A Nepi (Viterbo) si è alzato il sipario sulla prima prova del circuito XCO Bontà Laziali inaugurato con la prima edizione della XC Città di Nepi (valevole come Top Class regionale) che ha registrato 200 partenti in rappresentanza di 50 società provenienti da Lazio, Umbria, Toscana e Marche.
Organizzata dalla Cicli Gicabike di Civita Castellana, in sinergia con la Cicli&Motocicli Carletti, gli atleti si sono cimentati sul circuito di circa 5 chilometri (dislivello 85 metri) disegnato tra il centro storico di Nepi, le scalinate e le mura della Rocca Borgiana, il parco Martiri delle Foibe e l'attraversamento del guado del fiume Falisco posto in località Cardinale. Unica difficoltà di giornata una salita in cemento che presentava pendenze tra il 13 e il 15% prima di rientrare in centro storico.
Per regolamento tutte le categorie agonistiche e amatoriali sono state fatte partire 30 secondi l'una dall'altra con sette giri percorsi da élite, under 23, juniores, élite master sport, master juniores e i master dall'1 al 5. Sono state cinque i giri percorsi da master 6, 7over e le donne mentre gli esordienti e gli allievi hanno ripetuto il circuito rispettivamente due e tre volte.
Tra gli élite la competizione è vissuta sulla sfida tra Stefano Capponi (Moser Cycling Team) e Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits) con l'atleta di casa Daniele Concordia (Cicli Gicabike) nel ruolo di terzo incomodo anche se quest'ultimo si è arreso all'ultimo giro a seguito della rottura della catena. Soltanto al momento dell'arrivo Capponi ha trovato il colpo di pedale giusto per staccare il compagno di fuga Gatti ("molto meglio di Fondi e questo piazzamento fa ben sperare per il seguito della stagione") che ha tagliato il traguardo a otto secondi.
"Un tracciato con strappi e discese impegnative ma oggi Gatti è andato molto più forte rispetto a due domeniche fa. Chi ben comincia è a metà dell'opera" ha dichiarato Stefano Capponi, vincitore nel 2010 delle Bontà Laziali tra i master sport, che viene da un inizio di stagione esaltante con la vittoria al Trofeo San Raffaele-Sant'Anna a Fondi e il nono posto ai tricolori di ciclocross a Roma.
Tra gli under 23 la sorpresa viene dalle Marche: Alessandro Pierantoni, cresciuto con la Superbike Team dalla categoria esordienti primo anno, ha espresso la sua felicità: "Prima gara della stagione, prima soddisfazione personale su un percorso che mi è piaciuto non solo per la specialità di cross country in cui sono portato per correre ma anche per gli scorci paesaggistici che ho attraversato".
Anche tra gli juniores la Superbike Team ha fatto centro con il successo di Lorenzo Pigliacampo: "La gara è stata abbastanza dura: ai primi giri mi sono controllato, poi sono riuscito a sbarazzarmi di De Nicola arrivando al traguardo con un minuto e mezzo di vantaggio. Voglio complimentarmi con gli organizzatori che hanno proposto un percorso di cross country puro, strappi secchi e veloci nella seconda parte e fango nella prima: veramente bello, non mancherà occasione di tornare qui a Nepi a gareggiare". Lorenzo Pigliacampo, originario di Porto Recanati (Macerata), in carriera ha vestito le maglie di Y2K tra gli esordienti, Crazy Bike tra gli allievi con all'attivo 2 titoli regionali marchigiani, tre provinciali di Ancona e tre prove di Coppa Italia. Il battuto di giornata è stato il favorito Luca De Nicola ("al 60% della condizione ma ero stretto nella morsa della Superbike Team"), portacolori del Biciclo Team New Limits, mentre Riccardo Costantini (Superbike Team) ha soffiato il podio a Simone del Giovane (Il Biciclo Team New Limits) e a Carlo Proietti (Mtb Club Spoleto).
Sulla scia degli elite ed under 23 hanno ben figurato l'elite master sport Marco Cellini (Cicli Taddei), l'M1 Milo Burzi (Pasquini) e l'M2 campione italiano-europeo-mondiale Massimo Folcarelli (Drake Team Cisterna) che hanno fatto registrare un tempo di gara sotto l'ora e mezza. Con un giro di ritardo sono riusciti a vincere la propria categoria di appartenenza l'M3 Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna), l'M4 Renato Papaveri (Scott Pasquini-Stella Azzurra), l'M5 Fabio Quattrocchi e il master junior Luca Proietti entrambi della Ciociaria Bike.
Con 5 giri all'attivo Massimo Burzi (Scott Pasquini-Stella Azzurra) e Vincenzo Cestra (Team Fullmonty) sono andati a segno rispettivamente tra gli M6 e gli M7 over. C'è stata gloria anche per i colori viterbesi con le affermazioni personali di Maria Adele Tuia (Drake Team Cisterna) tra le master donna 1 e Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) tra le master donna 2.
