:: Gunn Rita Marathon - Dietro le quinte ed in corsa

28 giugno 2010

Domenica 27 Giugno si è tenuta a Montebelluna (TV)  l'11ª edizione della GF  del Montello e la 4ª della Gunn Rita Marathon, abbiamo assistito ad un evento molto atteso che rimarrà a lungo scolpito nelle menti dei presenti.

 

Massimo Panighel era in in debito con la fortuna dopo lo scorso anno e molte altre edizioni flagellate da un tempo impietoso, oggi e per tutta la settimana il tempo è stato splendido ed ha interamente asciugato un tracciato da cui, con i nubifragi di Domenica scorsa, nessuno sarebbe uscito indenne.

                      

Un tracciato favoloso quello del Montello l'incredibile montagnetta assassina dai mille volti, il regno del single track, il regno delle "PRESE", strappi feroci che tolgono il fiato e tagliano le gambe, il regno delle discese in puro stile XC brevi ma intense da bere tutte d'un fiato. Un tracciato velocissimo nella prima metà, molto duro e discontinuo nella seconda parte dove bisognava aver gestito bene la corsa per non restare senza carburante con la spia rossa accesa. Un tracciato ben presidiato e segnalato a parte un paio di bivi ambigui che hanno causato delle digressioni alpestri ma l'esperienza insegna che ogni tanto bisogna sollevare anche la testa.

 

Qualche lamentela è stata raccolta in corsa dall'ubicazione leggermente defilata dei ristori e dal fatto che per bere bisognava letteralmente fermarsi mentre nelle altre gare i liquidi vengono passati al volo...questione di abitudine e di cultura, avremo perso si e no 1' e forse il fastidio più grosso è stato quello di perdere il ritmo ma se ci si fermava l'acqua e altri tipi di bevande e solidi c'erano.

                     

Assieme a molti compagni di squadra ed in qualità di iscritto al Pedali di Marca-Team Performance siamo riusciti, nella giornata di Sabato, ad apportare un piccolo seppur significativo aiuto all'imponenente macchina organizzativa messa in moto da Mr. Massimo Panighel e vivendo in prima persona la verifica tessere e la distribuzione dei pacchi gara si scopre una grande emozione e si capisce di essere alla vigilia di una grande festa dello sport su ruote grasse.

                   

Musica, colori, rumori nell'area espositiva e poi ecco si apre la segreteria e tutti i presenti sono sottoposti a mille richieste, mille dubbi su orari, composizioni delle griglie, il ritiro del ChampionChip, il pacco gara...tutte cose, sempre le stesse cose tra l'altro, che sembrano assolutamente scontate...ma vivendole da dentro non lo sono e si cerca di essere il più gentili possibile.

 

Ad un certo punto noto una persona, una maglietta nero-arancio, un sorriso e gli occhiali...capperi è Aldo Bertoni l'owner  di Pianeta Mountain Bike e invitato come giornalista ufficiale per fotografie e resoconto, che sorpresa rivederlo, l'invidia è che lui il Montello lo farà a bordo di un quad.

                     

Il pacco gara era comprensivo di un tappetino da triathlon personalizzato, 4 integratori + borraccia della Enervit, un barattolo di Estathè, un porta telefonino, un portachiavi con il logo della GRM, 2 confezioni, fornite dallo sponsor IO di gnocchi e spatzle freschi con custodia in polistirolo e una bandana multiuso della FSA/Skoda...tra un pacco gara e l'altro ecco passare Massimo Panighel tutto sudato ed indaffarato, per bere un po' di the..."accidenti ci sono un miliardo di cose da fare !!!" e subito scappa inseguito da Daniele Meneghello, il responsabile del percorso.

                   

L'atmosfera è goliardica e tutto fila liscio, verifichiamo dei tesserati da Reggio Calabria a cui presumo va la palma per i concorrenti giunti da più lontano, stranieri a parte...davvero numerosi ed in rappresentazione di moltissimi paesi europei.

 

Ma veniamo alla corsa, la partenza per la Marathon era fissata per le ore 8 di Domenica mattina in una giornata calda e parecchio umida, un classico estivo della pianura padano-veneta ed la via erano schierati tutti i primattori della Serenissima Coppa Veneto tutti forniti di pneumatici scorrevoli.

