I colori giallo e rosso dell'As Roma Ciclismo hanno brillato nella Granfondo Est Est Est per merito degli elite Davide Di Marco e Sabrina Di Lorenzo che sono stati i protagonisti indiscussi sulle strade e sui sentieri di Montefiascone (Viterbo) e del lago di Bolsena.
L'organizzazione della gara giunta alla sesta edizione è stata curata dall'Asd Speedy Bike Falisco in collaborazione con la Cicli Caprio-Time Bike, la Scuola Mtb Montefiascone e gli Amici della Billa che hanno preparato l'evento con dimostrazione di professionalità, passione e cortesia riscontrando consensi e soddisfazioni da parte di atleti, addetti ai lavori e del pubblico partecipante alla manifestazione valevole come quinta ed ultima prova del Circuito Maremma-Tosco-Laziale e terza prova del Circuito della Tuscia e del Campionato Regionale Point to Point.

I 300 bikers in rappresentanza di 67 squadre provenienti da Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Marche si sono cimentati su tre distanze: la granfondo di 48 chilometri con saliscendi veloci nella prima parte tra i comuni di Bagnoregio e Bolsena e la salita per il centro storico di Montefiascone nel tratto conclusivo (per un dislivello complessivo di 1100 metri); il percorso ridotto di 24 chilometri per esordienti ed allievi (dislivello 600 metri); la pedalata ecologica di 32 chilometri (dislivello di 650 metri) che ha registrato anche la partecipazione di alcuni turisti olandesi e tedeschi venuti a godersi le vacanze nel vicinissimo lago di Bolsena.
La partenza delle tre gare è avvenuta dopo un trasferimento di 4 chilometri dal Convento dei Frati Cappuccini di Montefiascone (sede di ritrovo) alla località Coste dove ha avuto luogo la partenza effettiva non prima di aver osservato un minuto di raccoglimento per ricordare i due soldati italiani deceduti mercoledì scorso in Afghanistan.
Nella granfondo l'avvio è stato piuttosto veloce complice i continui "mangia&bevi" della parte iniziale con Di Marco (As Roma Ciclismo), Folcarelli (Pro Bike) e Pasquali (Centro Italia Bike) a cercare di portare via un drappello di fuggitivi. Dopo metà gara ha alzato bandiera bianca Pasquali che viaggiava in compagnia di Gatti e Concordia (As Roma Ciclismo) a 2 minuti dalla coppia al comando Di Marco e Folcarelli. Un continuo tira e molla di entrambi per conquistare la testa della gara: negli ultimi 10 chilometri di corsa il primo a rompere gli indugi è stato Folcarelli poi Di Marco è salito in cattedra dettando legge lungo la salita finale per Montefiascone a 3 chilometri dal traguardo. Un allungo che gli è valso il successo in perfetta solitudine (con il tempo di 1.52'20" dopo 48 chilometri di gara alla media di 25,638 km/h) lasciando a 42" Folcarelli e a 4'21" il compagno di colori Concordia. Giù dal podio Pasquali con un ritardo di 4'35", al quinto posto si è classificato Gatti a 8'50".
"Io e Massimo siamo andati di comune accordo tirando un po' per uno. Anche se ho accusato un po' di crampi volevo provarci lo stesso e dopo la prima parte in saliscendi in cui ho faticato a stare dietro a Massimo, ho aspettato la salita finale per sferrare l'attacco. Adesso mi concederò 10-15 giorni di riposo per poi concentrami sul cross country in Svizzera e sulle ultime granfondo della stagione".
Al quarto successo stagionale Davide Di Marco (nato ad Ascoli Piceno il 9 gennaio 1987) ha iniziato a correre in mountain bike all'età di 12 anni. Vestendo in passato le maglie della Casteltrosino, Gebi Sistemi e Superbike Club in carriera ha collezionato tre campionati regionali (piemontese juniores nel 2005, marchigiano under 23 nel 2007, laziale elite nel 2010) un quinto posto alla Coppa Europa allievi nel 2003 e un 11.mo posto al tricolore XC disputato lo scorso 18 luglio a Torre Canavese (Torino). È stato convocato in maglia azzurra in occasione della penultima prova di Coppa del Mondo di Cross Country in Trentino (Val di Sole) che si è disputato in questo week-end.
"Non mi ritengo battuto perché non sono andato piano - spiega l'ex iridato e tre volte tricolore master Massimo Folcarelli - ma Davide ha dimostrato veramente di essere in formissima e non a caso è stato convocato in maglia azzurra per la penultima prova di Coppa del Mondo in Val di Sole. Sono reduce da lavori di potenziamento per tonificare la gamba in vista dell'impegno europeo e mondiale. Dovevo essere un po' legnoso ma sembra che la gamba gira molto bene".