In campo femminile secondo successo consecutivo per l'ex tricolore marathon under 23 2007 Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits): "A Fondi c'era più salita, oggi il tracciato era più tecnico perché bisognava guidare bene la bicicletta". Dalla gioia di Sabrina a quella di sua sorella Emanuela (Il Biciclo Team New Limits), al successo tra le donne allieve con il brivido della caduta in gara: "Ero partita abbastanza bene ma al secondo giro sono caduta per un mio errore. Ho avuto molti dolori però ho continuato ugualmente a correre. Anche se è stato un inizio di stagione movimentato perché ho fatto il ciclocross guardo in positivo per le altre gare ma ammetto che devo migliorare ancora visto che sono un'allieva di primo anno".
Federico Proietti ha gioito tra gli esordienti per soli tre secondi sul diretto avversario Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro). "Oggi il percorso era molto fangoso e la maggior parte da fare a piedi - ha dichiarato Federico Proietti, campione laziale in carica di ciclocross e cross country - Con Daniele Capati è stata una bella battaglia, siamo stati sempre vicini e siamo arrivati con un distacco minimo. Il percorso non era durissimo e abbastanza tecnico ovvero più che abbastanza adatto alle mie caratteristiche".
Alle spalle della polivalente Serena Monti (Mtb Grotte di Castro), la campionessa marchigiana di specialità Angela Campanari (Superbike Team) ha vinto il confronto al femminile: "Il percorso è stato molto divertente ma non eccessivamente impegnativo. Non è la prima volta che vengo a gareggiare nel Lazio che propone tracciati discretamente belli come le prove di Coppa Italia e il tricolore di Trevignano Romano in cui mi sono piazzata all'ottavo posto lo scorso anno".
Il campione laziale di cross country 2010 Eros Capati (Mtb Grotte di Castro) si è ripetuto tra gli allievi vincendo come due domeniche fa a Fondi: "Oggi è stata una gara durissima, molto più tecnica delle altre. C'erano tratti che si percorrevano bene in bici, mentre altri completamente a piedi. Mi sono trovato davanti a tantissime persone visto che siamo partiti troppo vicini. Mi sono confrontato molto con Naspi ma sono riuscito quasi subito ad andarmene".
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per il comitato FCI Lazio i consiglieri Paolo Imperatori, Pierluigi Filosomi e il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi oltre al presidente del comitato FCI Viterbo Pierangelo Brinchi.
A fare gli onori di casa per il Comune di Nepi l'Assessore allo Sport Davide Fasoli: "Una giornata importante con il cross country e la corsa campestre: la mia presenza sta a testimoniare il sostegno dell'amministrazione comunale. Mi auguro sia l'inizio di tante manifestazioni ciclistiche e non solo con lo scopo di far emergere Nepi come cittadina attenta allo sport. Saluto e ringrazio il nostro concittadino Daniele Concordia perché è un ragazzo d'esempio che fa della bici e dello sport il suo stile di vita".
Ed è lo stesso Daniele Concordia, settimo nella gara élite-under 23, a ricevere i complimenti dell'assessore Fasoli e degli organizzatori: "Oggi sono stato sfortunato perché ho rotto la catena prima dell'ultimo giro. Alle prime gare della stagione fatico sempre a prendere il ritmo ma già lo sapevo che non ero in forma. Volevo finire la gara tra le posizioni buone perché correvo davanti ai miei concittadini di Nepi. È riuscito tutto, anche il percorso è piaciuto per chi sa cosa significa correre una gara di cross country".
"Ospitare una top class è una manifestazione di assoluto prestigio - ha affermato l'organizzatore Giuliano Gigante - Le difficoltà che abbiamo incontrato è stata soltanto il maltempo di qualche giorno fa che ci ha costretto a tagliare il percorso. Purtroppo ci siamo adeguati a quello che era l'itinerario perché non abbiamo potuto recuperare con le autorizzazioni concesse dal comune. Ringrazio anche l'amico Massimo Gai dell'Atletica Nepi perché siamo riusciti a conciliare, anche se non è stato semplice, lo spettacolo sincronizzato di corsa campestre e mountain bike".
Sono stati premiati simbolicamente il corridore più giovane Lorenzo Pugliese (nato il 26 settembre 1998 della Mtb Grotte di Castro), il corridore più anziano Vincenzo Cestra (nato il 2 luglio 1947 del Team Fullmonty), l'Atletico Uisp Monterotondo (col maggior numero di iscritti: 15) ed infine le società extra-regionali più lontane: la Superbike Team (dalla provincia di Ancona) e la Scott Pasquini-Stella Azzurra (dalla provincia di Arezzo).
Per la cronaca, la XC Città di Nepi si è svolta in concomitanza con la seconda edizione del Cross dei Tre Portoni, la manifestazione di corsa campestre sulla distanza di 6 chilometri che ha avuto luogo contemporaneamente al passaggio dei bikers dentro il parco Martiri delle Foibe. Organizzata dall'Atletico Nepi di Massimo Gai, a trionfare nella corsa campestre sono stati Guido Arsenti (Alto Lazio Civita Castellana) in campo maschile e Antonella Bellitto (Bolsena Forum) tra le donne.