Alessia Ghezzo, elite del Pro team Viner Jollywear, vincitrice domenica alla Marathon del Colli Albani, "apre le porte" a Pianeta Mountain Bike. E' una delle atlete che ha vinto più corse in questo inizio di stagione, ne citiamo solo alcune : GF Monteriggioni, Prosecchissima. La vita, le passioni, la mountain-bike, ma anche la cucina, la musica e la voglia di viaggiare. Quando la fortuna bussa alla porta, bisogna che tu sia in casa... ma a volte la fortuna puoi anche andare a cercarla, osando e ottenendo in cambio mille nuovi pensieri, tanti motivi per continuare a credere nelle passioni, cento modi di vivere una vita sempre "sulla cresta dell'onda". Questa è la sorprendente esperienza di Alessia.
Pianeta Mountain bike: Ciao Alessia, facciamo una cosa, non amo molto i convenevoli, ti risparmio la presentazione...la faccio direttamente io... così possiamo concentrarci su domande meno ovvie e meno scontate, ci stai?
Alessia: Fantastico, anch'io non adoro i convenevoli!!
Pmb: 27 anni da compiere il prossimo luglio, atleta del team ufficiale Viner Jollywear dalla stagione in corso, un passato da atleta anche nello sci e un presente e un futuro nella mtb che appare più che mai roseo, questo non è un augurio bensì una certezza ormai. Credo fortemente nelle passioni, quelle che ti fanno sentire appagato, felice, straordinariamente forte e sicuro che qualsiasi cosa venga fatta per seguirle sia quella più giusta. La tua vita sportiva ne ha scelte due per te: lo sci e la mtb. Entrambe hanno a che fare con la natura, l'aria, gli spazi aperti... Cosa significa per te passione, cosa senti quando scali un gpm oppure quando ti lanci a velocità folli giù da un pendio innevato.
Alessia: E' vero, posso dire che questo inizio stagione è stato molto fortunato, ma la stagione è ancora molto lunga e quando si inizia con alcune vittorie e bei piazzamenti è molto difficile riuscire a mantenere la forma e la concentrazione a lungo! Sicuramente il buon principio, d' altro canto, è un buon stimolo per non mollare e cercare di far sempre meglio.
Come ben dici tu è la passione a muovere tutto,e l'amore verso la natura, il contatto con questa giorno dopo giorno, sia quando un caldo sole illumina i sentieri, sia quando neve e pioggia colorano in modo completamente diverso il paesaggio... ed è proprio in quest'ultimo caso che ti accorgi di amare davvero la natura e il tuo sport.
La sensazione di scalare un monte o ancora meglio,un gpm quando sei in gara è quasi inconcepibile per chi non l'ha mai provato...rispecchia un pò la vita,quando insegui un risultato il momento più bello non è quando l'hai raggiunto, ma il viaggio in sè, il panorama intorno, la fatica.... quando poi sei su è già ora di inseguirne uno nuovo! Ogni giorno che salto in sella alla mia bici lo faccio con gioia ,esattamente come quando calzavo gli sci,ho la consapevolezza di avere la fortuna di poter fare ciò che di più adoro e ciò che mi fa star meglio; star qualche ora all'aria aperta, respirare aria fresca,(talvolta gelida!), mi rimette al mondo e mi fa assaporare meglio tutti gli altri aspetti della vita!
Un tempo, fino a due anni fa, odiavo e temevo le discese, ora ho imparato invece ad assaporarla,a divertirmi e lasciarmi andare (nei miei limiti certo!!)! Soprattutto in gara, l'adrenalina e quello strano meccanismo che si innesca, sembra che ti porti a voler andar sempre più forte....cosa che in allenamento invece raramente mi succede!
Pmb: Hai iniziato ad andare in mtb per prepararti alle competizioni di sci. Da lì è nato un amore, una passione ve
ra x la bici. A quel punto immagino tu ti sia trovata ad un bivio. Scegliere di continuare a sciare e tenere la mtb solo come "hobby" oppure come hai fatto, imbracciare la tua mtb e non lasciarla più. Ricordi qualcosa di particolare in quel periodo che ti ha fatto scegliere la mtb, qualcosa,qualcuno. Oppure hai solo seguito il tuo istinto?
Alessia: Allora avevo circa 19 anni,a quel punto dopo parecchi anni di sci, avrei potuto provare a dare la selezione per diventare maestra di sci e chissà farne un lavoro da quella passione e sport.
Era circa un annetto che per divertimento e preparazione avevo iniziato a pedalare un pò di più ed ero entrata in una squadra, partecipando ad alcune competizioni in cui riuscivo a difendermi abbastanza bene! A quel punto dovevo decidere, o tentare una nuova strada dove tutto sarebbe stato un'incognita, oppure mantenere la mtb come passione estiva e cercare di dare la preselezione per diventare maestra di sci! Ricordo esattamente il momento in cui dissi a mio papà che non avrei più voluto sciare. In quel momento l'istinto ebbe il sopravvento, sentivo che la mtb più dello sci fino a quel momento, era lo sport per me.
