San Giovanni Ilarione (VR): Oggi con la GF del Durello si è svolto il secondo appuntamento del Lessinia Tour ed il primo per il circuito Fi'zik. Dopo la scorsa edizione flagellata dal maltempo finalmente una splendida giornata primaverile ha accolto i bikers a S. Giovanni Ilarione a due vallate di distanza da Tregnago dove la scorsa settimana con la GF Tre Valli si è avuto l'esordio di questo apprezzato challenge.
La nona edizione di una manifestazione, questa del Durello, che ha saputo crescere nel tempo e ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama fuoristradistico nazionale il tutto sotto l'ottima organizzazione dell'ASD Basalti con a capo il Presidente Franco Pegoraro e i due collaboratori più stretti Giovanni e Lorenzo.
Di tutto rispetto le presenze lungo la striscia di partenza con le punte di diamante dei team Elettroveneta Corratec, Axevo-Haibike, Olympia e Massimo De Bertolis con la nuova divisa del team Autopolar Volvo oltre ai team GS Forestale, Focus, Todesco e con tutta la foltissima schiera di atleti amatori che hanno portato il numero di partenti a circa 800 unità con un incremento netto del 20% rispetto allo scorso anno.
A S.Giovanni Ilarione abbiamo ritrovato quella simpatica aria di festa che abbiamo sempre respirato nella G.F del Durello dove è tradizione associare l'agonismo al divertimento per la guida fuoristrada con l'amata mountain-bike ma abbiamo anche ritrovato i servizi, consolidati nel tempo come la logistica cosi come le griglie comodamente situate nel centro del paese della Val d'Alpone, ed il pasta party per tutti i presenti che da sempre contraddistingue l'ospitalita del C.O e dei volontari. Con la rapida verifica delle tessere e stato consegnato il pacco gara una maglietta intima tecnica, un gel multipower ed un brik dei succo di frutta oltre a materiale informativo
La partenza è stata data puntualmente alle ore 10 al classico sparo del trombino, il rumoroso cannoncino tipico del folklore locale. Via al piccolo trotto per dar modo agli spettatori di vedere il colpo d'occhio dei bikers in movimento, e poi dopo aver attraversato la statale avveniva la bruciante accelerazione del gruppo in dura salita verso Cattignano prima ed il M.te Cimo poi, in un classico passaggio comune con altre gare come la GF DivinusBike e la GF di Soave.
Lungo i primi km in asfalto Agostino Andreis del GC Olympia ha cercato di sgretolare il gruppo con una fiammata, resistevano i fratelli Medvedev dell'Elettroveneta Corratec, De Bertolis, il "forestale" Braidot e la folta e unita compagine del team Axevo Semperlux Haibike. Ancora qualche km in compagnia perchè lo scatto imperioso di Alexey Medvedev, anche oggi come domenica scorsa nella GF Tre Valli, nei duri tratti sterrati prima del primo ristoro metteva fine alla GF del Durello e a nulla valevano i tentativi di Giupponi del team Axevo, De Bertolis e Braidot di riportarsi nella scia del fortissimo atleta Corratec.
La corsa femminile vedeva portarsi al comando fin dalle battute iniziali Anna Ferrari seguita a breve distanza da Lorena Zocca del team Carraro. La prima interminabile salita, anche se regolare e sempre pedalabile terminava al GPM di Cima Bolon, nei pressi della pala eolica che veniva aggirata in direzione di Bolca. tra il 25° ed il 30° km da Bolca a Vestenanova il tratto più tecnico e divertente di tutta la gara con saliscendi veloci su fondo pietroso che hanno mietuto vittime illustri.
Hanno forato in rapida successione Fabio Capuzzo e Dmitry Medvedev della Corratec che in prossimità dell'Alberomatto proseguivano a piedi, Rafael Visinelli che però riusciva a terminare la gara e Carlo Manfredi Zaglio (Team Todesco) costretto al ritiro. Nel frattempo riusciva a riportarsi sul gruppetto di testa Giacomo Antonello del Team Giant Italia mentre si staccava dai primi dieci Mirko Celestino in giornata no e piuttosto scuro in volto all'arrivo.
