St. Wendel (Germania): Si è tolto per un solo giorno la maglia iridata conquistata lo scorso anno a Tabor Zdeneck Stybar, ma solo per il tempo di conquistare la seconda consecutiva, autore a Sank Wendel di una gara strepitosa che ha lasciato allo squadrone belga solo le posizioni d'onore.
Con un'assolo impressionante, Zdeneck Sybar si è ripreso quello che era già suo, il titolo mondiale di ciclocross e lo ha fatto mettendo in mostra tutta la sua classe, nonostante la potente armata belga abbia cercato di arginare la forza del campione ceco che ha dovuto difendersi all'inizio della gara da ben sei atleti belghi, con loro non c'era il più accreditato pretendente al titolo Niels Albert, che dopo una cattiva partenza, nel secondo giro, quando già era lontanissimo dai primi e poi mai in gara a cui non ha nemmeno preso parte il nostro Enrico Franzoi, caduto pesantemente durante il warm up, a poco meno di un'ora dalla patenza e ricoverato in ospedale per forte dolore alle costole.

Partito dalla terza fila, Marco Aurelio Fontana, si è presto fatto largo e ha concluso il primo giro già in scia ai cinque che comandavano la corsa, Stybar, Philipp Walsleben, Klaas Vantornout, Sven Nys e Kevin Pauwels, insieme a Steve Chainel, Tom Meeusen e Bart Wellens, per poi entrare nel primo gruppo un giro dopo.
Nel quinto giro, Stybar, ha dato lo scossone alla gara e il solo Nys si è trovato pronto a seguirlo, mentre Fontana ha perso contatto anche dal gruppo inseguitore, un giro dopo la gara ha avuto la svolta decisiva, Stybar e Nys si sono dimostrati chiaramente i più forti, ma a quattro giri dalla fine la furia ceca ha fulminato anche l'ultimo dei suoi avversari, Nys ha cercato di limitare i danni, ma il gap tra i due è costantemente cresciuto, tanto che Stybar ha iniziato a festeggiare il suo secondo titolo iridato già lontano dal traguardo, che ha tagliato con 18" sul belga, il bronzo è andato a Pauwels che ha contenuto nel finale un minaccioso Mourey che ha scompigliato il finale di gara, rinvenendo dalla settima posizione e scavalcando in rapida sequenza, Fontana, Vantornout e il beniamino di casa, Philipp Walsleben.

Marco Aurelio Fontana concludeva settimo, precedendo Bart Wellens, lo svizzero Christian Heule e Tom Meuseen che completava i top ten. "Ho iniziato subito a lottare in zona medaglia - commenta l'azzurro - E' stata una grande gara perché preparata a tavolino nei dettagli: prove di gomma, di partenza e di corsa con il supporto di tutto il team. La lotta è stata immediata perché dovevo rimontare la partenza dai ranghi inferiori. Poi ho forato e sono stato costretto a fermarmi. Per rientrare ho speso molto ma sono riuscito a prendere la testa della gara con Nys e Stybar, ormai staccati del gruppo. Ho forato una seconda volta al sesto giro e ho perso del tempo e terreno preziosi. Mi sono trovato così nel gruppo degli inseguitori che lottavano per il bronzo".
Così il DT Fausto Scotti: "La gara di Marco Aurelio Fontana è stata preparata e studiata. Ha subito attaccato e risposto agli altri attacchi anche se ha speso molto fin dall'inizio perché ha dovuto rimontare la posizione di partenza. Purtroppo la seconda foratura lo ha portato nel gruppo che inseguiva e lottava per il bronzo ma anche qui, ha saputo rispondere agli attacchi. Lo sforzo e lo spreco di energie sono stati molto alti ma è riuscito a tutelare il piazzamento ed entrare nei top ten" - dice il DT Scotti.
Tra i classificati troviamo anche il Campione del Mondo di mountain bike, Josè Antonio Hermida, 20°, beffato allo sprint dal connazionale Egoitz Murgoito Rekalde, 26° un'altro biker, lo svedese Emil Lindgren, 31° posto per l'azzurro Cristian Cominelli, 48° Marco Bianco. Fabio Ursi ha accusato la febbre che lo ha colpito durante la trasferta ed è stato costretto al ritiro.
In TV questa sera: Domenica 30 gennaio RaiSport 1 differita ore 20.30/22.10 Mondiale Ciclocross Elite
Fotografie: www.13-17.it
Classifica Men Elite
1. Zdenek Stybar (CZECH REPUBLIC) in 1 ora 06' 37", 2. Sven Nys (BELGIUM) a 0' 18", 3. Kevin Pauwels (BELGIUM) a 1' 15", 4. Francis Mourey (FRANCE) a 1' 16", 5. Philipp Walsleben (GERMANY) a 1' 18", 6. Klaas Vantornout (BELGIUM) a 1' 23", 7. Marco Aurelio Fontana (ITALIA) a 1' 51", 8. Bart Wellens (BELGIUM) a 2' 01", 9. Christian Heule (SWITZERLAND) 2' 03", 10. Tom Meeusen (BEL) a 2' 03" .... 31. Cristian Cominelli (ITALIA) a 1 giro, 48. Marco Bianco (ITALIA) a 5 giri