Zone (BS): La sesta edizione della Rampigolem, la mediofondo che scala il Monte Guglielmo, è stata vinta questa mattina, per il secondo anno consecutivo, dall' elite della Scott Ramon Bianchi che l' ha dominata fin dall' inizio. Sul podio è stato affiancato dal compagno di squadra Igor Baretto e dal bresciano Davide Lombardi che in prossimità del traguardo è riuscito a sfilare il terzo gradino del podio all' elite veronese della Olympia Agostino Andreis.
La nona tappa della Bresciacup, la Rampigolem, una tappa storica del circuito, organizzata dal GC Iseo guidato da Gabriele Bianchin, si è ritrovata come in tutte le precedenti edizioni a Cislano di Zone, un piccolo abitato incastonato nella montagna. Zone si trova sopra il lago di Iseo, per raggiungerlo, si abbandona la statale che costeggia il lago, si gira e si imbocca una strada che dopo tanti tornanti si arriva a Cislano a quota 620. Lì c'è un piccolo abitato con strade molto strette, da quì partono molte escursioni di trekking verso il Monte Guglielmo.
Appena arrivati il problema più grosso è rappresentato dalla ricerca di un posto dove
parcheggiare la macchina, poi si sale sulle erte stradine di Cislano, fino a raggiungere il Campo sportivo e la Palestra, sedi logistiche dell' evento. Lì questa mattina si sono presentati 409 dei 451 bikers che si erano iscritti, ad attenderli la voce dello speaker mantovano Alfio Montagnoli e gli uomini della Tagracer pronti a perfezionare l' elenco iscritti ed a far partire il cronometro, alle 9:30, ora prevista per la partenza.
Alcuni attimi prima dello start, gli operatori TV di Pianeta Giovani e Più Valli TV, assiema ai fotografi di Photo Gliso si sono portati sul percorso, pronti a riprendere le gesta dei bikers.
Nonostante ci si trovasse a quota 620 metri, il cielo azzurro e il sole, annunciavano un' altra caldissima ed afosa giornata di inizio luglio. Verso le nove i bikers hanno iniziato ad inserirsi nelle griglie, in vista dello start. I favoriti erano tre, Ramon Bianchi ed Igor Baretto della Scott e il veronese della Olympia Agostino Andreis alla sua prima presenza alla Rampigolem.
La mediofondo doveva essere corsa sulla distanza di 35 chilometri mentre per Esordienti ed
Allievi era previsto un giro diverso e ridotto. Dopo un breve giro di lancio lungo le vie del paese, con velocità controllata dietro la macchina dell' organizzazione, i bikers hanno imboccato la lunghissima salita che li portava sul GPM, posto a 1750 mt s.l.m. Già nella parte iniziale della lunga strada bianca di 12 Km (pendenza media del 5-6%), entravano in azione i tre favoriti, Igor Baretto nei primi 2/3 chilometri ha lavorato per Ramon Bianchi che oggi voleva vincere a tutti i costi, assieme c'era anche la maglia nero-bianca Olympia di Agostino Andreis.
Baretto cedeva quasi subito, lasciando andare il compagno di squadra Bianchi e Andreis che però poco dopo doveva rallentare in quanto il ritmo imposto alla corsa da Bianchi era troppo elevato. Il bresciano della Scott, come lo scorso anno si trovava così da solo al comando e al GPM, posto dopo la seconda malga sotto il Redentore che svetta dal Monte Guglielmo, scollinava in prima posizione. Dietro Baretto che aveva proseguito con il suo passo, raggiungeva e sorpassava Andreis. Ero proprio i tre elite a scollinare nelle prima posizioni. Dietro transitavano Gilberti (Rosola) e Lombardi (DR Bike), quindi Trenti (Mtb Agnosine), Catina (Rosola) e lo juniores del team TX Active Bianchi Galli.
Da lì iniziava una lunga discesa caratterizzata dall'alternanza di tratti tecnici a tratti veloci,
con continui cambi di fondo e ambientazione. Quì purtroppo Trenti rompeva la catena ed abbandonava la corsa, mentre i primi tre proseguivano al comando della corsa, distanziati uno dall' altro, dietro Lombardi sorpassava Gilberti.
Giunti in località Bombolone si tornava a salire per circa 1,2 Km (salita micidiale, ciottolata denominata il 'Calvario') per giungere in località Roccolo. Di qui una lunga discesa veloce e larga portava i concorrenti fino all'arrivo concludendo i 35 Km di gara (1350 mt. di dislivello).
