Sirmione (BS): Madrina d'eccezione alla presentazione della seconda tappa degli Internazionali d' Italia, Città di Sirmione Trofeo Senini, è stata l'atleta norvegese pluri-campionessa del mondo e campionessa olimpica Gunn Rita Dahle Felsjaa (Team Merida): "Amo l'Italia e porto nel cuore molte città che già ho visitato - esordisce Rita - E' la prima volta che vedo Sirmione e certamente è diventata subito una delle mie preferite. Proverò in questi giorni il percorso di gara che sulla carta si presenta molto tecnico e selettivo."
L' organizzatore Paolo Novaglio lo ha illustrato definendolo molto impegnaotivo, senza tratti, tranne la Passeggiata delle Muse, dove poter riprendere il fiato: "Sarà difficile alimentarsi e anche bere in gara. Il percorso si snoda quasi prevalentemente su sterrato in mezzo agli oliveti, ricordiamo che Sirmione è una cittadina piena di verde. A questo proposito ringrazio l'Amministrazione che si è prodigata per il ripristino dei vari tratti tra gli oliveti. I concorrenti effettueranno per ben tre volte un passaggio studiato per dare visibilità al pubblico. Abbiamo tantissimi iscritti con oltre venti nazioni rappresentate, cinque titoli mondiali e una campionessa olimpica".
Ritornando a parlare con Rita, che torna alle competizioni internazionali dopo la sosta per maternità, ha già ottenuto un buon quarto posto nella tappa d'esordio degli Internazionali corsa a Massa Marittima lo scorso week end. L'abbiamo trovata carica e concentrata su quelli che sono i suoi obbiettivi stagionali. Determinata, seria ma sempre con il sorriso a fare da cornice agli splendidi occhi verdi che luccicano di passione appena si parla di mountain bike.
Le abbiamo quindi chiesto chi tra le sue avversarie fosse la più in forma e la favorita sul tracciato di Sirmione: " Senza dubbio Ravanel, Kalentieva e Wloszczowska sono le favorite. Godono di un'ottima forma e l'hanno già dimostrato. Ma questo non sarà altro che un ottimo stimolo per me e per gli obbiettivi che mi sono posta per la stagione." Quindi le prove degli internazionali ti serviranno come allenamento per colmare tentare di raggiungere le rivali? "Sono in ritardo con la preparazione, è vero. Ma quando salgo sulla mia mountain bike do sempre il 100% e il mio unico obbiettivo è la vittoria. Qui a Sirmione troverò molta concorrenza, tanta qualità e avversarie in forma. Ciò non toglie che io farò di tutto per stare davanti!"
Cosa ne pensi di portare una prova di mountain bike all'interno di una cittadina tanto caratteristica quanto turistica e particolare come Sirmione? "La mountain bike è uno sport stupendo. Nato per unire tanti appassionati, indistintamente dalla preparazione atletica o dalla classe sociale, che si ritrovano a pedalare assieme in posti magnifici. Così io interpreto ed ho sempre interpretato la mountain bike. Uno sport che a differenza di altri è libero e senza confini. Credo sia giusto quindi portare la nostra passione la dove la gente può godere maggiormente dello spettacolo che i professionisti possono regalare. Credo faccia bene a tutto il movimento off-road e contemporaneamente porti il grande pubblico a conoscenza delle grande emozioni che solo una mtb è in grado di offrire!"