"Mi carico molto correndo dalle parti di casa - commenta l'atleta di Nepi (Viterbo) Daniele Concordia - con una forma molto buona anche se poteva andare meglio ai campionati italiani. Voglio congratularmi con Davide perché reduce da una giornata movimentata e da un viaggio lungo dalla Val di Sole. È un campione e lo si vede da questo perché questa mattina era ai nastri di partenza assieme a noi belli riposati".
Quinto successo stagionale in campo femminile per la campionessa laziale open in carica Sabrina Di Lorenzo (AS Roma Ciclismo): "Ottima organizzazione della gara ma non mi sono
preparata più di tanto perché sono reduce da una stagione molto intensa. In futuro potrei prepararmi per il tricolore Marathon in programma a Moena il 12 settembre prossimo".
Anche gli juniores hanno preso parte alla granfondo con la vittoria dell'atleta pontino Lorenzo Benetton (Pro Bike) che oltre ad aver tagliato il traguardo in 16.ma posizione assoluta, ha distanziato di soli 26 secondi il diretto rivale Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni) e Luca Bartolucci (Mtb Club Spoleto) con un ritardo di 15 minuti.
Nel percorso ridotto di 24 chilometri è stato tutto un dominio dei rappresentanti della categoria allievi con il campione laziale in carica Luca De Nicola (Pro Bike) che ha vinto rimontando sull'ultima ascesa Marco Fabiani (Mtb Club Spoleto), Eros Capati (Mtb Grotte di Castro) e Simone Del Giovane (Pro Bike). "Una gara tutta in falsopiano e all'ultima salita Fabiani ha tentato più volte di staccarmi. Era meglio se c'erano più salite ma la gara è risultata molto combattuta" spiega il vincitore De Nicola da Albano Laziale (Roma) al 13.mo successo stagionale e settimo al campionato italiano di Trevignano Romano.
Dopo gli allievi, si sono fatti vedere gli esordienti con Daniele Capati (Mtb Grotte di Castro
) che ha conquistato il successo lasciando a 3 minuti l'atleta di casa Paolo Bellucci (Mtb Montefiascone) e Gleb Baranov (Mtb Grotte di Castro). "Il successo l'ho costruito sfruttando l'andatura e il ritmo impresso dai ragazzi della categoria allievi e da lì non ho avuto problemi ad arrivare da solo al traguardo" dichiara l'atleta di Vitorchiano (Viterbo) Daniele Capati fratello minore dell'allievo Eros. Tra le donne la Mtb Grotte di Castro ha dominato con le atlete di casa: Elena Bertolini al primo anno da Bolsena e la compagna di squadra Francesca Costa del secondo anno da Grotte di Castro.
Presente nel corso della gara e della cerimonia di premiazione l'olimpionico di Roma 1960 Livio Trapè assieme ad Eraldo Bocci; l'Assessore allo Sport e Turismo della Provincia di Viterbo Andrea Danti con il collaboratore Mirco Marianello e la funzionaria della Regione Lazio dott.ssa Concetta Gallo; la gestrice del Convento dei Frati Cappuccini di Montefiascone Edy Bertolo; i consiglieri del comitato Lazio FCI Mariano Di Mauro, Paolo Imperatori e il presidente del comitato FCI Viterbo Pierangelo Brinchi.
Il prossimo appuntamento del Circuito della Tuscia è per domenica 10 ottobre a Capranica (Viterbo) con la quarta edizione della XC Francigena Bike.
La leggenda dell'Est! Est!! Est!!!
La Granfondo Est Est Est è dedicata al vino a denominazione di origine controllata la cui zona di produzione è situata nei comuni dell'Alta Tuscia: Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro e Gradoli. Il nome di questo vino deriva da una leggenda. Nell'anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo, Johannes Defuk, intenditore di vini. Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l'incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino, avrebbe dovuto scrivere "est", ovvero "c'è" vicino alla porta della locanda, e, se il vino era molto buono, doveva scrivere "est est". Il servo, una volta arrivato a Montefiascone e assaggiato il vino locale, non poté in altro modo comunicare la qualità eccezionale di quel vino, decise di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: Est! Est!! Est!!!
ORDINE D'ARRIVO ASSOLUTO UOMINI
1°Davide Di Marco (Open, As Roma Ciclismo) 1.52'20"
2°Massimo Folcarelli (M2, Pro Bike Riding Team) a 42"
3°Daniele Concordia (Open, As Roma Ciclismo) a 4'21"
4°Alessandro Pasquali (M1, Centro Italia Bike Terni) a 4'35"
5°Giovanni Gatti (Open, As Roma Ciclismo) a 8'50"
6°Marco Spadaccia (Msport, Mtb Grotte di Castro) a 9'21"
7°Gianni Panzarini (M3, Drake Team Cisterna) a 9'55"
8°Massimiliano Bartolucci (M3, Asd Ruota Libera) a 10'28"
9° Giuseppe Zamparini (M5, Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) a 11'22"
10°Cristiano Meloni (M2, Mtb Chianciano Terme) a 11'34"