Ramon Bianchi cavalcava in sella alla sua Scott fino al traguardo che tagliava vittoriosamente dopo 1 ora 39' 53'', il suo compagno di squadra, il valtellinese Igor Baretto chiudeva in seconda posizione arrivando dopo 3' 57''. Colpo di scena per la terza posizione, mentre tutti attendevano l' arrivo di Agostino Andreis, dopo 7' 48'' sbucava la maglia del DR Bike indossata da Davide Lombardi che aveva raggiunto e sorpassato il veronese della Olympia nell' ultimo chilometro.

Chiudeva in quinta posizione Marco Gilberti del Racing Rosola, mentre arrivava la notizia che lo juniores del TX Active Bianchi Filippo Galli a due chilometri dal traguardo aveva forato, finirà la corsa a piedi, piangendo all' arrivo, per l' occasione persa, concluderà la corsa al 13° posto.
Sesto posto per l'under 23 argentino del team Novagli German Dorhmann autore di una grandissima rimonta in discesa, comprensiva di una caduta (riportava abrasioni a coscia e braccia). E' ospitato a Montichiari, ha il cognome tedesco in quanto la sua bisnonna originaria della Germania, si era trasferita proprio in Argentina, come tanti emigranti italiani.
Per quanto riguarda la top ten, la completavano Michele Catina (Rosola), Nicola Pelizzari (Cicli Bacchetti - Polisportiva Pertica Bassa), Alessio Bongioni (Zaina Club) e il longilineo Francesco Marchiondo (Mtb Italia).
Appena tagliato il traguardo i concorrenti, trovavano un paio di addetti del GC Iseo che immediatamente, toglievano loro il numero e che poi consegnavano subito la t-shirt ricordo della Rampigolem.
Nel frattempo lo speaker Alfio Montagnoli attendeva l' arrivo della prima donna, al comando veniva segnalata la veronese Lorena Zocca che vinceva ma con solo due secondi di vantaggio su Roberta Seneci del Racing Rosola, questo dopo ben 2 ore 21' 16''. Completatava il podio Cristina Dusina (Mtb Agnosine) arrivata dopo 6' 48''.
L' organizzatore Gabriele Bianchin a fine corsa ha dichiarato che sarebbe stata l' ultima volta per lui come responsabile dell' evento. Dopo sei anni e tanto stress ha dichiarato che cederà il testimone ad altri membri del gruppo disposti a sostituirlo in questo importante ruolo, caratterizzato da molte responsabilità.
Se troverà il sostituto ci sarà anche una settima Rampigolem, diversamente Vi è rischio di aver visto l' ultima edizione, noi speriamo che dal GC Iseo qualcuno dei ragazzi si assuma in prima persona la responsabilità di portare avanti il lavoro fatto in questi sei anni da Gabriele Bianchin.
Info e dettagli su www.rampigolem.it
ORDINE D' ARRIVO ASSOLUTA MASCHILE - RAMPIGOLEM 2010
01. Ramon Bianchi (Scott) 1.39:53
02. Igor Baretto (Scott) a 3' 57''
03. Davide Lombardi (DR Bike) a 7' 48''
04. Agostino Andreis (Olympia) a 7' 51''
05. Marco Gilberti (Racing Rosola) a 8' 11''
06. German Manzano (Dorhmann) a 9' 27''
07. Michele Catina (Racing Rosola) a 10' 04''
08. Nicola Pelizzari (Cicli Bacchetti - Pol. Pertica Bassa) a 10' 42''
09. Alessio Bongioni (Zaina Club) a 10' 54''
10. Francesco Marchiondo (Mtb Italia) a 11' 23''
11. Gianfranco Maffezzoni (MDL Crew) a 12' 14''
12. Natale Bettineschi (AS Boario) a 12' 16''
13. Filippo Galli (TX Active Bianchi) a 14' 54''
14. Massimiliano Leali (Manuel Bike) a 15' 24''
15. Isaia Alghisi (Novagli Bike team) a 15' 48''
ORDINE D' ARRIVO FEMMINILE - RAMPIGOLEM 2010
01. Lorena Zocca (L' Arcobaleno Carraro) 2:21:16
02. Roberta Seneci (Racing Rosola) a 2''
03. Cristina Dusina (Mtb Agnosine) a 6' 48''
04. Chiara Mandelli (Brember Valley) a 10' 33''
05. Nadia Tosi (US Sellero) a 19' 18''