Lessona (Biella): La dodicesima edizione della granfondo La Prevostura si è dimostrata Internazionale sia nel titolo che nei fatti, oggi sulle dolci colline piemontesi i grandi protagonisti sono stati gli atleti slavi. Sulla distanza di 45 chilometri, su un tracciato caratterizzato da continui su e giù alla fine i più forti sono stati il russo della Elettroveneta Corratec Alexey Medvedev e la slovena Blaza Klemencic. Parallelamente c'era anche la granfondo a valenza regionale e quì abbiamo registrato le affermazioni dei lombardi Riccardo Milesi (Lissone Mtb) e Stefania Zanasca. 1.160 gli iscritti, in una gara corsa in condizioni meteo non ideali (faceva freddo). I bikers sono arrivati al traguardo con le maglie sporche di fango.

Medvedev ha concluso i 45 chilometri con il tempo di 1.56:00, secondo a 36'' Martino Fruet (autore di una bella rimonta) e terzo gradino del podio ancora per la Elettroveneta Corratec con il giovane Michele Casagrande arrivato sul traguardo dopo 41'' «Con il fango e la pioggia mi esalto, anche se devo ammettere che oggi, probabilmente, ho sbagliato gli pneumatici. Ho avuto una leggera crisi nella fase centrale di gara, poi mi sono ripreso, sono stato un po' insieme a Fruet ma in discesa lui ha fatto un numero dei suoi e non ho potuto stargli dietro» , seguivano a 1' 18'' Yader Zoli e Giuseppe Lamastra. Sesto l' under 23 polacco Piotr Brzozka, quindi Cominelli, il francese Tempier (terzo fino a 8 chilometri dal traguardo, quando era cadeva perdendo posizioni), il polacco Galinski e decimo Felderer.
Medvedev a fine gara dichiarava : «Sono rimasto in gruppo per i primi 10 chilometri del giro lanciato, poi sulla salita della Prevostura ho accelerato. Ho avuto qualche problema con la catena, ma la gamba c'era... Nelle scorse due edizioni avevo vinto col sole, oggi abbiamo trovato cattivo tempo ma mi trovo sempre molto bene su questo tracciato e avevo tanta voglia di vincere...»
Nella femminile impresa della sloveva Blaza Klemencic che solo un mese fà si era rotta i legamenti, oggi ha tagliato il traguardo dopo 2:25:16 e dichiarava «Per me questa gara rappresentava una prova: all'inizio di settembre mi sono tagliata i legamenti e da allora non mi sono più allenata su strada. Attualmente faccio 20 minuti al giorno di rulli e sono ancora in terapia, quindi non posso che essere felice per questa vittoria davvero inattesa». Alle sue spalle a poco più di due minuti la bergamasca Michela Benzoni (Lissone Mtb) e terza a quasi undici minuti Sandra Klomp (Scapin Stihl Torrevilla).

La gara era inserita nei circuiti Overland 3 Province e ultima tappa della Piemonte Mtbike i cui vincitori finali sono:
Assoluta - Alberto Riva
Open - Daniele Pollone
Donne - Nicoletta Meli
Elite Sportsman - Roberto Barone
Junior - Andrea Cina
Master 1 - Silvio Massimino
Master 2 - Massimo Biola
Master 3 - Luca Ruffa
Master 4 - Pasquale Merola
Master 5 - Roberto Davò
Master 6+ - Giuseppe Rondi
Alberto Riva (vincitore della Piemonte Mtbike): «Sono contento. È stata una stagione molto pesante. È stata dura rimanere a un buon livello, perché negli anni passati ho sempre accusato un calo nella seconda parte della stagione. Con un avversario di valore come Pollone ci stava anche di perdere, la presenza di molti big in quest'ultima gara ha finto per favorirmi. Un ringraziamento alla Bike O'Clock che si è sobbarcata l'onere di tesserarmi come Elite: spero che questo successo la ripaghi dello sforzo sostenuto».
Dario Fornasier (organizzatore de La Prevostura): «Nonostante il maltempo, il passaggio a gara internazionale ci ha premiato con un nuovo record di partecipazione. Più di cento volontari hanno lavorato, insieme alla Protezione civile e alle forze dell'ordine, per la buona riuscita di questa dodicesima edizione alla quale i due vincitori Medvedev e Klemencic hanno dato un prezioso valore aggiunto».
