Praloup (Francia): Terza ed ultima giornata sulle Alpi dell' Alta Provenza con i Master protagonisti del Mondiale cross country a loro dedicato. Le categorie che sono partite oggi sono quelle che hanno registrato il numero più alto di partecipanti, parliamo di Master 1, 2 e 3. Bilancio entusiasmante per l' Italia, Oro di Balducci e Zaglio, argento di Milesi.
La prima corsa quella dei Master 3 è stata una fantastica cavalcata vittoriosa del bresciano del team Todesco Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) che ha conquistato l' Oro alla grande. Pronti via e al termine del primo giro era già al comando affiancato dai francesi Achard e Pommelet che poi ha staccato correndo da solo per i successivi tre giri, ed andando a regalare cosi' all' Italia il secondo oro dopo quello vinto ieri da Perini.
Grande festa in casa del team Todesco con il team manager Gianni Munari che ha seguito la squadra in questa importante trasferta, che ha regalato al corridore bresciano l' ultimo grande titolo che gli mancava in bacheca, quello Mondiale. Ricordiamo che è anche il 'fresco' vincitore del tricolore cross country. Alla fine ha fatto il miglior giro fermando il crono sul tempo di 24' 45'', chiudendo con 2' 09'' sul transalpino Achard e 3' 29'' sull' altro francese Pommelet. Nella top ten altri due italiani, ottavo il bergamasco Maurizio Solagna e nono il padovano Andrea Pendini (ADV Corratec) che era partito nel sesto blocco, quarantesimo alla fine del primo giro, ha poi fatto un bel foncing risalendo fino ad entrare nella Top ten «Sono contento del piazzamento ma con il senno di poi ho un pò di rammarico per aver sottovalutato il percorso e non averlo provato a dovere». Rispetto all' anno scorso il percorso è stato completamente rivisto ed era molto selettivo.
La gara dei Master 1 è in corso in questo momento e al termine del primo giro c'è al comando il francese Vassal con a ruota Balducci, terzo a 21'' Modesti, quarto Mirtelli a 42'', settimo Bonadei a 1' 25''. Nel corso del secondo giro Angelo Mirtelli si è accodato ai battistrada Vassal e Balducci, mentre il bergamasco del Lissone Mtb Bonadei è risalito fino al quinto posto. Nel giro successivo, il terzo di cinque transitava al comando Balducci con a ruota il francese Vassal e a due secondi Mirtelli. Bonadei guadagnava un' altra posizione, passando quarto ma a 2' 37'' dai tre battistrada. Nono l' altro italiano Mattia Ferraro (il cugino di Dimitri Modesti). Nel corso del quarto giro c' è l' allungo di Mirko Balducci che passa al suono della campana dell' ultimo giro con 1' 15'' su Vassal, 3' 31'' su Mirtelli mentre Bonadei perde una posizione transitando quinto a 5' 13''. Ferraro passa in decima posizione e Pasta in dodicesima. Nessuna sorpresa nel giro finale del fuoriclasse toscano Mirko Balducci (Cicli Taddei team Galluzzi) che conclude la corsa sul tetto più alto del mondo, laureandosi Campione Mondiale 2009. A 2' 15'' e quindi argento al francese Vassal e bronzo al laziale Mirtelli, arrivato dopo 5' 15''. Settimo il bergamasco Bonadei (ha perso una lente a contatto nel corso del terzo giro), decimo Mattia, dodicesimo Pasta, quindicesimo Massimo Ghisoni. Il miglior tempo sul giro è stato quello di Vassal (24:07).
In ultima analisi parliamo della seconda gara, quella dei Master 2, certamente non la meno importante ma quelle di cui abbiamo meno notizie. Dopo cinque giri ha vinto l' iride il belga Geoffry Maes (Belgio) che ha chiuso in 2:07.53, precedendo il bergamasco Riccardo Milesi (Lissone Mtb) che era il campione uscente. Quarto Stefano Bombonato a 8' 41'' e sesto il mantovano Giancarlo Masini (Paduano Martina). Ritirato uno dei favoriti alla vigilia, il laziale Massimo Folcarelli, ma anche Moreno Trabucchi e Roger Cantoni. Il miglior tempo sul giro (25:02) l' ha fatto proprio il belga che ha vinto.
L' appuntamento per le eventuali rivincite è per l' anno prossimo, non più a Praloup ma in Brasile.
Ordine d' arrivo Master 1 (68 classificati, 76 partenti)
1. Mirko Balducci (Italia - Cicli Taddei team Galluzzi) 2:06:58
2. Thibaut Vassal (Francia) a 2' 15''
3. Angelo Mirtelli (Italia -Pro Bike Riding Roma) a 5' 15''
4. Nicolas Durin (Francia) a 5' 35''
5. Eddy Lamoureux (Francia) a 6' 46''
6. Roland Abächerli (Svizzera) a 7' 28''
7. Stefano Bonadei (Italia - Lissone Mtb) a 7' 28''
8. Raul Serrano Martinez (Spagna) a 8' 35''
9. Tomasz Pierwocha (Polonia) a 11' 30''
10. Mattia Ferraro (Italia - team Todesco) a 12' 32''
12. Alessandro Pasta (Italia - Scapin Torrevilla) a 14' 55''
15. Massimo Ghisoni (Italia - team Todesco) a 20' 05''
Ordine d' arrivo Master 2 (83 partenti, 70 classificati)
1. Geoffry Maes (Belgio) in 2:07.53
2. Riccardo Milesi (Italia - Lissone Mtb) a 4' 29''
3. Gerald Hauer (Austria) a 8' 32''
4. Stefano Bombonato (Italia) a 8' 41''
5. Laurent Brossard (Francia) a 10' 19''
6. Giancarlo Masini (Italia - Paduano Martina Racing) a 10' 47''
7. Bruno Garnesson (Francia) a 12' 21''
8. Valentin Donnier (Francia) a 12' 45''
9. Josè Cruz Salas (Messico) a 13' 46''
10. David Sanchez (Spagna) a 14' 19''
13. Alessandro Ingenito (Italia) a 18' 06''
Ordine d' arrivo Master 3 (102 partenti, 90 classificati)
1. Carlo Manfredi Zaglio (Italia - team Todesco) 1:42:03
2. Eric Achard (Francia) a 2' 09''
3. Eric Pommelet (Francia) a 3' 29''
4. Alex Glasgow (Gran Bretagna) a 4' 13''
5. Bruno Chavard (Francia) a 4' 51''
6. Javier Salamero (Spagna) a 5' 56''
7. Ulf Johansson (Svezia) a 6' 19''
8. Maurizio Solagna (Italia) a 6' 29''
9. Andrea Pendini (Italia - ADV Corratec) a 6' 53''
10. Stephane Onesime (Francia) a 7' 35''
13. Carlo Merlo (Italia - Scapin Torrevilla) a 10' 57''
15. Fabio Degli Innocenti (Italia - Staff Bike 2000) a 11' 49''
16. Flavio Ginocchio (Italia) a 11' 58''
Info e classifiche complete www.praloup.com