nella "Taça de Portugal XCO" con Lejarreta e Ruzafa nella domenica che precedeva la gara di coppa di Dalby Forest, mentre in Spagna il rojano Carlos Coloma vinceva con autorità sul tradizionale circuito di Avilés la quarta prova degli "Open de España de BTT" e in Repubblica Ceca Jan Skarnitzl vinceva la sua seconda gara del mese, sempre battendo Milan Spesny, ma rimaneva impotente nel confronto con Jaroslav Kulhavy nella "Nutrend Specialized King" in cui il Campione Europeo dilagava.
Gerhard Kerschbaumer a Lugagnano portava a cinque le vittorie di stagione, vincendo per la terza volta nel 2011 una gara degli "Internazionali d'Italia", mentre in Croazia l'argentino Andres Soto Catriel del Team Protek si aggiudicava la "XCO Premantura Open" che vedeva ritornare alla vittoria anche Tanja Zakelj, una delle candidate per un posto nella nazionale slovena alle prossime olimpiadi di Londra 2012.

Il cross country nazionale ha proposto il "Trofeo Città di Gorizia" vinto da Umberto Corti (CBE Merida), per l'Elite comasco che il giorno dell'Epifania aveva vinto in Lombardia la prima gara della stagione, si è trattato dopo diversi mesi del ritorno al successo in un'inizio di stagione poco favorevole.  Prima vittoria anche per il laziale Domenico Maria Salviani, portacolori del team toscano TSS Ciaponi, nel "Trofeo MTB Dalida", una delle più importanti gare del centro-sud che si è tenuta nel piccolo paese montano di Serrastretta in provincia di Catanzaro.  Grande spettacolo a Montoggio (GE) in occasione della prima tappa della Coppa Italia Giovanile, riservata alle categorie Esordienti ed Allievi dove i comitati della Lombardia e di Bolzano, con tre vittorie ciascuno, hanno fatto man bassa, lasciando a distanza Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. 

Mese caldo per le marathon, con un'appuntamento su tutti, il Campionato Italiano Marathon, in cui Mirko Celestino si è goduto tutti gli applausi del pubblico con un'arrivo in solitudine in una giornata in cui il ligure della Team Semperlux Axevo-Haibike era praticamente imbattibile e aveva una marcia in più degli avversari, ma, nonostante il suo secondo titolo tricolore, il suo pensiero e tutta la sua preparazione sono rivolti al Mondiale di Montebelluna.  Daniela Veronesi, vincitrice di numerosi titoli su strada, ha vestito a Gualdo Tadino per la prima volta nella sua carriera la maglia di Campionessa Italiana Marathon.  Mirko Celestino e il Master 1 Mirko Balducci, anche lui tricolore nella "Marathon San Pellegrino", sono stati glia atleti che nel mese di maggio hanno vinto più di ogni altro, con tre vittorie ciascuno hanno lasciato a una lunghezza Marzio Deho che nella gara di Campionato Italiano si è prodotto in un finale irresistibile che gli ha permesso di agguantare la seconda posizione, confermandosi uno dei massimi interpreti della disciplina anche in questo 2011.   Se il "vecchio" Deho non finisce mai di stupire, un giovane bresciano, Juri Ragnoli si sta meritando la maglia della nazionale per il Mondiale di Montebelluna, il ragazzo di Serle, reduce da una forte delusione al Campionato Italiano, ha offerto una prestazione di altissimo livello alla "Conca d'Oro Bike" che ha vinto oscurando le altre stelle più famose e poi ha sfidato il Campione Italiano Marathon alla "Valcavallina Superbike", cedendo solo nella volata finale a chi sarà suo capitano nell'appuntamento mondiale di Montebelluna.
Anche gli altri papabili per la maglia della nazionale al mondiale marathon hanno mandato i loro messaggi al CT Pallhuber, con le loro vittorie Mike Felderer (Grappissima), Johann Pallhuber (Graspalonga) e Massimo De Bertolis (Val di Non Bike) hanno suggerito il loro nome per Montebelluna e così tra l donne Michela Benzoni che ha vinto più di ogni altra nel mese di maggio.  La bergamasca del Lissone MTb ha lasciato indietro tutte in quattro gare, ma anche Alessia Ghezzo non è rimasta in ombra e dopo stagioni altalenanti, nel 2011 sta proseguendo a suon di vittorie, in maggio la piemontese del Team Viner Jolly Wear ne ha centrate due (Marathon dei Colli Albani - La Via Sacra e Valleogra MTB Race), mentre le donne del Trek-Scapin Torrevilla MTB Sandra Klomp e Stefania Zanasca se ne sono divise una a testa in due point to point.  Daniela Veronesi dopo la conquista del tricolore a Gualdo Tadino ha sfoggiato la sua fresca maglia tricolore alla "Da Piazza a Piazza", una marathon vera, che la sanmarinese del Torpado Surfing Shop ha messo nel suo albo d'oro.

Le gare long distance hanno anche portato alla ribalta atleti che non potranno indossare la maglia della nazionale italiana, sono gli stranieri che corrono nei nostri team che si sono imposti in cinque point to point, lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez vincitore a Pontedassio della "Granfondo dei Maxei", il portacolori della Elettroveneta Corratec, Alexey Medvedev, che ha raggiunto con la vittoria nella "Granfondo Costa degli Etruschi" quota cinque, i colombiani del Trek-Stihl Torrevilla MTB Eddi Andres Rendon Rios e John Jairo Botero Salazar, vincitori rispettivamente della "Serra Bike" e della "Granfondo Parco delle Colline" e il costaricano Paolo Montoia Cantillo che domenica in Val d'Aosta ha tagliato per primo il traguardo della "Gran Paradiso Bike".