Pmb: Da come sei partita quest'anno sembra proprio che ci siano tutti i presupposti per una stagione davvero entusiasmante. Il nuovo team, che ha creduto fortemente in te, ti ha messo a disposizione mezzi per poter ambire a traguardi ambiziosi, e tu credo di ambizioni ne hai tante, anche non molto nascoste. La nazionale. Quanto ci credi, quanto sei motivata per indossare di nuovo quella maglia e soprattutto, quanto ci si sente orgogliosi di mettere addosso una maglia così importante, così rappresentativa.
Alessia: Sarebbe banale dire che la maglia della propria nazionale sia il sogno di ogni atleta...eppure è proprio così! Ogni anno si spera di essere tra i pochi eletti che hanno la fortuna e anche, perchè no, il merito di indossarla. Spesso durante la stagione vari inconvenienti,come arrivare ad un appuntamento importante in una giornata no ( tipo il campionato italiano), o un infortunio(anche se lieve) possono metter fuori dai giochi atleti che invece meriterebbero una convocazione;per quasi nessuno è scontata!
Sicuramente andare in nazionale è prima di tutto merito del corridore,ma senza una squadra che ti assiste,ti sostiene,crede in te, nei momenti positivi così come in quelli negativi,è molto più complicato. Ricorderò sempre la prima volta che indossai quella maglia in occasione del mondiale 2004 Marathon, sei o sette ore (ora non ricordo con esattezza) nel fango e nella pioggia ,avevo appena 20 anni, pochissima preparazione per una distanza così lunga, ma nonostante la fatica, la forze al lumicino, non ho mai pensato di volermi ritirare;non solo è un onore indossarla,ma trasmette una carica immensa,è una sensazione inspiegabile!
Per me sarebbe un traguardo davvero importante riuscire ancora a conquistarla,so che non sarà facile,che le mie "avversarie" hanno il coltello tra i denti e molte di loro vanno veramente forte!Non mi aspetto nulla,se arriverà sarà tutto di guadagnato!
Pmb: La nazionale è sicuramente un traguardo importante. Ma un'atleta come te, immagino che pianifichi la stagione per uno o più obiettivi in cui crede fortemente e nei quali vorrebbe dare il massimo. Insomma si dice che "l'appetito vien mangiando" e tu quest'anno hai già mangiato in diversi piatti perciò vorremmo capire qual'è "la pietanza" che cercherai a tutti i costi di divorare nella seconda parte della stagione.
Alessia: Da qui, poi a fine stagione, vorrei riuscire a crescere ancora un pochino nella speranza di far bene ancora qualche marathon, soprattutto quando arriveranno quelle in montagna che son le mie preferite! Speriamo di mantenere il pronostico...
Pmb: Lasciamo per un attimo le gare, le competizioni, l'ambiente sportivo...da alcune foto si intravede una grande voglia di mare oltre che pura montagna? Sbaglio? E si intravede anche una grande passione per gli animali, in particolare per i cani.
Alessia: Si, forse il mare in questi ultimi anni ha saputo farsi amare più di che in precedenza. Ho imparato ad apprezzarlo, soprattutto in inverno, quando le persone sembrano dimenticarsi di lui. Oltre al clima mite, (parlo soprattutto della riviera Ligure, a cui a son particolarmente affezionata) il mare d'inverno non è triste come molti pensano, trasmette una tale tranquillità, ma in modo particolare, il paesaggio rigoglioso anche durante la stagione fredda riempie il cuore di gioia se si arriva dal grigiore a dal gelo delle città!
In estate per poter apprezzarlo bisogna scegliere luoghi poco affollati e dove il mare meriti davvero di esser vissuto! Gli animali...beh per come il resto della natura ho una certa passione verso di loro: adoro i cani (il mio sogno sarebbe avere un pastore tedesco a pelo lungo se solo avessi il posto per tenerlo!) ne ho una piccolina che ormai è l'ombra di mia mamma,è diventata parte della famiglia!
Pmb: La nostra chiacchierata sta per finire Alessia, ma vogliamo ancora sapere qualcosa di più personale di te che magari solo chi ti conosce bene sa. Poche e brevi domande per farci capire chi sei fuori dal campo di gara. Preferisci un buon libro o un bel cd?
Alessia: Sicuramente un buon cd...preferisco dar via libera alla mia fantasia ascoltando buona musica, è utile per ricaricarsi, rilassarsi ed è un ottima compagnia di viaggio, soprattutto quando sei sola in macchina! Certo, in alcuni momenti leggere un buon libro, uno di quelli per cui hai il colpo di fulmine leggendo il titolo in una libreria o brevemente la trama (difficile farsi consigliare), è appagante e interessante, ma va a periodi...ad esempio è un buon compagno di pomeriggi invernali o di giornate (rare!) sotto l'ombrellone!
Pmb: Scarpa col tacco o una scarpa comoda, magari da ginnastica?