Gli ultimi km ricalcavano il finale dello scorso anno in velocissimi falsopiani e discese immerse nello splendore della bianca fioritura degli alberi di ciliegie. Il lungo rettilineo finale era perfetto per tiratissime volate che chiudevano il tracciato di gara dopo 42km e ben 1350m di dislivello. Andava a vincere a braccia alzate Alexey Medvedev con il tempo monstre di 1h e 31' record della GF del Durello, al secondo posto a poco più di due minuti Luca Braidot e al terzo un ritrovato e combattivo Massimo De Bertolis (oggi con problemi meccanici al deragliatore) con lo stesso tempo. I due si sono giocati la piazza d' onore allo sprint.
Tra le donne concludeva vincitrice Anna Ferrari dell'Elettroveneta Corratec alle sue spalle Lorena Zocca (Carraro) e al terzo Romina Ciprian (Pro Bike Fiesso)
La giornata che con il passare delle ore diventava molto calda induceva gli atleti a prendere d'assalto il ristoro finale, per reintegrare i liquidi persi con il sudore, gestito dalle gentili volontarie del paese. Alle ore 12:00 in punto veniva aperto anche il pasta party con ottime mezze penne al ragù, formaggio emmenthal per tutti e sui tavoli acqua e coca cola a volontà.
A 300m di distanza dal centro del paese, presso i campi sportivi, era situato il lavaggio bici, inutile perchè il percorso di oggi presentava un fondo perfetto e le apprezzate docce calde che restituivano ai bikers la tranquillità del dopo gara.
Pianeta Mountain bike ha salutato e ringraziato il presidente Franco Pegoraro il quale ha detto di aver parzialmente modificato i primi km di gara in single track per evitare ingorghi con gli atleti che ormai, molto preparati, cominciano a sgranarsi solamente dopo 10 o più km. Abbiamo anche avuto modo di far notare che il percorso era molto ben segnalato con tabelle blu e km mancanti e che i ristori in gara erano situati in punti strategici e ben presidiati.
Alle ore 14:00 puntuali avevano inizio le premiazioni dirette dall'impeccabile regia dello speaker Gianni Munari con premi in denaro e natura. Rimandiamo il nostro arrivederci alla GF del Durello di aprile 2012.
Raggiunti a fine corsa hanno dichiarato alla stampa :
Alexey Medvedev: "La mia paura prima della partenza, oggi, era quella di forare. Ci sono infatti dei tratti di gara che non conoscevo e quindi, come è successo a molti, temevo potesse succedere anche a me. La preparazione? Io mi sento bene, sono in forma, ma credo che fra i miei avversari ci sia ancora qualcuno che sta ancora finendo la preparazione. La gara di oggi è iniziata molto bene, ho tirato molto all'inizio e poi nella seconda parte mi sono rilassato un po' per riposare."
Agostino Andreis ha dichiarato : "E' la gara di casa e tenevo a far bene quindi ho tentato un allungo lungo i primi km cercando di sorprendere il folto gruppo degli elite e soprattutto i forti atleti del team Corratec ma probabilmente mi sono spremuto un pò troppo ed alla fine sono scivolato dalla top ten per una manciata di secondi ma lva bene così la condizione sta arrivando e sono ottimista per il futuro".
Massimo De Bertolis: "Sono contento lo stesso. Certo sono stato un po' sfortunato, perché dopo che ho rotto il deragliatore (e si è fermato a Bolca secondi preziosi nel tentativo non riuscito di sistemarlo) la mia gara non è stata più la stessa. Ed ho rotto poco dopo la partenza. Ma non c'è dubbio che Alexey era comunque più forte."
Thomas Paccagnella : "Io soffro la salita iniziale così dura preferisco strappi e discese in rapida successione mentre I miei compagni di squadra Alexey e Dmitry sono a loro agio e anche oggi lo hanno dimostrato, peccato per Dmitry che ha forato ma Alexey ha centrato un altro importante target sapendo di essere in condizione super. Adesso per un periodo mi concentrerò sui XC, Nalles in primis già a partire dalla prossima settimana".
Anna Ferrari: "Dopo un inizio di stagione che non era soddisfacente, finalmente oggi ho raggiunto un risultato di prestigio, che vale la pena di ricordare. Speriamo che ora la stagione continui per il verso giusto"