:: Mondiale:Oro a Folcarelli, Zaglio e Balducci

IL BRESCIANO ZAGLIO CONCEDE IL BIS, SEMPRE OGGI SI IMPONGONO ANCHE FOLCARELLI E BALDUCCI

12 settembre 2010

Balneario Camboriu (Stato di Santa Caterina): Carlo Manfredi Zaglio, il fuoriclasse bresciano del team Todesco, questa mattina nella prima delle tre gare conclusive di questo Mondiale Master in corso quì nel sud del Brasile, ha regalato all' Italia per il secondo anno consecutivo, il titolo di Campione del Mondo nella categoria Master 3. Si tratta delle seconda medaglia d' oro conquistata dai nostri corridori in questa tre giorni mondiale, aveva aperto le danze venerdì il trentino Silvano Janes (Petrolvilla Bergner Brau).


Il bresciano ha dettato legge dal primo all' ultimo chilometro incrementando giro (5.250 metri, in media circa 20 minuti a giro per i migliori) dopo giro il suo vantaggio sul brasiliano Abraao Azevedo (1'10'' di vantaggio nel terzo giro, tre nel quarto, cinque all' arrivo). Quindi argento al Brasile, padrone di casa e medaglia di bronzo in provincia di Padova grazie a Andrea Pendini dell' ADV Corratec.


Zaglio vinse il suo primo mondiale in Francia a Praloup dove due settimane orsono si è imposto nell' Europeo e lo stesso atleta a metà luglio si era riconfermato Campione d' Italia, ed oggi ha corso con la maglia bianca con fascia tricolore. Una curiosità lo speaker brasiliano pronunciava correttamente i due nomi di Zaglio mentre il cognome lo pronunciava alla tedesca ossia Zaghlio.


La seconda gara della giornata (6 giri) ha riguardato i Master 2 e quì nella prima tornata si è portato al comando un' atleta locale, il brasiliano Marcio Ravelli che ha terminato il primo giro con 22'' di vantaggio sul laziale Massimo Folcarelli (Pro Bike Racing) che ha corso con la maglia tricolore. Nel secondo round il corridore di Anzio si è riportato su Ravelli e i due hanno passato il traguardo assieme dopo due giri. A questo punto Folcarelli ha prima sorpassato il brasiliano e poi giro dopo giro ha incrementato il suo vantaggio su Ravelli. Alla fine del terzo giro Folcarelli transitava con 45'' di vantaggio su Ravelli, un paio di minuti il belga Geoffry Maes mentre in quarta posizione sfilava il veronese del team Todesco Dimitri Modesti.


Nei successivi tre giri, Folcarelli continuava con il suo passo da solo al traguardo fino alla vittoria che gli regalava un fantastico titolo mondiale (2:00:49), dietro risaliva in seconda posizione il belga Geoffry Maes che finiva la gara conquistando l' argento (2:02:34), alle sue spalle il brasiliano Marcio Ravelli che regalava il bronzo alla nazione che ha organizzato l' evento. Anno fantastico dunque anche il corridore di Anzio Massimo Folcarelli che ha vinto tutto, italiano a Torre Canavese, Europeo a Praloup e oggi il Mondiale. Quarto il colombiano Rincon, quinto il veronese Dimitri Modesti (Todesco)


Sul podio, quando è suonato l' inno italiano mentre il bresciano Zaglio ha cantato l' inno, il laziale Folcarelli era emozionatissimo, questo vuol dire che sentiva moltissimo l' importanza dell' evento, nonostante sia un corridore abituato a vincere. La premiazione per le categorie M3 e M2 si è svolta appena conclusa la corsa vinta da Folcarelli.


La prima edizione del Mondiale svoltosì quì in Brasile si è conclusa con l' ultima gara, quella dei Master 1, con il trionfo  del toscano Mirco Balducci (Galluzzi Acqua e Sapone), che come Zaglio e Folcarelli in questi anni sta vincendo tutto quello che c'è da vincere. Balducci è sempre stato saldamente al comando da solo, diversamente da Zaglio e Folcarelli (con la casacca tricolore) ha corso con la maglia della sua squadra, team Galluzzi Acqua e Sapone.


La gara si è svolta sulla distanza di sei tornate (sui 20' a giro), nel secondo giro conduceva con 2' 25'' sul brasiliano Marconi Soares Ribeiro e in terza posizione c'era un argentino. Alla fine del terzo giro il vantaggio del toscano saliva a 3' 30'', nel quarto conduce sempre inseguito da Marconi Soares Ribeiro mentre in terza posizione transitava il cileno Ernesto Arevedo. Nessuna sorpresa nelle ultime due tornate con il trionfo finale di Balducci (1:59:34) che ha cosi regalato la quarta medaglia d' Oro all' Italia a questi mondiali. Argento al campione brasiliano Soares Ribeiro Marconi (2:07:18) e bronzo al campione del Cile Ernesto Araneda (2:08:45). 13° Denis Cocon (2:13:23)


Finita la corsa sono iniziate subito le premiazioni e c'è stato un colpo di scena, Balducci neo Campione del Mondo, con la bandiera tricolore attende l' Inno di Mameli, ma gli organizzatori sbagliano e ne fanno suonare uno ...sbagliato...perplessità nel volto del toscano che dopo alcuni secondi rivolto agli altri due bikers sul podio, dice che è l' inno sbagliato...passano pochi secondi e gli organizzatori rimediano....parte l' Inno di Mameli e un grande sorriso appare sul volto di Mirco Balducci.


Ricordiamo i medagliere:

Oro: Janes (M6), Zaglio (M3), Folcarelli (M2), Balducci (M1)
Bronzo : Zamparini (M5), Pendini (M3), Zanotto (DH W)


La gara si è svolta sulla montagna che si trova appena dietro la città balneare di Balneario Camboriu e c'è una cabinovia che permette la risalita.


L' anno prossimo appuntamento sempre quì a Balneario Camboriu, visto che l' UCI appalta il Mondiale alla stessa località con contratti pluriennali. Aveva inizia con Bromont in Canada, quindi aveva appaltato il mondiale per tre anni a Praloup (Francia) e quest' anno ha iniziato il Brasile.