Alessia: Ho una certa attrazione per le scarpe col tacco ed eleganti esposte nelle vetrine, alcune volte per sfizio e pensando di indossarle per serate o avvenimenti particolari le acquisto, ma poi puntualmente passano secoli prima di metterle e fanno le ragnantele nello sgabuzzino!
Quindi calzo spesso e volentieri scarpe basse, ballerine, scarpe da ginnastica, stivali con poco tacco, insomma qualcosa che mi faccia sentire a mio agio e comoda.
Pmb: Serata in disco, chiacchiere con amici oppure un cinema?
Alessia: Rispondo ad occhi chiusi... serata a cena (che sia pizzeria o ristorante dove si assaggiano specialità) con amici (pochi,ma buoni!) in cui si parla, parla e ancora parla!
Le discoteche non son luoghi che fanno più per me, non mi divertono, mi stordiscono, ma soprattutto ad una certa ora dovrei fare i conti con la mia stanchezza e il mio sonno! Apprezzo molto la tranquillità e la compagnia di persone simili a me che sanno apprezzare una serata senza eccessi (di alcool o stordimenti vari!). Cinema, si capita, anche se i film preferisco gustarli, anche se con un pò di ritardo, sul divano di casa!
Pmb: Pasta, carne, dolci, verdura. Fai una classifica.
Alessia: Premesso che ho una passione sfrenata per fare i dolci, torte casalinghe, biscotti ecc...è abbastanza naturale che abbia anche un certo interesse nell'assaggiarli, soprattutto quando ho la fortuna di ritrovarmi in agriturismi o ristoranti tipici ! Credo che non si conosca abbastanza di un luogo se non si è assaggiato il dolce tipico e fatto secondo la ricetta della tradizione!
Da ogni paesino o città in cui vado infatti è d'obbligo portare a casa un qualcosa di casereccio!
Detto questo, non si può vivere di dolci, anzi va bene assaggiarli,ma non si può esagerare!
Adoro i primi piatti semplici, con verdure ad esempio e i secondi di pesce! Anche cucinare questi piatti è per me una passione, invece con la carne ho qualche problema,forse perchè non l'amo troppo! Le verdure, se cucinate in modo semplice o addirittura crude, ne mangio in grandi quantità, sia per il loro effetto benefico sia perchè mi piacciono davvero. Credo che la cucina mediterranea sia fantastica!
Insomma da semi-atleta e secondo la mia coscienza la mia classifica sarebbe: Verdura-Pasta-pesce o carne e dolci. Secondo l'Alessia golosa Dolci-Pasta-pesce-verdure-carne...
Comunque nella scelta di dolci, pasta, farine, verdure son molto accorta e se posso scelgo prodotti Bio.
Pmb: Vacanza relax o vacanza attiva?
Alessia: Domanda difficile.... Dopo una stagione di corse e di allenamenti ti direi relax, ma dopo due giorni di relax, sole, libri ecc... mi viene voglia di vacanza attiva, alla scoperta di nuovi posti, nuove popolazioni, nuovi odori e sapori. Quindi un mix di entrambi per rigenerare corpo e mente!
Pmb: La tua casa ideale. Sopra una baia. Su un costone di una montagna oppure in una trafficata via del centro di una grande città?
Alessia: Anche qui la risposta ha una doppia faccia! In inverno la vorrei sopra una baia e d'inverno in cima ad una montagna! Ma mai e poi mai in una grande città!!
Pmb: La tua giornata tipo durante il periodo di allenamenti/gare, in questo periodo insomma:
Alessia: Sveglia automatica verso le sette del mattino, colazione guardando il telegiornale, visitina alla mia posta, le news, passeggiata con il mio cagnolino, qualche pulizia in casa e poi allenamento! Se ritorno in tempo per far pranzo (entro le 13) preparo da mangiare, solitamente un primo leggero, verdura e frutta, altrimenti un pasto freddo.
Nel pomeriggio, per il momento non lavoro, dopo una mezzora di relax e aver sistemato un pò esco a far qualche commissione o nella stagione bella qualche passaggiata all'aria aperta. Altre volte faccio qualche esperimento dolciario o ancora faccio qualcosa in casa cercando di rendermi utile. Di annoiarmi capita raramente,qualcosa a cui dedicarsi c'è sempre.... So che presto, quando troverò un lavoro, dovrò rinunciare a parecchie delle mie passioni.... la soluzione sarebbe fare del mio lavoro una passione o delle mie passioni un lavoro!
La sera, quando son a casa, preparo io la cena e poi nel dopo cena accendo la tele per guardare qualche film con mia mamma, ma entro le 22.30 son morta nel letto!
Se mi capita di uscire per mangiare qualcosa in compagnia cerco di non far troppo tardi, per me dormire almeno 9 ore è quasi d'obbligo!
Pmb: Sei più stanca ora o dopo la Dolomiti Superbike?
Alessia: Ovviamente ora!!! Scherzo è stato un piacere e un onore rispondere a questa intervista-quiz!!!
Un grazie ad Alessia per il tempo che ci ha dedicato!