:: XC VERONA - TROFEO BIKE STORE

LA SECONDA TAPPA CON OSPITI D'ECCEZIONE : LA NAZIONALE AZZURRA FEMMINILE

08 aprile 2010

A bocce ferme è più facile considerare i risultati ottenuti e gli errori commessi. In attesa delle annunciate ammende per carenze organizzative, comunque sia, è stato un successo. Il Comitato Organizzatore di Bike Store e XC VERONA che coordina e sovrintende quasi interamente agli eventi fuoristrada del territorio veronese possono giovarsi di questa prova. Tutto era andato per il meglio nelle settimane che precedevano la gara, giove pluvio tutto sommato seppur dispettoso aveva concesso spazio ed anche il giorno della gara il percorso si presentava nelle migliori condizioni.


La nazionale femminile MTB diretta dal C.T. Paola Pezzo ha onorato il C.O. e ha contribuito alla realizzazione di un percorso particolarmente tecnico che ha ottenuto consensi fin troppo entusiastici, nonostante i soliti detrattori.


All'under azzurra Serena Calvetti ed alla compagna Juniores Alessia Bulleri il ritiro è stato di buon auspicio e per loro è arrivata la vittoria di categoria. La junior Miriam Corti dopo avere a lungo dominato la propria categoria, più che dalle avversarie, è stata sconfitta da noie meccaniche. Vista la superlativa prova per lei la vittoria è solo rimandata.


Era anche la prima volta in nazionale di Raffaela Saravo l'atleta valeggiana emergente in questo primo scorcio di stagione. Merito anche del particolare trattamento di massaggi praticati da Paolo Manara, fisioterapista di fiducia di XC VERONA. Non solo, anche il riposo nella tranquillità dell'Agriturismo Dal Checco www.agriturismodalchecco.it interamente immerso nel verde alla periferia della città e, la cucina del Ristorante Al Forte di Pastrengo www.ristorantealforte.com dove le azzurre hanno soggiornato, hanno giovato e contribuito all'ottimo risultato.


Purtroppo, non tutte le azzurre hanno potuto mostrare le unghie. Così è stato per Judith Pollinger, per ben quattro volte tricolore, colpita da uno stato influenzale che l'ha costretta a dare forfait subito dopo la partenza, nonostante durante il collegiale avesse dimostrato un buon momento di forma. Fermata da un fastidioso mal di schiena anche la pluricampionessa su pista Vera Carrara.


Nella categoria femminile open la vittoria quasi scontata è andata all'azzurra Eveline Staffler (L'Arcobaleno Carraro) che, per impegni familiari, ha raggiunto le compagne di nazionale solo nella mattinata della gara. La ritrovata Anna Ferrari (Elettroveneta Corratec) che preferisce le distanze della marathon ed ambisce nuovamente alla maglia azzurra, ottiene il secondo posto, seguita da Serena Calvetti (Gebi Sistemi) prima under. Tra le fasce amatori vittoria nelle W1 di Romina Ciprian (Playlife Sport Bike) e nelle W2 della campionessa italiana xc Cristina Dusina (MTB Agnosine).


Critiche a parte, generate da un gesto sconsiderato dell'automobilista che ha voluto proseguire la marcia attraversando il percorso, piuttosto che le decisioni affrettate degli addetti ai lavori, giuria di gara compresa, il C.O. è stato, comunque, premiato.


La partecipazione di massa dei più titolati giovani bikers delle categorie esordienti e allievi appartenenti a società sportive che per raggiungere la frazione Castagnè di Mezzane sono stati costretti ad un lungo viaggio né sono la testimonianza. E' il caso del Team Melavì Tirano Bike di Tirano (SO), più volte vincitore nella categoria Esordienti donne con Da Piaz Silvia e la doppietta nella categoria allievi donne con della Morte Veronica e Fontana Jenny, o della vittoria dell'esordiente maschile Martinelli Nicola e del compagno Della Morte Stefano terzo, e Bianchetti Robin del Livigno Bike, senza scordare SCHMID Beltail (Egna Neumarkt) vincitore della categoria allievi, i terribili ragazzini del Manuel Bike di Roè Volciano, Chiara Teocchi della Polisportiva Sorisolese, Barri Federico, Boffelli Christian e Rossi del Tx Active Bianchi che dall'inizio dell'anno raccolgono successi e consensi.


Da un decennio Verona non ospitava una manifestazione di tale livello che ha visto ai nastri di partenza anche l'under Gerard Kershbaumer campione del mondo juniores e a staffetta di Camberra 2009, vincitore del Trofeo Bike Store tra gli open, giunto a Verona con tutti i bikers del Gruppo Forestale. Non mancavano gli atleti già azzurri marathon e cross country del rango di Ramon Bianchi e Franz Hofer del Team Scott, Martino Fruet (L'Arcobaleno Carraro Team) già vincitore delle ultime due edizioni, del campione russo Alexey Medvedev con il Team Elettroveneta Corratec al gran completo, del campione italiano allievi Andrea Righettini.


Purtroppo come sempre accade non tutte le ciambelle riescono col buco e così  una defaillance ha costretto le fasce amatoriali ad una partenza di massa con la conseguenza scontata per parecchi bikers di mettere i piedi a terra sulla prima asperità del tracciato. Al via, anche in questo caso, la crema dei bikers. Non si può, comunque, per questo motivo, non considerare vincitore assoluto delle fasce amatoriali il sempreverde dei blues del Team Todesco Carlo Manfredi Zaglio, campione italiano e iridato in carica del cross country che ha saputo riprendere giro dopo giro il vincitore e il secondo della categoria elite sport, rispettivamente Michael Tumler (Berger Brau) e Daniele Valente che con la casacca del Team Todesco si sta riscattando, e il regolo calcolatore Dimitri Modesti che non ha lasciato scampo agli avversari di pari categoria.


Sicuramente le docce a portata di mano avrebbero reso maggiormente contenti tutti i partecipanti. L'invito per il prossimo anno è rivolto agli Amministratori locali che comunque hanno appoggiato nel migliore dei modi il C.O.


La colomba pasquale dell'azienda Paluani con i quali sono stati premiati i concorrenti e il lauto pasta party offerto dal Circolo Noi hanno contribuito ad addolcire le sviste del C.O.


Fiori all'occhiello che distinguono XC VERONA gli omaggi floreali per i podi in rosa e per il C.T. Paola Pezzo, realizzati nei colori sociali rosso e nero, con cura da Roberta titolare della fioreria Willy di Verona.