:: CORRATEC PROTAGONISTA ALLA ROCKY MOUNTAIN MARATHON

01 maggio 2011

Riva del Garda (TN) - Rocambolesca gara per i portacolori del team Elettoveneta-Corratec, costretti a partire dalle retrovie del secondo gruppo oltre la centesima posizione, complice l'organizzazione di gara tedesca non altezza del livello degli atleti al via, tra cui su tutti Alexey Medvedev.

 

E' per tali motivi che il 4° posto assoluto di Alexey Medvedev nella Ronda Extreme (105,3km per 3561 dislv.) e la vittoria del fratello Dmitry nella Ronda Grande (86,6km per 2705dislv) sembra quasi un'impresa, come ci racconta un arrabbiatissimo Alexey:

 

"Dopo il via siamo rimasti immobili in attesa che il primo e secondo gruppo iniziasse a muoversi, non mi è mai accaduto una cosa simile nella mia vita da corridore ... dopo 10km avevamo già 3minuti di ritardo ma non ci siamo persi d'animo ...Dmitry è stato eccezionale e con un perfetto gioco di squadra ci siamo alternati nella rincorsa ... abbiamo dato tutta l'anima per ricucire il gap iniziale e raggiungere il gruppo dei migliori perché oggi questa gara era molto importante per il Team e il nostro sponsor tecnico Corratec ... alla fine, anche se non ho vinto,  penso che sia andata lo stesso bene".


L'aggancio dei fratelli Medvedev con il campione del mondo marathon in carica Alban Lakata (Topeak Ergon Racing Team) e il tedesco Markus Kaufmann(Centution-Vaude) è avvenuto al 40km nel tratto pianeggiante in asfalto che porta a Pietramurata, mentre gli svizzeri Hurs Huber (Team Stöckli) e Weber Balz (BMC) si erano avvantaggiati.

 

"Dimitry mi ha scortato fino al bivio della Ronda Grande - ci racconta Alexey - dove ho tentato il tutto per tutto lanciandomi nella salita di 15km che porta a Santa Barbara ... ho guadagnato molto tanto che cominciavo a vedere Huber ma a meno di 1,5 km dalla cima mi sono venuti i crampi".


In discesa Alexey riesce a guadagnare una posizione sullo svizzero della Bmc Weber, grazie anche ai performanti tubolari XC4 2.2 con cerchi in carbonio della Tufo, molto scorrevoli e con ottima tenuta, montati appositamente per la gara di Riva dal meccanico ufficiale Tufo, chiudendo la lunga rincorsa al traguardo in 4° posizione.

 

Nel frattempo Dmitry, che aveva speso molte energie per scortare il fratello, resisteva stringendo i denti agli attacchi del tedesco Bettinger (Centurion-Vaude) e tenacemente riusciva ad arrivare fino all'arrivo, dove sapeva di non avere problemi nella volata conclusiva. Dmitry Medvedev taglia il traguardo per primo e sale sul gradino più altro del podio festeggiato dall'entourage della Corratec.

 

In gara anche Pettinà Nicholas nella ronda piccola, chiude al terzo posto completando un'ottima gara per il team Elettroveneta- Corratec.

 

Alexey Medvedev, voltata pagina e già dimenticato l'accaduto spiacevole, ha già la testa alla gara a tappe dell'Alpentour Trophy, in programma a Schladming (AUT) la prima settimana di giugno, dove potrà nuovamente misurarsi con i più forti atleti delle lunghe distanze, in vista del mondiale Marathon di Montebelluna.