                       

Fabio Capuzzo (Elettroveneta Corratec) con la maglia verde di leader della classifica a tempo, Nicola Terrin leader di categoria M1, Carmine Del Riccio (Polisportiva Esercito), Roberto Capponi del team Olympia leader della M5, Ruggero Maltauro (Buderus cicli Mantovani) leader della M6, e tutti gli alfieri portacolori della Scavezzon Squadra Corse con le loro Cannondale Flash luccicanti...Nereo Canale, Roberto Pesavento, Mauro Rampin, Gigi Barizza, Luca Zanandrea, oltre a Sabrina Baccarin con  la maglia di leader Mater Woman.

 

Sullo splendido parterre con tanto di tribuna, schermo gigante e sala stampa anche lo speaker ufficiale di giornata Paolo Malfer da Arco di Trento aiutato da Fabia Sartori e dal collega Luciano Martellozzo come sempre infaticabile nella parlantina e nella veste di speaker partner. I due si sono dannati letteralmente l'anima per intrattenere la platea e fornire la cultura necessaria per  far capire la mountain-bike al pubblico...riuscendo a svelare qualche segreto del mestiere tra una battuta e l'altra assieme al sorriso contagioso di Fabia.

 

Impossibile descrivere i mille passaggi del marathon ma, dopo la lunga ascesa asfaltata al 1° GPM di Santa Maria Vittoria, circa al 15° km la svolta che ha segnato indelebilmente le sorti del percorso di 78km...il gruppetto composto da una decina di atleti e capitanato da Carmine Del  Riccio che ad un bivio piega a destra e raggiunge in 2km fuori tracciato di gara la presa successiva.

 

Questo permetterà all'incredula coppia Marco Agricola (Adv Corratec) e Mauro Rampin (Scavezzon) di fare corsa pressoché solitaria.

 

Rapido dietro front per la squadra apripista e ad un certo punto chi viaggiava nelle retrovie ha avuto il "piacere" di venire superato da atleti con un passo decisamente superiore non riuscendo inizialmente a capire quello che stava succedendo.

 

Nel frattempo Mauro Rampin, causa una foratura per Marco Agricola dalle parti di Nervesa, restava solitario al comando per oltre 20km, pregustando una prestigiosa affermazione. Ma a Volpago, nei tratti del percorso del XC Italiano di qualche anno fa, Rampin restava in preda ad una crisi di caldo che permetteva ad Agricola in recupero, di effettuare il forcing risolutore.

A nulla valevano gli sforzi per recuperare il terreno perduto di Del Riccio e della coppia Canale-Pesavento che arrivavano rispettivamente a 2' e 30" e 5' dal vincitore. A vincere era proprio l'outsider Marco Agricola nel tempo di 3h 22' 09", al secondo posto a 2' Mauro Rampin e terzo Cermine del Riccio che agguantava il gradino più basso del podio con un recupero prodigioso.

 

Tra le donne invece, dopo una gara di conserva durante la prima parte, nel finale innestava il turbio Giuliana Massarotto di Pedali di Marca-Team Performance che andava a cogliere una gloriosa affermazione davanti a Romina _Ciprian (Spezzott) e Sabrina Baccarin (Scavezzon) incappata in una giornata decisamente negativa.

 

All'arrivo grande rinfresco finale con l'apprezzata frutta di stagione, coca cola e crostate e poi via a togliere polvere e sudore nelle meravigliose docce a 400m di distanza dalla piazza centrale con tanto di biciclette presidiate da personale dello staff.

 

Quest'anno, dopo le polemiche del 2009, il C.O è riuscito nell'intento di riportare a Montebelluna la cucina mobile dei VVFF che l'anno scorso per cause di forza maggiore (Terremoto a l'Aquila) era stato destinata altrove, per cui il buono pasto era comprensivo di pasta al pomodoro, pollo arrosto, pomodori, una fetta di dolce e caffè che sommati alla colazione con i bomboloni ha fatto aumentare di qualche grammo gli esili bikers.che si sono avventurati nel lauto pranzo.

 

Ci sarebbero troppe cose da dire ancora ma, oltre al caloroso saluto e ringraziamento a tutti coloro che Domenica hanno lavorato per noi bikers, a Massimo Panighel farà piacere sapere che la gente è rimasta soddisfatta della splendida giornata e di cosa ha saputo offrire l'organizzazione e che il suo staff da stasera ha ufficialmente iniziato a cavalcare l'avventura mondiale che si coronerà a fine giugno 2011.